Lionardo Salviati (1539-1589) fu uno dei protagonisti della ➔ questione della lingua del Cinquecento. Appartenente a un’illustre famiglia fiorentina le cui vicende si intrecciano con quelle dei Medici [...] (Salviati 2009-2010), dedicato a Francesco Panigarola, tratta invece di questioni grammaticali, in particolare del nome, dell’aggettivo, dell’articolo e delle preposizioni, in maniera più approfondita rispetto alle Regole della Toscana favella, la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Fiorentino e Felice Tocco
Simonetta Bassi
«La maggiore felicità, a cui l’uomo possa arrivare, è di essere cittadino di uno Stato libero»: queste parole di Francesco Fiorentino descrivono perfettamente [...] . L’uomo che si trova fuori dello Stato, spiega, può vivere libero, ma in modo selvaggio, e l’aggettivo descrive tutta l’illusoria libertà che caratterizza forze prepotenti, insubordinate, reclinate ottusamente su di sé. Per favorire l’incivilimento ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] dal poeta per collocare in punta di verso non parole popolari o plebee, sì invece per lo più illustri aggettivi di origine latina ("pavido", "maritimo", ecc.). A rinsaldare poi l'effetto in definitiva aristocraticamente "separato" di questa tecnica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bernardino Telesio
Alessandro Ottaviani
Se non si rinviene immediatamente una schietta componente politica nel pensiero telesiano, il tentativo di scardinare i principi della filosofia naturale di Aristotele [...] , riconoscendo a Telesio quale maggior merito l’aver egli oppugnato «l’invitto Duce della Peripatetica bandiera». E invitto è aggettivo che ad Aristotele a fronte di Telesio ben si attaglia, tanto che si guardi alla proibizione ecclesiastica in cui ...
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FAVA (Faba), Guido (Guido Bononiensis)
Francesco Bausi
Figlio di Niccolò, nacque a Bologna non oltre il iigo. La congettura (in mancanza di una più sicura documentazione) è autorizzata da un atto del [...] di Boncompagno). La "gemma", per il F., è infatti la retorica (che illumina le tenebre dell'ignoranza), mentre l'aggettivo purpurea si riferisce agli artifici e alle figure della retorica stessa, definiti tecnicamente colores (nel prologo della Rota ...
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Leone IV, santo
Federico Marazzi
Nacque a Roma, figlio di Radualdo. Dal nome del padre si potrebbe dedurre che appartenesse a una famiglia di origine longobarda trasferitasi in città, ma l'onomastica [...] IX secolo. Questo termine, che era abitualmente riferito al Palatino, dall'813 risulta usato, sovente accompagnato all'aggettivo "sacrum", per designare la residenza pontificia, con ovvie implicazioni di carattere simbolico. Appena assurto al soglio ...
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FERRARIS, Carlo Francesco
Pasquale Beneduce
Nacque a Moncalvo (prov. di Alessandria, oggi di Asti), il 15 ag. 1850 da Bartolomeo, di "professione proprietario", e da Maddalena Bottacco, benestante. [...] amministrativa".
Nel secondo libro dedicato all'amministrazione centrale, si vantava di non avere accolto nel titolo l'aggettivo "italiano" in quanto si era occupato sistematicamente della legislazione straniera (Prefazione, p. VI) e si soffermava ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Francis Bacon
Marta Fattori
Francis Bacon
Francis Bacon nacque a Londra il 22 gennaio 1561 da Sir Nicholas e Lady Ann Cook, due alti rappresentanti, per rango [...] , con l'Organon aristotelico, la Historia naturalis et experimentalis, nell'aggiungere nel titolo e nel progetto l'aggettivo experimentalis, voleva confrontarsi con la Naturalis historia di Plinio e rifondarla. Nel 1622 Bacon pubblicò un volume ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Mario Pagano
Carla De Pascale
Il pensiero di Pagano, giurista, filosofo, letterato, esponente fra i più rilevanti dell’Illuminismo meridionale, merita di essere preso in esame dalla nostra [...] e ragione; tali caratteri permettono l’evoluzione della specie e il suo perfezionamento tanto fisico quanto «morale» – aggettivo preferibilmente usato per designare la dimensione spirituale, intellettuale e culturale di tale processo. La natura umana ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] p. 5); le critiche, già ovvie, all'unità italo-greca (p. 6); l'idea che già in fase indoeuropea (questo aggettivo, di probabile derivazione dalla linguistica francese, è ora e poi adottato dal C.) si debbano postulare "varietà sociali" che "dan luogo ...
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aggettivo
(ant. adiettivo e addiettivo) s. m. [dal lat. tardo adiectivum (nomen), der. di adicĕre «aggiungere», traduz. del gr. ἐπίϑετον (ὄνομα)]. – Parte del discorso che esprime gli attributi di qualità, quantità, ecc. della persona o della...
aggettare
v. intr. [der. di aggetto] (io aggètto, ecc.; aus. essere). – Sporgere in fuori, detto soprattutto di elementi architettonici, come cornici, bozze, ecc. ◆ Part. pres. aggettante, anche come agg.: elementi aggettanti.