Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Dionisotti
Vincenzo Fera
Tra i maggiori maestri del Novecento letterario italiano, Carlo Dionisotti, formatosi alla scuola di Vittorio Cian nella facoltà di Lettere di Torino degli anni Venti [...] della cultura italiana in Europa, il Rinascimento. Essenziale era poi l’introduzione nel titolo di quell’aggettivo, medioevale, chiaramente un’indicazione programmatica sulla necessità di abbandonare l’idolatria del Rinascimento come sacro recinto ...
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Galileo Galilei nacque nel 1564 a Pisa, dove trascorse l’infanzia fino al 1574 e dove tornò dopo sette anni di studio nel monastero di Santa Maria di Vallombrosa, per i corsi universitari (1581-1585) e [...] ellissi del verbo; frequenti anche le subordinate nominali, cioè quelle in cui la congiunzione si applica a un nome, a un aggettivo o a un participio: «le parti di mezo, benché piene di valli e monti [...] rimarrebbero senz’ombre» (VII, 106).
Fra le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Scialoja
Gabriella Gioli
Antonio Scialoja è considerato un protagonista di primo piano della politica economica risorgimentale. Stretto collaboratore di Cavour prima e dei governi della Destra [...] , la crescita della ricchezza di una nazione passa, inevitabilmente, attraverso un processo graduale, e occorre sottolineare tale aggettivo, di liberalizzazione del mercato. Solo così può realizzarsi quel forte impulso alla produzione e agli scambi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Melchiorre Gioia
Francesca Sofia
Considerato ai suoi giorni il grande «restauratore» delle scienze economiche e l’«instauratore» di quelle statistiche, Melchiorre Gioia fu il principale interprete della [...] dello stesso Gioia al servizio degli apparati napoleonici.
L’associazione del lavoro
Premesso dunque che con l’aggettivo economico Gioia delinea la trama virtuosa che avrebbe dovuto assumere la società civile uscita dal parto rivoluzionario, vanno ...
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Giovanni II
Maria Cristina Pennacchio
Di G. non si conoscono né la data né il luogo di nascita, ma secondo il Liber pontificalis era di famiglia romana, figlio di un tale Proietto. Durante il suo pontificato, [...] queste espressioni di deferenza implicassero più che un riconoscimento della primazia d'onore di Roma. L'uso dell'aggettivo "omnium" ("omnium ecclesiarum", "omnium sacerdotum"), fa notare L. Magi, dimostra che nella concezione di Giustiniano il papa ...
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GIDINO (Ghidino) da Sommacampagna
Gabriella Milan
Nacque presumibilmente a Verona in un anno non precisabile del decennio 1320-30, come testimonierebbe un documento del 5 maggio 1352 (segnalato dal [...] - G. introduce nuovi termini importanti come rima, che usa accanto a quelli contigui di rithimo e consonancia o l'aggettivo sdrucole con cui designa le rime proparossitone: momento innovativo importante che fu ripreso, due secoli dopo, da P. Bembo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Niccolò Tartaglia
Pierluigi Pizzamiglio
A Niccolò Tartaglia viene riconosciuto di avere contribuito alla rinascita delle scienze matematiche, pure e applicate, pubblicando nel 1543 edizioni di opere [...] a sviluppi e approfondimenti. Ma l’appellativo trattatistico del manuale tartagliano è subito e sempre accompagnato dall’aggettivo generale, per indicare inequivocabilmente l’intenzione di coprire con sistematicità didattica – curando cioè sia gli ...
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GOIDANICH, Pier Gabriele
Domenico Proietti
Nacque a Volosca, nel comune di Abbazia, in Istria, il 30 luglio 1868 da Pietro e Antonietta Stuparich. La famiglia era originaria dell'isola di Lussino, che [...] ad alcune poche innovazioni fonetiche", ibid., p. 44). Il tutto nella prospettiva metodologica di una "linguistica senza aggettivi", impegnata "nell'esame totalitario e concreto del fatto linguistico" (ibid., p. 43) e, dunque, imperniata sul già ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico da Susa, detto l’Ostiense
Federigo Bambi
«Non per lo mondo, per cui mo s’affanna /
di retro ad Ostïense e a Taddeo, /
ma per amor de la verace manna // in picciol tempo gran dottor si feo» (Paradiso [...] biblioteche d’Italia, 3° vol., Roma 1954, pp. 78 e seg.; probabilmente è solo nel Cinquecento che si aggiunge l’aggettivo aurea, forse a partire dall’edizione di Lione del 1548), e così è generalmente conosciuta, mentre nei manoscritti compare con il ...
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Giambattista Vico nacque a Napoli il 23 giugno 1668, in una famiglia di modeste condizioni (il padre era libraio). Intrapresi gli studi di filosofia come esterno presso il collegio dei gesuiti di Napoli [...] nazioni» ma «questo mondo delle nazioni»; cfr. Fubini 19652: 116-117; spesso con il rafforzamento esornativo-intensivo di aggettivi possessivi: «questa nostra umana civil natura») o a usarli in forma di preannuncio cataforico («questa è la natura ...
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aggettivo
(ant. adiettivo e addiettivo) s. m. [dal lat. tardo adiectivum (nomen), der. di adicĕre «aggiungere», traduz. del gr. ἐπίϑετον (ὄνομα)]. – Parte del discorso che esprime gli attributi di qualità, quantità, ecc. della persona o della...
aggettare
v. intr. [der. di aggetto] (io aggètto, ecc.; aus. essere). – Sporgere in fuori, detto soprattutto di elementi architettonici, come cornici, bozze, ecc. ◆ Part. pres. aggettante, anche come agg.: elementi aggettanti.