BISON (Bisson), Giuseppe Bernardino
Elena Bassi
Nacque a Palmanova (Udine) il 16 giugno 1762. Il padre era nativo di Castelfranco Veneto, la madre di Venezia; la famiglia si trasferì a Brescia quando [...] scenografie in quattro sale (1791: erano firmati, ma la firma è scomparsa in un restauro del 1929; per un resto di affresco nella villa Brambullo, sempre a Lancenigo, v. Emporium, CXXXVIII [1963], n. 825, p. 117); Breda di Piave, villa dal Vesco (ex ...
Leggi Tutto
CAROSELLI, Cesare
Agnese Fantozzi
Nacque a Genazzano (Roma) il 14 dic. 1847 da Nicola e Cesarina Senni. Iniziò gli studi artistici a Roma alla scuola d'arte nell'ospizio di S. Michele, dove rimase per [...] e a Virginio Monti, decorò tra il 1881 e il 1882 la chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Genazzano. Suoi sono gli affreschi di Gesù tra i dottori, nella lunetta dell'altare dello Spirito Santo, e S. Nicola da Tolentino che prega la Vergine per ...
Leggi Tutto
ALBERTI, Cherubino
Isa Belli Barsali
Pittore, figlio di Alberto di Giovanni, nacque a Borgo Sansepolcro il 24 febb. 1553. Si formò in quell'ambiente manieristico fiorentino e romano che precede l'accademia [...] e il 26 genn. 1612 dai Consoli e dal Senato fu creato cittadino romano.
Dei lavori romani, più importanti sono gli affreschi della sala Clementina in Vaticano (1597-1598; con Giovanni) eseguiti per Clemente VIII, di cui fu il decoratore ufficiale; la ...
Leggi Tutto
BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] con le Storie del ratto del vello d'oro (assegnati dal Serra, 1912 e 1929, e dal Piccirilli, 1913, come anche gli affreschi di S. Margherita, a un Carlo Berrettini, con una datazione al 1635).
è ricordato anche un nipote del B., Giuseppe, che avrebbe ...
Leggi Tutto
MANETTI, Rutilio
Luca Bortolotti
Figlio di Lorenzo di Iacopo, di professione sarto, il M. fu battezzato a Siena il 1 genn. 1571 (R. M. 1571-1639, 1978 [cui si rimanda dove non diversamente indicato], [...] Processione di Martino V con la statua di s. Rocco, firmata e datata. Negli stessi anni in cui realizzò il ciclo di affreschi (forse nel 1607-08), il M. eseguì il notevole Stendardo di s. Rocco, conservato nella chiesa senese di S. Pietro alle Scale ...
Leggi Tutto
BONVICINO (Buonvicino, Bonvicini), Alessandro, detto il Moretto da Brescia
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Brescia attorno al 1498, dato che in una polizza d'estimo del 1548 dichiarò di avere "anni [...] Pinacoteca Civica Tosio Martinengo, n. 97): la data, però, non è più visibile (Grombosi, p. 101); dell'anno dopo sono gli affreschi di palazzo Salvadego (Lovarini), Le nozze mistiche di s. Caterina e i ss. Girolamo e Paolo in S. Clemente e la pala di ...
Leggi Tutto
FONTEBUONI (Fontibuoni, Fontibonius), Anastagio (Anastasio, Astasio, Stagio)
Enrico Parlato
Figlio di Piero di Stagio, nacque a Firenze il 21 sett. 1571., come risulta dall'atto di battesimo (Papi, [...] Biagio e Girolamo, dipinta nel 1611 per il duomo di Albano, dove permane quella cifra severa e devota del primo Fontebuoni.
Gli affreschi di Cori e la tela di Albano possono essere considerati l'inizio per il F. di un periodo di intensa attività, che ...
Leggi Tutto
LOSCHI, Iacopo
Barbara Corradi
Nacque a Parma intorno al 1425 (Ricci), da Ilario, maestro di legname; ebbe un fratello pittore, Giovanni, di cui non si conoscono le opere. Nel 1456 il L. abitava nella [...] di L. Fornari Schianchi, Parma 1997, pp. 84-90 (schede nn. 81-85); F. Tonelli, L. tra conti e frati. Date e committenti per gli affreschi di S. Girolamo, in Parma per l'arte, III (1997), pp. 7, 55; M.C. Cavazzoni, J. L.: proposte per il catalogo e lo ...
Leggi Tutto
CRISTOFORO di Bindoccio
Serena Padovani
Ricordato anche con il soprannome di Malabarba (e a volte Malombra), questo pittore è documentato a Siena dal 1361 al 1407 (la data 1447 a proposito di lavori [...] letto da Michael Mallory nelle note inedite del Milanesi, e gentilmente comunicato; nel 1370 firmò insieme a Meo di Pero gli affreschi nella cappella del Manto dello spedale di S. Maria della Scala (cfr. I RR. Spedali Riuniti di S. Maria della Scala ...
Leggi Tutto
CECCO di Pietro
Miklòs Boskovits
Pittore pisano attivo nella seconda metà del sec. XIV. Non si conoscono la data della sua nascita né le circostanze della sua formazione artistica; ma se il documento [...] p. 33; I. B. Supino, Catal. del Museo civico di Pisa, Pisa 1894, pp. 63 s.; G. Trenta, L'Inferno e gli altri affreschi del Camposanto..., Pisa 1894, pp. 22 s., 28, 50 s., 68;L. Tanfani Centofanti, Not. di artisti tratte dadocc. pisani, Pisa 1898, pp ...
Leggi Tutto
affresco
affrésco s. m. [dalla locuz. (dipingere) a fresco] (pl. -chi). – 1. Tecnica di pittura murale che consiste nello stendere i colori, precedentemente macinati e diluiti in acqua, su uno strato di intonaco fresco: la calce dell’intonaco,...
affrescare
v. tr. [der. di affresco] (io affrésco, tu affréschi, ecc.). – Dipingere ad affresco: a. una parete; la cappella Brancacci del Carmine affrescata da Masaccio. ◆ Part. pass. affrescato, anche come agg.: una parete affrescata; una...