CESAREI (Cesareo, di Cesareo), Pietro, detto Pierino o Perino da Perugia
Sandra Vasco Rocca
Figlio naturale di un certo cavalier Cesareo, nacque a Perugia attorno al 1530 (Pascoli, p. 135). Si ignora [...] di G. Milanesi, I, Firenze 1878, p. 642) in cui si cita un Pietro da Perugia autore delle miniature e degli affreschi nella Libreria Piccolomini del duomo di Siena, lo dice seguace di Stefano da Verona del quale avrebbe ricopiato quasi tutte le opere ...
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ALENI, Tommaso, detto il Fadino
Alfredo Puerari
Pittore cremonese, attivo fra la fine del sec. XV e l'inizio del XVI. Nel 1505 stipulava un contratto per la decorazione della cappella Affaitati nella [...] nella collez. Benson di Londra, firmata "Thomas de Fadinis" e derivata da un disegno del Perugino. Gli spettano pure gli affreschi dell'ex refettorio e del chiostro della chiesa di S. Sigismondo di Cremona (in parte rovinati e in parte ridipinti nel ...
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CONTRI, Antonio
Giacomo Bargellesi
Figlio di Giuseppe, giureconsulto, nacque a Ferrara verso il 1680. Il Baruffaldi, suo contemporaneo, ne ha scritto una dettagliata biografia. Da giovane segui il padre [...] ravvivate da fiori e frutta.
Il nome dei C. è però essenzialmente legato al trasporto, con distacco dal muro, degli antichi affreschi. Dopo una lunga serie di prove, gli riuscì di trovare un particolare metodo di staccare dal muro le pitture a fresco ...
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CONCA, Sebastiano
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Erasmo, commerciante e agente delle imposte, e di Caterina de Iorio, nacque a Gaeta l'8 genn. 1680 (1676, secondo De Rossi, 1786, ma vedi, anche per le [...] 1967; Sestieri, 1970); alcune pitture in chiese di Roma, come il Geremia in S. Giovanni in Laterano (1718), e le tele e gli affreschi della chiesa di S. Clemente (Madonna del Rosario, 1714, e un Miracolo di s. Domenico, eseguiti per il cardinale T. M ...
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SCIUTI, Giuseppe
Alessandra Imbellone
‒ Nacque a Zafferana Etnea, Catania, il 26 febbraio 1834, da Salvatore Sciuto Russo, «aromatario» ossia farmacista, e da Caterina Costa, di Acireale (atto di nascita [...] passato in asta a Roma nel 2000 (Pennisi, 2011, p. 103). Fra il 1883 e il 1884 Sciuti realizzò a Palermo gli affreschi allegorici per palazzo Tasca e per l’orto botanico, oggi in cattive condizioni.
Nel 1885 lavorò per due mesi a Lugano, decorando a ...
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LORENTINO d'Andrea (Lorentino d'Arezzo)
Angelandreina Rorro
Nacque in data incerta, convenzionalmente fissata al 1430 circa (Thieme - Becker, p. 381). Vasari, che lo chiama erroneamente Lorentino d'Angelo, [...] , La scuola di Piero de' Franceschi nei dintorni di Arezzo, in Rass. d'arte antica e moderna, III (1916), pp. 168-174; Id., Un affresco di L., in Rivista d'arte, XII (1930), pp. 544-548; C. Verani, S. Polo, in La Nazione (Arezzo), 13-14 marzo 1938; M ...
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BIAGETTI, Biagio
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Nacque a Porto Recanati il 21 luglio 1877 da Antonio e Lucia Sorgentini. Giovanissimo, divenne discepolo di L. Seitz, che stava dipingendo la cappella del coro nella basilica di [...] pp. 33-43, 178-197; XII (1936), pp. 361-395; XIII (1937), pp. 101-116; XXII (1946-47), pp. 241-251;in Gli affreschi di Michelangelo… nella capp. Paolina,Città del Vaticano 1934, pp. 39-55, 6365;in Ist. Beato Angelico di st. per l'arte sacra. Saggi e ...
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BASCHENIS
Luigi Angelini
Famiglia di pittori di origine bergamasca (secoli XV-XVII) operanti nel Trentino e in Lombardia. La prima notizia riguarda un Antonio figlio di Giacomo, citato nel 1451 in un [...] . Dei quattro della stessa famiglia si conoscono lavori eseguiti in diversi luoghi fino al 1519. Di Dionisio si sa che firmò nel 1493 affreschi nella chiesa di S. Antonio presso il cimitero di Pelugo; di Giovanni e di Battista è noto che dipinsero l ...
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NARDO di Cione
Daniela Parenti
NARDO di Cione. – Nacque a Firenze intorno al 1320. Ebbe tre fratelli, anch’essi impegnati nelle arti: Andrea detto l’Orcagna, Matteo e Jacopo.
Il nome di Nardo compare [...] dei pittori fiorentini prima e dopo il 1320, inBollettino d’arte, s. 5, LVII (1972), p. 21; U. Procacci, L’affresco dell’oratorio del Bigallo ed il suo maestro, in Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, XVII (1973), 2-3, pp. 307 ...
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BUTINONE, Bernardino
Franco Mazzini
Figlio di Iacopo, nacque a Treviglio; ne è ignota la data di nascita, ormai però comunemente riconosciuta intorno al 1450. La prima notizia documentata è del 1484, [...] (a quanto si desume da una lettera del duca di Milano ai rettori di Brescia) eseguì e firmò, sempre con lo Zenale, gli affreschi della cappella Grifi in S. Pietro in Gessate a Milano (cfr. Calvi e Mongeri). Nel 1503 il B. e lo Zenale erano nominati ...
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affrescare
v. tr. [der. di affresco] (io affrésco, tu affréschi, ecc.). – Dipingere ad affresco: a. una parete; la cappella Brancacci del Carmine affrescata da Masaccio. ◆ Part. pass. affrescato, anche come agg.: una parete affrescata; una...