BAROLINI, Antonio
Renato Bertacchini
Nacque a Vicenza il 29 maggio 1910, da una famiglia di navigatori: il padre Giuseppe, ufficiale di marina, morì nel 1919 per i postumi di una malattia contratta [...] dei simboli formali o superstiziosi" (dall'Introduzione).
Determinante fu nel periodo 1950-1954 l'incontro con l'ingegner Adriano Olivetti, l'industriale fautore della dottrina personalistica, che, dopo aver conosciuto il B. in America, nel 1953 lo ...
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PADOA, Emanuele
Fausto Barbagli
PADOA, Emanuele. – Nacque a Livorno il 21 settembre 1905 da Corrado e da Argia Favatà.
Dopo gli studi liceali si iscrisse alla facoltà di scienze dell’Università di Pisa, [...] , nell’estate del 1948, quando il caso Lysenko approdò in Italia, Padoa fu tra i primi, con Giuseppe Montalenti e Adriano Buzzati Traverso, a battersi in difesa della verità e a opporsi alla lotta e alla propaganda sovietica contro l’autonomia della ...
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ERCOLANI, Vincenzo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Perugia intorno al 1457 da Antonio, originario di Olmeto, località situata nel contado perugino, trasferitosi con la famiglia in città a metà del sec. [...] al campo nemico. Sempre nello stesso anno venne incaricato di recarsi a Roma con altri oratori per rendere omaggio al nuovo pontefice Adriano VI: ma la missione non ebbe luogo a causa del sempre più ampio propagarsi della peste. Si recò a Roma nel ...
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BANNISIO (Bannisius, Bannissius, de Bannissiis), Iacopo
Gerhard Rill
Nato il 15 ott. 1547 nell'isola di Curzola in Dalmazia, da Paolo Bannisio, forse di una famiglia di bassa nobiltà, il B., compiuti [...] incaricata di elaborare l'editto di Worms contro Lutero (1521). Poco dopo abbandonò la cancelleria imperiale e, dopo l'elezione di Adriano VI (gennaio 1522), comparve di nuovo a Roma, dove fu proposto al papa dal cardinal Schinner per una carica di ...
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POGGI, Vittorio
Fabrizio Vistoli
POGGI, Vittorio. – Nacque a Torino il 20 dicembre 1833 da Giuseppe, funzionario della Corte dei conti di cospicua famiglia albisolese, e da Adele Pisani.
Rimasto prematuramente [...] tardi con il suo completo e amaro esautoramento dall’impresa in favore del più giovane filologo e numismatico Luigi Adriano Milani, con conseguente, intenzionale, rimozione di molte delle tracce ufficiali del suo operato analitico-descrittivo e con l ...
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LIPINSKY, Angelo
Lanfranco Mazzotti
Nacque a Roma il 26 apr. 1904 da Sigmund, pittore e incisore tedesco di origine ebraica, e da Elenita Kümpel, di confessione protestante. Il padre, trasferitosi nel [...] 'arte orafa bizantina a quella napoletana sotto gli Angiò, che furono largamente utilizzati per l'aggiornamento, sotto la direzione di Adriano Prandi, della classica opera di E. Bertaux, L'art dansl'Italie méridionale (Rome 1978, pp. 235-239, 385-397 ...
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BACCI, Baccio Maria
Susanna Zatti
Nacque a Firenze l'8 genn. 1888 da Adolfo e Vittoria Riboldi. Discendente di una famiglia di artisti - sia il padre sia il nonno Carlo erano pittori, come pure i cugini [...] ed il '32su Solaria firmò saggi sull'arte italiana da Masaccio (Masaccio vivente, 1928, n. 12) a Cecioni (Adriano Cecioni scultore, 1927, n. 5), oltre numerose recensioni a mostre e pubblicazioni d'arte. Aveva inoltre partecipato alla fondazione ...
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FREITAG (Fritag), Andreas
Anna Modigliani
Molto scarse sono le notizie sulla vita di questo tipografo, attivo a Gaeta e a Roma alla fine del XV secolo, che proveniva - come si apprende dagli stessi [...] 137; IGI, n. 9670; IERS, n. 1265) e l'Oratio super foedere inter Alexandrum VI et Romanorum Hispaniae Angliae reges di Adriano Castellesi stampata dopo il luglio 1496 (BMC, IV, p. 137; IERS, n. 1516): tutti opuscoli di piccolo formato e di pochissimi ...
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PALLAVICINO, Giovanni Battista
Andrea Vanni
PALLAVICINO (Pallavicini), Giovanni Battista. – Nacque a Genova intorno al 1480, figlio di Cipriano e di Bianca Gattilusio, esponenti di spicco del patriziato [...] del chiostro femminile agostiniano di S. Croce, in Brescia.
Negli anni Venti del Cinquecento, Pallavicino partecipò ai conclavi di Adriano VI, che gli assegnò il monastero di S. Michele di Clusa, e di Clemente VII, dove avrebbe manifestato le ...
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CONTI, Gioacchino (detto Gizziello o Egizziello)
Corrado Lisena
Nato ad Arpino (Frosinone) il 28 febbr. 1714, forse da Nicola (compositore ed organista nella reale cappella di Napoli), subì da fanciullo [...] di Enea (carnevale 1753), L'eroe cinese nella parte del protagonista avvicendandosi con G. Manzuoli (6 giugno 1753), Adriano in Siria nella parte del protagonista al nuovo teatro di corte della villa di Salvaterra (carnevale 1754). Nominato virtuoso ...
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adriano
adrïano agg. [dal lat. Hadrianus o Adrianus, propr. «della città di Adria»], poet. – Del mare Adriatico; adriatico: E Pietro Peccator fu’ ne la casa Di Nostra Donna in sul lito a. (Dante).
celentanese
s. m. e agg. Il linguaggio tipico di Adriano Celentano; proprio di Adriano Celentano. ◆ è bastata una manciata di canzoni e un punto di contatto: «C’era un ragazzo», una canzone che Celentano ha sicuramente invidiato al collega...