PIGNEDOLI, Sergio
Enrico Galavotti
PIGNEDOLI, Sergio. – Nacque a Felina, nell’Appennino reggiano, il 4 giugno 1910 da Omeo, di professione sarto, ed Emma Peretti, casalinga, e venne battezzato tre giorni [...] i massimi responsabili dell’Ateneo e approfondì quelli con il movimento laureati di Azione cattolica, stringendo rapporti con mons. Adriano Bernareggi e don Giulio Bevilacqua.
Con l’entrata in guerra dell’Italia, e contravvenendo al volere di padre ...
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LUDOVICO da Venezia (Ludovico Donati; Ludovicus de S. Martino de Venetiis)
Annamaria Emili
Originario di Venezia, dovette nascere tra gli anni Trenta e Quaranta del XIV secolo: l'ipotesi, in assenza [...] felsinei (cfr. I più antichi statuti() tramandano nomi ed elogi dei nove padri fondatori, tre dei quali erano francescani: Francesco di Adriano, Tommaso Frignani e lo stesso Ludovico da Venezia.
Sotto i pontificati di Urbano V e di Gregorio XI L. fu ...
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GUICCIARDINI, Iacopo
Paola Moreno
Nacque a Firenze il 2 ott. 1480, secondo figlio maschio di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi.
Fu da subito destinato al commercio e si impegnò [...] aveva scacciato dalla città qualche tempo prima; l'errore fu riparato da un breve che il governatore sollecitò a papa Adriano VI e che ristabilì il bando. Malgrado l'incidente, la collaborazione tra i due fratelli non venne meno. Quando, tra ...
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GIOVANNI FRANCESCO (Gianfrancesco, Francesco) da Potenza
Laura Ronchi De Michelis
Nacque probabilmente a Potenza in data ignota da collocarsi nell'ultimo quarto del XV secolo. Incerto è anche il cognome [...] minister Tusciae suppletus. La sua attività si estese inoltre al di fuori dell'Ordine: nel 1522 il nuovo pontefice, Adriano VI, lo scelse come inviato straordinario in Danimarca e Norvegia.
I rapporti tra la Santa Sede e la Danimarca attraversavano ...
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FELICE da Prato
Rosalba Zangari
Nato, presumibilmente a Prato, intorno al 1460, da famiglia ebraica, si convertì al cristianesimo ed entrò nell'Ordine degli agostiniani.
La circostanza che si firmasse, [...] 1522, per volontà dei priore generale dell'Ordine, venne infatti inviato come legato in Spagna, presso il neoeletto papa Adriano VI, per affrontare questioni relative all'Ordine stesso.
Rientrato a Roma, fu nominato, nel 1523, maestro di teologia "ob ...
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BOTTRIGARI, Galeazzo
Roberto Zapperi
Appartenente a un'antica famiglia bolognese di giuristi, nacque a Bologna da Alessandro, in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV. Seguendo la tradizione [...] ad assentarsi per vari soggiorni a Roma, dove risulta presente il 1º nov. 1503, in qualità di conclavista del cardinale Adriano Castellesi da Corneto. Dal servizio del Castellesi passò però assai presto a quello del cardinale di S. Giorgio in Velabro ...
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INSANGUINE, Giacomo, detto Monopoli
Raoul Meloncelli
Nacque a Monopoli, presso Bari, il 22 marzo 1728. Il 19 genn. 1741 (1743, The New Grove Dict.) entrò nel conservatorio dei poveri di Gesù Cristo [...] S. Benedetto, Carnevale 1773); Arianna e Teseo (P. Pariati, Napoli, teatro S. Carlo, 20 genn. 1773, con Antonia Bernasconi); Adriano in Siria (Metastasio, ibid., 4 nov. 1773, con P. Pacchierotti); Le astuzie per amore (Mililotti, ibid., teatro de ...
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LIUTVARDO
Irene Scaravelli
Nacque forse verso la metà del IX secolo da una nobile famiglia sveva, originaria di Reichenau, sul lago di Costanza. Con il fratello Cadolto divenne monaco nel monastero [...] V, frettolosamente consacrato per acclamazione - senza attendere l'approvazione imperiale - pochi giorni dopo l'improvvisa morte del predecessore Adriano III. Ma a Roma L. non fece in tempo ad arrivare: fu intercettato dai legati del neopontefice che ...
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COCCAPIELLER, Francesco
Lauro Rossi
Nacque a Roma il 3 ott. 1831 da Giuseppe, di origine svizzera, e Luigia Apolloni. Suo padre, che lavorava allo spaccio normale dei sali e tabacchi, lo mandò a studiare [...] repubblicana, tra le quali Napoleone Parboni, il non dimenticato rivale di tanti anni prima, Alberto Mario, Felice Cavallotti e Adriano Lemmi. A tutti non risparmiava pesanti accuse di tradimento, frode, falsità, accuse che in verità mai provava.
Si ...
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CIAMPI, Vincenzo Legrenzio
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Nacque nel Piacentino nel Mq e a Piacenza, ove egli studiò probabilmente col maestro di cappella Rondini, successore di F. M. Bazzani, vennero rappresentate le sue prime [...] , 1747).
Nella stagione di carnevale 1747-48 il C. faceva rappresentare al teatro Tron di S. Casciano in Venezia l'Adriano in Siria (libretto di P. Metastasio), replicato poi nel 1750 al Haymarket Theatre di Londra, ove il compositore si era recato ...
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adriano
adrïano agg. [dal lat. Hadrianus o Adrianus, propr. «della città di Adria»], poet. – Del mare Adriatico; adriatico: E Pietro Peccator fu’ ne la casa Di Nostra Donna in sul lito a. (Dante).
celentanese
s. m. e agg. Il linguaggio tipico di Adriano Celentano; proprio di Adriano Celentano. ◆ è bastata una manciata di canzoni e un punto di contatto: «C’era un ragazzo», una canzone che Celentano ha sicuramente invidiato al collega...