ERACLE (῾Ηρακλῆς, Hercules, Hercoles)
H. Sichtermann
H. Sichtermann
Red.
Eracle "colui che è reso celebre da Hera" figlio di Zeus e di Alcmena, moglie di Anfitrione, fu l'eroe prediletto dai Greci, [...] . 560, s. v. Anteo. 5) B. M. Felletti Maj, in Riv. Ist. Arch. St. Arte, vi, 1937-8, p. 207 ss. 6) E. Buschor, Meermanner (Sitz. Bayer. Ak.), Monaco 1941. 7) N nelle rappresentazioni figurative. Su monete di Adriano è il tipo dell'Hercules invictus, ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA
H. Menzel
J. Elgavish
H. Menzei
H. Menzel
J. Elvagish
La l. (λύχνος, lychnus, lucerna) è un utensile nel quale si brucia, per produrre la luce, [...] conserva come genere semplice di l. fino circa all'età di Adriano. Non si basa su alcuna tradizione e non può neppure essere e decorate con puri ornamenti neutrali o con corone e tralci di vite. Vi è un'affinità di forme, di stile e di gusto con le l ...
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REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] s. Teodoro a Venezia, fatto con un torso dell'imperatore romano Adriano in armatura, la copia del Diadúmenos sul tetto del duomo di Milano Giovanni in Laterano: un riesame e nuove considerazioni, BArte, s. VI, 76, 1991, pp. 31-70; L. de Lachenal, Il ...
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Vedi FIDIA dell'anno: 1960 - 1994
FIDIA (Φειδίας, Phidias)
G. Becatti
Scultore ateniese, figlio di Carmide, fratello (Plin., Nat. hist., xxxv, 54 e xxxvi, 177) o zio (Strabo, viii, 354) del pittore Panainos. [...] adrianee, riproducano non lo Zeus di Olimpia, ma quello eseguito sotto Adriano per l'Olympieion di Atene. La Nike sulla mano è stata dello Zeus risalga la statua di Anadoùmenos ricordata da Pausania (vi, 4, 5) nell'Altis e che si è voluto riconoscere ...
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NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] grande a mo' di abside sul fondo. Mentre al tempo di Adriano va datato il n. a N-E del Palazzo collegato con una Quaderni Ist. St. Archit., Saggi in onore di V. Fasolo, 31-48, S. VI-VIII, Roma 1961, p. 35 ss.; il Septizodium di Lambesi: S. Gsell, Les ...
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VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] parte, l'introduzione della leggenda di Enea in Etruria, si esplica dal VI sec. a. C. in numerosissime rappresentazioni su vasi a figure nere ma. essa riappare trionfalmente nel II sec. a partire da Adriano. La costruzione del tempio di V. e Roma, che ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] la fondazione del tempio di Salomone (480 anni, I Re, vi, 1). Si tratta tuttavia di calcoli assai arbitrari, basati sull'unità notare che la città di Aelia Capitolina, fondata da Adriano sulle rovine di Gerusalemme, non ebbe mai, per quanto ...
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POPOLAZIONI FAVOLOSE
E. Carrara
Con l'espressione p. favolosa vengono indicate numerose specie di esseri viventi del tutto immaginari, ma documentati da una notevole serie di fonti letterarie e figurative. [...] anche con i titoli di Lettera all'imperatore Adriano sulle Meraviglie dell'Oriente o di Epistola Premonis 31, 3; 52, 32), Marziano Capella (De nupt. Mer. et Phil., I, 4, 23; VI, 6, 74), Agostino (De civ. Dei, XVI, 8, 22-23) e poi ancora da Isidoro di ...
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Scienza greco-romana. Architettura
Andrew F. Stewart
Architettura
Le fonti dell’architettura greca e romana sono di tipo sia archeologico sia testuale; sebbene le evidenze archeologiche siano numerose, [...] Samo e da Chersifrone e Metagene di Creta sui grandi templi del VI sec. di Era a Samo e di Artemide a Efeso rientrano tra di Traiano (100-110 ca.); il Pantheon di Adriano (118-128); la villa di Adriano a Tivoli (118-137).
Bibliografia
Adam 1995: ...
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MARTE (Mars)
G. Gualandi
Dio indigeno molto venerato dai popoli italici principalmente come protettore di tutte le attività guerresche. Presenta caratteri più complessi rispetto ad Ares (v.), a cui viene [...] e viene usato nella statua iconica di Adriano (v.) del Museo Capitolino. Di derivazione of the State Religion in Roman Art, in Mem. Am. Acad., xxii, 1955, p. 22 s., tav. vi, fig. 14. Templi di M. Ultore: G. Lugli, op. cit., pp. 32, 266 s.; Fontes, ...
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foghetto
foghétto s. m. [voce settentr., dim. di fògo (= fuoco), per il tipo, un’ara con fiamma, che vi era impresso]. – In numismatica, nome del mezzo grosso coniato nella zecca di Parma al tempo del papa Adriano VI (1522-23); fu detto anche...
nanoscienza
s. f. Lo studio dei fenomeni e delle tecniche di manipolazione di particelle su scala atomica e molecolare. ◆ È l’hi-tech il vero cavallo di battaglia. Con un’impostazione del tutto particolare: «In questo settore – spiega Roberto...