GIGANTI (Γίγαντες, Gigantes)
F. Vian
1. In Omero (Od., vii, 58-6o, 206; x, 120) i G. sono esseri selvaggi, simili ai Ciclopi e ai Lestrigoni, che periscono vittime dell'insolenza del loro re Eurimedonte; [...] B 252, B 25 (verso il 530): C. V. A., Brit. Mus., fasc. 4, iii H, tav. 48,3 1; 62, 2 e 3. - Anfore del Vaticano 360, 365 e : F. Vian, Répert., tav. 18. - Fregio d'Afrodisiade (epoca d'Adriano): S. Reinach, Rép. Rel., i, 2; M. Squarciapino, Scuola di ...
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DU QUESNOY, François, detto il Fiammingo
Gerardo Casale
Nacque a Bruxelles all'inizio del 1597 dallo scultore Jerôme il Vecchio e da Elisabeth van Machen; fu battezzato nella parrocchia di S. Gudule [...] il D. eseguiva il monumento funebre al compatriota Adriano Uryburch in S. Maria dell'Anima dove l 333 ss.; E. Gutman, An unknown small bronze by F. D., in The Art Quarterly, III (1940), pp. 267-272; J. P. Philips, Two statuettes by D., in Bulletin of ...
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GENIO
W. Fuchs
Il G. è una figura centrale e peculiare della religione romana, Certamente non derivata dall'ambiente greco. Si possono forse rintracciare determinati lineamenti sino allo stato etrusco [...] a. C. Musei Vaticani, Sala delle Muse, n. 516 a: G. Lippold, Vat. Kat., iii, p. 63 ss., tav. 31. - G. Caesaris su un altare a Napoli: I. 62; nel rilievo antonino del Museo dei Conservatori con adventus di Adriano: H. S. Jones, op. cit., p. 29 ss., ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (Παλμύρα, Palmyra)
K. Michalowski
Oasi con città nel deserto siro-arabico, circa a metà strada fra il mare e l'Eufrate. P. è il nome della città e dell'oasi [...] primi anni dell'Impero, divenne vassalla di Roma. Ai tempi di Adriano e di Settimio Severo, P. fu una città libera nell'ambito Trasversale, è chiusa dalle rovine di una grande tomba del III sec., oggi chiamata il Tempio Sepolcrale. Si è propensi ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] accessorie. Ma le biblioteche, come quella di Adriano ad Atene, i Bouleutèria (Mileto), le Curie ; F. Castagnoli, Topografia di Roma antica, in Enc. Class., vol. X, tomo III, Torino 1957; id., Roma antica, in Topogr. e Urban. di Roma, in Storia ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] uno di Traiano del tipo più tardo e uno di Adriano, nonostante le rilavorazioni superficiali (i ritratti sono stati quelli Essa è nota dagli acquisti compiuti sotto i granduchi Ferdinando III e Leopoldo II e si è ampliata in modo illustre per ...
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Vedi AUGUSTO dell'anno: 1958 - 1994
AUGUSTO (C. Iulius Caesar Octaviānus)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Nato nel 63 a. C. da C. Ottavio e da Azia, nipote di Cesare.
Nel 45 fu adottato da Cesare [...] è dimostrata dall'episodio del dono fatto da Svetonio ad Adriano, di quella puerilis imaguncola che A. pose fra i Grueber, Coins of the Roman Republic in the Br. Mus., Londra 1910, I-III; H. Mattingly - E. A. Sydenham, The Roman Imperial Coinage, I, ...
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PALMIRENA, Arte
A. Giuliano
G. Garbini
La fortuna di Palmira (v.) fu direttamente legata al commercio carovaniero che, transitando per la città, ne determinò la ricchezza per circa 300 anni. L'inizio [...] L'abbandono del tentativo egemonico da parte di Adriano, attraverso l'evacuazione delle province di Armenia 1935, p. 58 ss.; id., Inscriptions and Sculptures from Palmyra, I, ibid., III, 1936, p. 83 ss.; R. Amy-H. Seyrig, Recherches dans la nécropole ...
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Acquasantiera
E. Bassan
La definizione di a., come recipiente destinato a contenere l'acqua santa, si chiarisce in relazione alle caratteristiche sia d'uso, sia tipologiche.
L'impiego rituale dell'acqua, [...] P. Orsi, Chiese nilane. I. La chiesa di S. Adriano a S. Demetrio Corone (Cosenza). Il materiale architettonico sporadico, . 53, 142, 144; II/D pp. 123, 145, 149; III/A pp. 28-29, 39, 60, 63, 84, 107, 123, 140; III/B pp. 7, 76, 149; IV/A pp. 65, 152, ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] in età carolingia (o immediatamente postcarolingia), dal pontificato di Adriano I (772-795) a quello di Pasquale I (817 inizi del sec. 11° furono segnati, presso la corte di Ottone III, da un aspetto nuovo e diverso anche dalla tradizione che si è ...
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