Vedi ARPINO dell'anno: 1958 - 1973
ARPINO (Arpinum, ᾿Αρπίνα)
G. Cressedi
Antica città su una altura (m 450 s. m., nel bacino del Liri). Occupata dai Romani nel 305 a. C. divenne prefettura, poi, dal [...] tutto abitato e quindi il paese romano avrebbe occupato, all'incirca, il sito del moderno. Poco discosto dal paese è l'acropoli, su un'altura (m 627 s. m.) detta oggi Civitavecchia. Forse il tempio di Mercurio Lanario, ricordato da un'epigrafe, è ...
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Vedi TIVOLI dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TIVOLI (v. vol. vii, p. 887)
C. F. Giuliani
L'origine della città è ricostruibile secondo i parametri ormai noti per molti centri laziali: essa è dovuta ad una [...] posterule: di San Pantaleone (Via di Postera), de Vesta (Via di Vesta) ed una posterula anonima all'estremità N dell'acropoli.
All'interno di questa cerchia l'abitato era terrazzato per mezzo di sostruzioni in opus quadratum di tufo (Via dei Ferri ...
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DEMETRIOS (Δημήτριος, Demetrius)
G. Cressedi
1°. - Scultore ateniese del demo di Alopece, operò prevalentemente nell'ultima metà del V sec. a. C. e forse anche all'inizio del IV. La sua opera più antica [...] Altre due basi portano la firma di un D. (vedi D. 30) (Loewy, I. G. B., 62, 64) una delle quali, dall'Acropoli, sosteneva probabilmente una statua ad Hippolochides di Trasimede, al quale era stata eretta, pure in quel luogo, un'altra statua, opera di ...
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Vedi ERACLEA dell'anno: 1960 - 1973
ERACLEA (῾Ηρακλεια ἡ τῆς Λυγκηστίδος; ῾Η. ἡ Πελαγονία)
G. Novak
A. Di Vita
Centro antico che si trovava nelle immediate vicinanze dell'odierna città di Bitolj in [...] (Ptol., iii, 12, 30, cod. Paris. Coislin) in ricordo del fatto che originariamente era abitata da Pelagoni. Avanzi della sua acropoli restano sul colle sopra l'odierno abitato di Bukova.
Negli anni 1936, 1937 e 1938 furono effettuati scavi da parte ...
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DIONYSOPOLIS (Διονυσόπολις)
D. Adamesteanu
Colonia greca sulla sponda occidentale del Mar Nero, nel luogo della moderna Balcia.
Non si conosce la madrepatria dei coloni che si stanziarono in questo promontorio [...] si è riusciti a fissare il punto dove sorgevano l'agorà e gli altri monumenti conosciuti attraverso testi epigrafici. Nel recinto dell'acropoli, si sono trovati i resti di un mausoleo appartenente ad un medico del II sec. d. C., il che ci induce a ...
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SAME (Σάμη; Same, Sami)
N. Bonacasa
Città nell'isola di Cefalonia. Il nome omerico (Il., ii, 634; Od., i, 246; iv, 671; ix, 24; xv, 29) ci viene tramandato per l'intera isola o per la parte orientale [...] si sviluppò notevolmente e fu difesa da una cinta vastissima, di circa km 3,500. In antico S. aveva due acropoli, la più meridionale delle quali è stata identificata in località Kyathis.
Alcune tombe ellenistiche ed un notevole complesso termale ...
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Vedi ORIENTALIZZANTE, Arte dell'anno: 1963 - 1996
ORIENTALIZZANTE, Arte
P. Bocci
1. Definizione. - Con questa denominazione si indica il periodo dell'arte greca, che segue quello geometrico ed è caratterizzato [...] vitali della pòlis: l'agorà, cioè il mercato e il luogo di raccolta dei cittadini di pieno diritto, e l'acropoli, cioè il luogo di culto degli dèi.
In questo periodo di travaglio vitale per la Grecia è particolarmente importante quindi distinguere ...
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Vedi ANACREONTE dell'anno: 1958 - 1994
ANACREONTE (᾿Ανακρέων)
G. Sena Chiesa
Poeta lirico greco, nato a Teo, città ionica dell'Asia Minore. Visse nel VI sec. a. C. La sua poesia fu essenzialmente di [...] è vestito di un lungo chitone podères.
La statua-ritratto di A., che Pausania (i, 25, 1) descrive come esistente sull'acropoli di Atene vicino alla statua del padre di Pericle, Santippo, si può probabilmente identificare con quella che è a noi nota ...
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Vedi TEMPIO dell'anno: 1966 - 1997
TEMPIO
S. Donadoni
F. Matz
M. L. Matini-Morricone
1. Egitto. - Dei primordi della civiltà egiziana non ci sono restate tracce di luoghi di culto: tuttavia alcune [...] elemento dell'elevato, non è possibile affermare l'esistenza di una triplice cella; elementi certi esistono soltanto per i t. di Ardea (acropoli) e probabilmente per quello di Veio. Nel t. di Fiesole, l'unico che abbia conservato fino a m 2,50 le ...
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ACHILLE
P. Bocci
Eroe greco, figlio di Peleo e della dea Teti, protagonista dell'Iliade e di altri poemi ciclici quali le Ciprie e l'Etiopide. Tutta la vita dell'eroe è minuziosamente rappresentata [...] , purtroppo estremamente mal ridotto, del monumento dei Secundini a Igel; in un pannello secondario di un mosaico in una casa dell'Acropoli Lycia e su gemme. c) Vediamo poi A. portato a Chirone da Peleo o da Teti in opere arcaiche greche: trono ...
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acropoli
acròpoli s. f. [dal gr. ἀκρόπολις, comp. di ἄκρος «estremo, alto» (v. acro-) e πόλις «città»]. – Nome che aveva nell’antica Grecia, dove gli abitati erano posti per lo più sopra alture, la parte più eminente della città: l’A. di Atene;...
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...