Pittore e scultore (Malaga 1881 - Mougins, Alpi Marittime, 1973). Tra i protagonisti assoluti dell'arte del Novecento, ha rappresentato uno snodo cruciale tra la tradizione ottocentesca e l'arte contemporanea.
Vita [...] un breve periodo è direttore del Prado. La spietata denuncia degli orrori del fascismo e della guerra che impronta le violente acqueforti che illustrano il poemetto Sueño y mentira de Franco, raggiunge i toni più alti del dramma in Guernica (ora nel ...
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SIGNORINI, Telemaco
Nello Tarchiani
Pittore, nato il 18 agosto 1835 a Firenze, morto ivi il 10 febbraio 1901. Figlio di Giovanni, pittore del granduca, il S. intraprese gli studî classici; ma li abbandonò [...] e più quieta, nella perfetta resa tonale.
Il S. fu artista completo: pittore, disegnatore, acquafortista (classica la serie delle acqueforti di Mercato Vecchio, e squisite le illustrazioni, anche alla punta secca, di libri di Diego Martelli). E come ...
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Secondo la definizione di Michele Praetorius (1608) è una specie di fantasia improvvisata, nella quale si passa da un tema all'altro. Quindi sinonimo, in origine, di fantasia e anche di ricercare. Più [...] il genere grottesco. Nei Caprichos del Goya che comprendono gli 80 disegni del Prado a Madrid e un ugual numero di acqueforti e acquetinte, predomina la satira pungente e l'acre ironia contro i costumi corrotti, i pregiudizî, le ipocrisie e le ...
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PETRUCCI, Carlo Alberto
Francesca Franco
– Nacque a Roma il 4 agosto 1881 da Luigi, proprietario di una libreria antiquaria, e Beatrice del Nero, proveniente da un’antica famiglia romana. Dopo gli studi [...] a partecipare a una mostra promossa a Napoli dal Comitato nazionale artistico giovanile (Castelsantangelo, Il pozzo delle prigioni, acqueforti) e nel 1913 ad aderire alla Secessione romana. Per la I Mostra del gruppo al Palazzo delle Esposizioni fu ...
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DE WITT ANTONIJ (Antonij De Witt), Antonio
Rosella Siligato
Nacque a Livorno il 22 febbr. 1876 da Vittorio Antonij e da Palmira De Witt, proprietari di una agenzia marittima. La madre, con il cui cognome [...] di risonanze pascoliane e non insensibile al preraffaellismo di G. Costa.
Più cospicuo il corpus grafico di questi anni, consistente in sei acqueforti (1897-1903) e in numerose xilografie con le quali, nel filone di Arts and crafts di W. Morris e J ...
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POMILIO, Mario
Silvana Cirillo
POMILIO, Mario. – Nacque a Orsogna (Chieti) il 14 gennaio 1921, da Tommaso, maestro elementare, antifascista di forte credo socialista, originario di Archi, e da Emma [...] proponeva un «ritorno all’umano». Fra il 1949 e il 1953 scrisse anche i versi di Emblemi (in ed. limitata, con acqueforti di R. Biason, Milano 1977; poi, per cura del figlio Tommaso, Napoli 2000), dedicandosi al terzo romanzo, Il nuovo corso, uscito ...
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Pittore (Venezia 1696 - Madrid 1770). Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa. T. lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, [...] seguono la sua evoluzione stilistica e ne rivelano la straordinaria fantasia e la vena satirica. Più limitata la produzione incisoria: tra le acqueforti ricordiamo i ventiquattro Scherzi e i dieci Capricci, di data incerta, e vari soggetti religiosi. ...
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Pittore e incisore. Nacque a Bologna nel 1665, e vi morì nel 1747. Giovanissimo rifiutò di andar a Roma alla scuola del Maratta e si allogò invece a Bologna con Angelo Michele Doni, abile disegnatore, [...] p. 140; id., in Cronache d'arte, III (1926), p. 26; id., ibid., IV (1927), pp. 83-93; G. Boffito, Le acqueforti del C. e le stampe dell'edizione illustrata del "Bertoldo" (Bologna, Lelio della Volpe, 1736), in Archiginnasio, XXI (1926), pp. 14-25; V ...
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LORENESE, Claude Gellée, detto il
Andrée R. Schneider
Pittore e incisore, nato nel 1600 a Chamagne (diocesi di Toul) in Lorena, morto a Roma il 23 novembre 1682. Già nel 1613 si recò in Italia, che [...] di sole e di densa ombra; i tratti di penna sono leggieri, sottili; larghi spazî bianchi spandono intorno luce. Le acqueforti (J. Callot, che suggerì al L. di praticare l'incisione, gli fu modello) spiegano come egli sia piuttosto un luminista ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] nel 1754.
È il momento delle raccolte di vedute: Michele Marieschi incide e stampa nel 1741 a proprie spese una serie di ventuno acqueforti di soggetto veneziano e le vende a casa sua a S. Luca. Gian Francesco Costa disegna e incide all'acquaforte ...
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acquaforte
acquafòrte (non com. àcqua fòrte) s. f. (pl. acquefòrti). – 1. Nome dato in passato all’acido nitrico ottenuto distillando il salnitro con l’argilla. A. dei cappellai, soluzione di nitrato di mercurio usata dai cappellai per conservare...