Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Augusto: il fondatore dell'impero
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo aver consolidato la propria posizione nel corso [...] aveva ricevuto in eredità, e stabilisce che a dirigerla sia un senatore con il titolo di curator aquarum (soprintendente agli acquedotti).
Quelli qui presentati non sono che pochi esempi delle riforme di Augusto: ve ne sono infatti numerose altre di ...
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ZACCHI, Zaccaria (da Volterra). – Nacque ad Arezzo il 6 maggio 1473, da Giovanni e da Ginevra Aldobrandini. La data di nascita si ricava – come molte altre informazioni non altrimenti documentate – dalla [...] entrare al servizio di Federico II Gonzaga elencando al duca le competenze apprese dal padre nella costruzione di pozzi, acquedotti e condutture (Archivio di Stato di Mantova, Archivio Gonzaga, b. 1156, c. 431r).
Un nodo critico ancora parzialmente ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Costantinopoli
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A poche settimane dalla vittoria sul rivale Licinio colta a Crisopoli, [...] dal terremoto del 740 (eseguito peraltro dopo il 753 stando ai risultati dell’analisi dendrocronologica) o il riattamento dell’acquedotto, sabotato durante l’assedio degli Avari nel 626, che viene portato a termine da Costantino V (741-775) solo ...
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Vedi SIDE dell'anno: 1966 - 1997
SIDE (v. vol. VII, p. 279)
B. Pinna Caboni
Dell'ampia cinta muraria di età ellenistica, nel lato verso la terraferma, in aggiunta alle tredici torri e alla porta principale [...] fino al V-VI secolo. Molti monumenti antichi, riparati e abbelliti, restarono in uso, come le mura, gli acquedotti, il teatro, e la principale strada colonnata, i cui portici vennero ornati da mosaici; l'attività costruttiva interessò, oltre ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pasquale Saraceno
Antonio Magliulo
Pasquale Saraceno è stato un protagonista riservato e pragmatico della politica economica italiana del Novecento. Un civil servant che voleva orientare il mercato, [...] politica economica. Gli investimenti al Sud non possono più essere finalizzati a costruire strade, ponti e acquedotti. La cosiddetta unificazione normativa e cioè l’allineamento delle infrastrutture materiali e immateriali è una condizione necessaria ...
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Vedi TIVOLI dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TIVOLI (Tibur)
B. Conticello
Cittadina che sorge a N-E di Roma, al km 32 della S.S. n. 5 (Tiburtina-Valeria), presso il Salto dell'Aniene. La città antica occupava [...] la Via Valeria, l'altra dalla parte del fiume; essa, come testimoniano le iscrizioni funerarie, fu usata per lungo tempo.
Quattro acquedotti servivano la città, che era ricchissima di acque: Aqua Marcia, Anio Vetus, Anio Novus, Aqua Claudia.
Bibl.: C ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] hanno importanza Plinio il Vecchio, storico, filologo, enciclopedico, e Frontino, scrittore di cose militari e di agrimensura, e illustratore degli acquedotti romani.
Il 2° sec. d.C
Concluso il periodo dei Flavi, l’epoca di Traiano (98-117) trova in ...
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È un ente autarchico territoriale costituito da una collettività di persone residenti o aventi certi interessi in una limitata parte del territorio statale. Di solito è sorto spontaneamente ed è sempre [...] i servizî dalla legge particolarmente indicati come più adatti alla gestione municipale sono, ad es., la costruzione di acquedotti e la distribuzione d'acqua potabile, la costruzione e l'esercizio di linee tranviarie, lo sgombro di immondizie dalle ...
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Capitale della repubblica germanica e dello stato prussiano, forma con i suoi sobborghi e con le città vicine un centro che per numero d'abitanti è superato soltanto da New York e da Londra.
Posta tra [...] era specialmente quello di permettere uno sviluppo regolare che tenesse conto delle esigenze igieniche (fognature, acquedotti, costruzione di giardini); si decise quindi di abbracciare un limite tale che non venisse facilmente sorpassato ...
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MONOPOLIO
Gino BORGATTA
Aristide CALDERlNl
Gino LUZZATTO
Luigi RAGGI
. Economia. - Nel linguaggio economico originariamente servì a indicare la vendita di un bene economico a un complesso di compratori [...] moltissimi stati i monopolî fiscali, ma all'esercizio di una gran parte dei nuovi servizî pubblici (ferrovie, illuminazione, acquedotti) si provvede col sistema della concessione a società private in regime di monopolio. Infine il periodo che è stato ...
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acquedotto
acquedótto (ant. acquidótto) s. m. [lat. aquaedŭctus, cioè aquae ductus «conduttura d’acqua»]. – 1. Presa e conduzione di acque da un luogo a un altro; in questa accezione astratta, il termine è limitato alla locuz. servitù d’a....
clàudio agg. [dal lat. Claudius]. – Appartenente o relativo alla gente romana dei Claudî (collettivamente gente Claudia, lat. gens Claudia), o in partic. all’imperatore Claudio (10 a. C
54 d. C.): leggi c., leggi dell’imperatore Claudio, relative...