Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] il mare, decorate con mosaici di fine III - inizio IV sec. d.C. La città traeva il suo approvvigionamento idrico da un acquedotto, i cui resti sono stati rinvenuti su una collina a ovest della città, e da numerosi pozzi, alcuni dei quali sono stati ...
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VISMARA
Alessandra Casati
Famiglia di scultori e pittori attivi a Milano, in particolare alla fabbrica del duomo, tra il XVII e il XVIII secolo.La personalità di maggior spicco è Gaspare, nato con molta [...] la fabbrica licenziò diversi scultori, tra cui il fratello Giuseppe, impegnato nelle «arpie» a testa di delfino da porsi nei «acquedotti finti» della «sommità esteriore della cappella di Nostra Signora dell’Albore» (Annali, 1883, V, pp. 108, 112, 132 ...
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Terme
Anna Laura Palazzo
Il termine latino thermae, plurale derivato del greco θερμαί (πηγαί), "(sorgenti) calde", nell'antichità stava a indicare l'insieme degli edifici in cui era possibile fare bagni [...] è resa tecnicamente possibile dalla maggiore disponibilità della risorsa idrica in relazione alla costruzione dei grandi acquedotti, nonché dalla messa a punto di procedimenti di riscaldamento imperniati sullo sfruttamento di intercapedini per la ...
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Vedi TARRAGONA dell'anno: 1966 - 1997
TARRAGONA (Tarraco, Tarracona)
A. Balil
Città della Spagna orientale, l'antica Tarraco, capitale della provincia Hispania Citerior Tarraconensis.
La data del primo [...] en curso en el Anfiteatro de Tarragona, in Archivo Español de Arqueología, XXVII, 1954, p. 259 ss. Mancano studî complessivi su gli acquedotti, l'Arco de Bará e il porto. Per il Foro: J. Serra Vilaró, Memorias de la Junta Superior de Excavaciones, n ...
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Vedi ZARA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
ZARA (v. vol. VII, p. 1247 e s 1970, p. 942)
M. Suic
Gli scavi condotti nell'area del Palazzo del Capitan Grande, alla periferia SE di Z., hanno aggiunto nuovi [...] colonne di granito egiziano. Nell'insula SE del foro si trovava un ninfeo, con un pozzo rotondo alimentato dall'acquedotto, e una latrina con il pavimento in opus spicatum. Nella parte nordoccidentale del foro, infine, si ergevano due colonne ...
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Turchia
Katia Di Tommaso
Dove l’Asia si collega all’Europa
Paese a cavallo tra due continenti, la Turchia conserva la ricca eredità culturale del lungo passato imperiale con l’obiettivo futuro di crescere [...] le condizioni idrografiche delle regioni orientali, dove molte dighe sbarrano i fiumi, formano grandi laghi artificiali e alimentano acquedotti utilizzati per l’irrigazione.
La costa sul Mar Egeo è frastagliata e fronteggiata da numerose isole che ...
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SIRACUSA (greco Συρακούσαι; lat. Syracusae; A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Giuseppe CULTRERA
Giuseppe AGNELLO
Guido LIBERTINI
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Secondina Lorenzina CESANO
Attilio [...] ha un percorso da nord a sud e sbocca presso il mulino dello stesso nome. Più a oriente si trovano i due acquedotti detti del Ninfeo e del Paradiso, i quali, partendo rispettivamente dalle vicinanze di casa de Franchis e di casa Bonincontro, scendono ...
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S'intende per bonifica, nel significato più antico della parola, il prosciugamento di paludi o stagni o il risanamento, in genere, idraulico e igienico di terreni che normalmente o periodicamente sono [...] eseguire, e cioè: le opere idrauliche e quelle di grande irrigazione, le strade, le borgate rurali, i pozzi, gli acquedotti, ecc., occorre coordinare ad esse le opere di miglioria dei singoli fondi, rese obbligatorie dalla legge. Ma il legislatore ha ...
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Città romana importantissima, capoluogo della provincia Dacia Apulensis. Giaceva in una fertile vallata alla confluenza dell'Ampoele e del MureŞ, non lungi dalle ricche miniere di oro della Transilvania. [...] , identificata da lui al sud, presso il MureŞ. Molti fondamenti di edifizî, case private, templi, mitrei, terme, acquedotti, tombe e sarcofaghi, ville, pavimenti in mosaico, dinotano una civiltà romana prosperosa. Nel museo di Alba Iulia possiamo ...
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SEREGNI, Vincenzo
Cristiano Marchegiani
SEREGNI (da Seregno), Vincenzo. – Nacque fra il 1519 e il 1520 da Bernardino di Luigi da Seregno, probabilmente nel paese di origine del padre scalpellino; non [...] «de Serenio» curò da «ingigniarius fabricae» (con il mensile di 18 lire) le opere del tiburio, delle volte e degli acquedotti sotto la supervisione di Lombardo (Annali..., III, 1880, p. 301; si occupò inoltre di costruire le scale nei contrafforti ...
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acquedotto
acquedótto (ant. acquidótto) s. m. [lat. aquaedŭctus, cioè aquae ductus «conduttura d’acqua»]. – 1. Presa e conduzione di acque da un luogo a un altro; in questa accezione astratta, il termine è limitato alla locuz. servitù d’a....
clàudio agg. [dal lat. Claudius]. – Appartenente o relativo alla gente romana dei Claudî (collettivamente gente Claudia, lat. gens Claudia), o in partic. all’imperatore Claudio (10 a. C
54 d. C.): leggi c., leggi dell’imperatore Claudio, relative...