CAPOCCI, Gaetano
Enza Venturini
Nacque a Roma il 16 ott. 1811 da Paolo, impiegato all'impresa dei Lotti, e da Giacinta Botticelli. Seguì gli studi letterari nel seminario di Anagni, poi quelli filosofici [...] per ottenere l'incarico; il Capitolo lateranense lo prescelse come "persona di distinto valore nell'arte musicale" e, il 22 aprile del 1855, gli accordò l'ambita nomina: egli s'impegnava a comporre l'intero annuale, quattro messe con accompagnamento ...
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PICCIONI Piero
Maurizio Corbella
PICCIONI, Piero (Gian Piero). – Nacque a Torino il 6 dicembre 1921, secondogenito di Carolina Marengo (1897-1936) e Attilio Piccioni (1892-1976), quest’ultimo tra i [...] p. 82) che, mentre il «dannunziano» Glauri scaturiva dal fatto che «la famiglia non era tanto d’accordo» con la sua carriera musicale, essendo egli destinato alla professione d’avvocato (che esercitò per qualche anno, dopo essersi laureato durante la ...
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LEGNANI, Luigi (Rinaldo)
Ennio Speranza
Nato il 7 nov. 1790 a Ferrara da Giuseppe e Rosa Bassi, intraprese gli studi musicali a Ravenna, dove la famiglia si era trasferita. Il suo primo insegnante fu [...] agosto 1836, che furono però annullati di comune accordo con regolare rescissione del contratto (30 ottobre), suonò tra un atto e l'altro del Nabucco di G. Verdi (Gazzetta musicale di Milano, 7 dic. 1845). L'ultimo suo concerto di cui si ha ...
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CAVAZZONI ZANOTTI, Giovanni Andrea
Nicola Longo
Nato alle Caselle, frazione di San Lazzaro di Savena, vicino Bologna, nell'anno 1622, da una ricca famiglia diproprietari terrieri, divenne abile attore [...] s'era innamorato.
Poco dopo, non essendo d'accordo tutti gli attori su quale città raggiungere dopo le Bologna 1888, pp. 370, 375; Id., Ottavio dalle Caselle, in Gazz. musicale di Milano, 3marzo 1889; L. Rasi, Icomici ital., II,Firenze 1905, pp ...
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JACOVACCI (Jacobacci), Vincenzo
Marco Marica
Nacque a Roma il 14 nov. 1811 da Filippo, un commerciante di pesce, primo di quattro figli; a 18 anni ereditò il negozio paterno, che però lasciò ben presto [...] , fece bancarotta e fino al 1851, quando si mise d'accordo con i creditori riuscendo a pagare solo il 6% dei debiti i finanziamenti desiderati. Lo J. era conosciuto negli ambienti musicali anche per la sua spilorceria, giustificata in parte dalla ...
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MAIO, Giovanni Tommaso di
Cesare Corsi
Nacque a Napoli intorno al 1490, come si desume dalle sue prime composizioni conosciute, apparse in una raccolta a stampa del 1519 (I fioretti di frottole barzellette [...] ", responsabile della "musica scelta" e dell'"accordo degl'istrumenti" (Castaldo) nell'allestimento degli R. Di Benedetto - C. Corsi, La formazione e l'attività musicale tra chiese e case feudali nel Cinquecento, in Gli inizi della circolazione ...
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FIAMMA, Gabriele
Gino Pistilli
Nacque a Venezia nel 1533, da Giovanfrancesco e da Vincenza Diedo, gentildonna veneziana.
Il padre, originario di Bergamo, esercitava la giurisprudenza. Il F. apprese [...] , maestro di cappella in S. Marco e famoso teorico musicale. Invece il 23 genn. 1584 papa Gregorio XIII destinò come sua diocesi nell'aprile, e il 17 addivenne a un accordo sulla questione Zarlino, rimasta in sospeso. Intervenne nel frattempo al ...
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COLONNA, Teresa, detta la Venezianella
Alessandra Ascarelli
Nacque a Venezia nel 1734.
La data di nascita e le prime notizie biografiche che si hanno di lei si ricavano da una lettera, scritta in lingua [...] insieme per tormentarsi a vicenda. Non li ho mai visti andare d'accordo un giorno intero" (G. Casanova, XVIII, p. 86). I, pp. 309 ss.; II, pp. 46 ss.; T. Wiel, I teatri musicali veneziani del Settecento, Venezia 1897, pp. 157, 162 s., 222, 230 s.; G ...
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FIORÉ, Andrea Stefano
Paola Rosa
Figlio di Angelo Maria, nacque a Milano nel 1686.
Il padre AngeloMaria, nato a Torino nel 1660, visse e lavorò a lungo nella sua città alla corte del duca di Savoia [...] a Vittorio Amedeo II. Il talento del ragazzo non passò inosservato e il duca gli accordò tra il 1703 e il 1705 un assegno che gli permise di completare la formazione musicale a Roma, dove poté fra l'altro conoscere Arcangelo Corelli.
Nel 1707 venne ...
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LUDOVICO Milanese (Lodovico da Milano, Ludovico de Mediolano alias Zoppino, Lodovico de Bossinis)
Daniele Valentino Filippi
Nacque intorno al 1480, probabilmente a Milano o nei dintorni, come è desumibile [...] ragguardevole salario di 100 fiorini annui, ma per ragioni che si ignorano l'accordo non andò a buon fine e L. rimase a Lucca.
Qui, il . Disertori, Milano 1964 ("Istituzioni e monumenti dell'arte musicale italiana", n.s., 3), nonché in Frottole. Libro ...
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accordare
v. tr. [lat. mediev. accordare «conciliare», der. di cor cordis sul modello del lat. concordare; nel sign. 2 a, e più ancora nel sign. 2 d, raccostato a corda] (io accòrdo, ecc.). – 1. Mettere d’accordo, conciliare: non sarà difficile...
accordo
accòrdo s. m. [der. di accordare]. – 1. Concordia, armonia di sentimenti in una o più cose: c’è stato sempre fra loro un buon a.; essere in buon a.; buon a. fra marito e moglie, fra suocera e nuora; andare, essere d’a.; siamo d’a....