Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sin dal XIV secolo gli arsenali hanno costituito un caso esemplare di protoindustria, [...] bancale, sia con la bocca da fuoco in movimento, ancorata a un albero rotante.
Per le bocche da fuoco in acciaio è necessario procedere a una forgiatura al maglio, per conferire al metallo la dovuta omogeneità e per eliminare le eventuali soffiature ...
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Dall’inglese sky-scraper, edificio di marcato sviluppo verticale, con un notevole numero di piani: comunemente si definiscono g. gli edifici con almeno 15-20 piani, cioè un’altezza minima di m 50-70. Affermatosi [...] ridotte ma con elevato valore commerciale; sfide tecnologiche che hanno portato all’impiego di gabbie strutturali in ghisa e in acciaio (v. fig.). Si devono a W. le Baron Jenney (Home Insurance Building, Chicago, 1885), a D.H. Burnham (Masonic Temple ...
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Biologia e botanica
Per il concetto in biologia e in botanica ➔ parete cellulare.
Tecnica
Nelle costruzioni, elemento verticale, piano o curvo, di un edificio, con prevalente funzione di separare i diversi [...] ed estese, sono molto usate le pareti continue (curtain walls), che possono essere costruite fuori opera unendo profilati d’acciaio o di leghe leggere in modo da formare un reticolato a maglie rettangolari chiuse da pannelli di materiale vario o da ...
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Eliminazione del fosforo da un metallo fuso. Ha speciale importanza in siderurgia: si realizza per effetto dell’azione ossidante esplicata da una corrente d’aria (procedimento Thomas) o di ossigeno (procedimento [...] , in un bagno metallico, la formazione di una scoria ricca in ossido di ferro (procedimento Martin-Siemens, forno elettrico, ecc.: ➔ acciaio). In ogni caso il fosforo viene ossidato ad anidride fosforica (la quale salifica a spese della calce o dell ...
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La teoria regolamentare per il calcolo del cemento armato, tuttora sostenuta e difesa da autorevoli autori, è fondata, come è noto, sulla estensione dei metodi di calcolo in uso per i materiali omogenei [...] tendenza a fessurarsi non appena vengano loro imposte dilatazioni oltrepassanti lo 0,5÷0,6 per mille; a questa dilatazione corrisponde, nell'acciaio, una tensinne unitaria di 1000÷1200 kg/cm2.
Si può discutere se, e fino a qual punto, le fessure nel ...
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VOLTA (XXXV, p. 566; App. II, 11, p. 1123)
Giulio KRALL
È costante l'attualità di queste strutture bidimensionali per l'efficacia dei regimi statici che in esse si realizzano e per le elevate questioni [...] di cupole sferiche, si adottano le lamiere sottili. Si fanno queste in acciaio (s = 1 ÷ 3 m/m) o in alluminio e a guisa di una ruota a raggi, costituiti da cavi trifilari di acciaio armonico ancorati nell'anello perimetrale: è il padiglione S. U. A. ...
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TERRAGLIA (fr. faïence fine, terre de pipe, cailloutage; sp. loza; ted. Steingut; ingl. earthenware)
Gaetano Ballardini
Genere di ceramica a corpo bianco, d'impasto fine, leggiero, denso e sonoro, ricoperto [...] a base di borosilicati piombiferi o no. È a frattura più o meno porosa e quindi alquanto permeabile all'acqua e scalfibile all'acciaio. Si produce con una pasta artificiale a varie proporzioni d'argilla (50 a 60%), di quarzo (28 a 40%) e di feldspato ...
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Nacque nel 1579 nel castello di Haroué (antica grafia Harouel) in Lorena; morì a Provins il 12 ottobre 1646. Restò nella tradizione come il tipo per eccellenza del cavaliere Luigi XIII: prestante e ardito, [...] dispendiosamente elegante, dal motto arguto e dal polso d'acciaio, solido e fatuo a un tempo, pronto e instancabile a ogni battaglia, di Marte o di Venere (si vanta di aver bruciato un giorno seimila lettere d'amore), prototipo reale ai varî d' ...
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COLLARI, Nello
Oberdan Di Pasquale
Nacque a Roma il 12 luglio 1905 da Gino e da Ines Verdiani e compì gli studi nell'università di Roma ove si laureò in chimica nel 1927.
Intraprese la carriera universitaria [...] di particolari additivi nel grasso di impregnazione dell'anima tessile; Esperienze sulla confezione dei terminali a testa fusa delle funi di acciaio (in collab. con I. Bertolini, con G. Greco e con P. Virdis, ibid., 11-12, pp. 1575-1590 e 1591-1598 ...
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Fune (di solito di grossa sezione), spesso metallica; anche tubo o guaina tubiforme.
C. per aeronautica
C. di guida (o c. moderatore o ammortizzatore) Lungo e pesante c. che viene lasciato pendere dalla [...] nastri di ferro avvolti a elica tra due strati di iuta bitumata; l’armatura è invece costituita da fili di ferro o acciaio quando si vuol conferire al c. una forte resistenza meccanica, in particolare alla trazione (c. armato), come è il caso dei c ...
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acciaio
acciàio (ant. acciale; region. e poet. acciaro) s. m. [lat. tardo (ferrum) aciarium, nome del ferro indurito per cementazione con il quale si facevano le punte (lat. acies) delle armi bianche]. – 1. Nome con cui per lungo tempo è stato...
acciaiare
v. tr. [der. di acciaio] (io acciàio, ecc.). – 1. Trasformare in acciaio lo strato superficiale di un oggetto di ferro: a. uno stampo. 2. Rinforzare con acciaio; in partic., saldare un pezzo di acciaio sul taglio di un utensile,...