segno (signo solo in Detto 90)
Domenico Consoli
Qualunque cosa sensibile che oltre a manifestare sé stessa manifesta anche un'altra cosa con la quale è in genere collegata mediante un rapporto di effetto [...] I XXX 47-48).
Ma chi riprende con novità di accento e profondità di visuale la dottrina semiologica (principalmente in relazione ai ", De Mag. X 31), e dall'altro, riserva ancora più grave, considera utile la parola-s. soltanto se si conosca di che ...
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AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] al Bonald e all'italiano G. Marchetti; e batteva l'accento su temi che avrebbero avuto più tardi molta fortuna nel mondo propri della vita politica. Ancora nell'agosto 1827, quando già grave si profilava la minaccia sull'Amicizia, l'A. indirizzò a ...
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Contratti pubblici. Il contratto di disponibilita
Stefano Fantini
Contratti pubbliciIl contratto di disponibilità
Il d.l. 24.1.2012, n. 1 (sulle liberalizzazioni), convertito nella l. 24.3.2012, n. [...] PPP, e quindi per essere classificata off-balance (senza impatto sul debito pubblico), pone l’accento proprio sui rischi che devono necessariamente gravare sul partner privato.
La focalizzazione
Nel background di un rapporto di collaborazione nella ...
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sicilianismi
Ghino Ghinassi
Il linguaggio della lirica duecentesca, e non solo della lirica, fu profondamente segnato dalla koinè creata dalla prima scuola poetica italiana, la cosiddetta scuola siciliana. [...] tipici ed evidenti s'incontrano nel vocalismo, dove, sotto accento, ó ed é si confondono rispettivamente con u e i viso, che m'have in foco miso, / lieve mi conterei ciò che m'è grave. / Ma questo foco m'have / già consumato sì l'ossa e la polpa, ...
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Vedi Reato e pene dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2018 - 2019
Reato e pene
Guglielmo Leo
Elemento soggettivo del reato
In materia di dolo e colpa, nel corso del 2014, è intervenuta una importante [...] c.p.: anche per i casi di violenza sessuale definiti di «minore gravità» è data possibilità di recupero, per il recidivo reiterato, di valori sentenza 29.10.2013). In questo caso l’accento si è posto nella maggiore misura sulla dimensione processuale ...
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Consumatori. I contratti del turismo organizzato
Giovanni Armone
ConsumatoriI contratti del turismo organizzato
Nell’introdurre il codice del turismo, il d.lgs. 23.5.2011, n. 79 ha ridisegnato la disciplina [...] nome della propria posizione apparentemente defilata3. L’accento posto sulla possibilità che sia il turista a del danno. Per l’individuazione dei criteri, soggettivo e oggettivo, per valutare la gravità ex art. 1455 c.c., v. Cass. 28.3.2006, n. 7083 ...
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CASCIOTTI (Casciotto, Casotti, Caciotti, Cagiotti), Bartolomeo
Giancarlo Schizzerotto
Nacque agli inizi del sec. XV in Firenze. Nulla sappiamo della sua infanzia e della sua giovinezza, fino al momento [...] . Marciana, Cod. lat. XIV 218 [= 4677], f. 43r). Un grave fatto di sangue avvenuto in Padova, e nel quale il C. si trovò in queste rime, nonostante il mestiere, vibra a volte qualche accento vivace e persuasivo (sulla poetica volgare del C. si veda F ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il "linguaggio" del politeismo
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Spesso, nei dizionari di mitologia, i ritratti degli [...] il loro rapporto con il divino, i Greci hanno posto l’accento non tanto sulla "fede" o sulla "credenza", ma sugli Epidauro, sede del suo principale culto, nel 420 a.C., dopo la grave peste che aveva decimato la città. In Asia Minore, come nel bacino ...
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CEVA GRIMALDI PISANELLI, Giuseppe, marchese di Pietracatella, duca delle Pesche
Alfonso Scirocco
Nato a Napoli l'8 sett. 1777 da Francesco Maria e da Maria Spinelli dei principi di Cariati, dopo la [...] legislazione francese.
In Terra d'Otranto però la situazione era così grave, che il C. fu costretto a chiedere l'intervento dell'esercito della Sicilia. Il C. concludeva mettendo l'accento sulla moderazione delle sue proposte: proprio perché avverso ...
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NEGRI, Giuditta
Francesco Lora
NEGRI (Pasta), Giuditta (Angiola Maria Costanza Giuditta). – Figlia di Carlo Antonio, di nobile famiglia veneta (forse con ascendenza ebraica), farmacista, e di Rachele [...] conto di una vocalità estesa su più registri (quantomeno dal La grave al Re sovracuto, con evidenti scarti nel passaggio da un canto e sulla scena, la commovente forza dell’accento drammatico e la magistrale compostezza neoclassica della gestualità, ...
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accento
accènto s. m. [dal lat. accentus -us, comp. di ad- e cantus «canto1», per calco del gr. προσῳδία]. – 1. a. Rafforzamento o elevazione del tono di voce (a. tonico in senso largo) con cui si dà a una sillaba maggior rilievo rispetto...
grave
agg. [lat. gravis]. – 1. a. Che ha peso, che è soggetto alla forza di gravità: i corpi g. (anche s. m., spec. al plur.: le leggi della caduta dei g.); e cantando vanìo Come per acqua cupa cosa g. (Dante). b. Contrapposto a leggero, che...