GALILEI, Galileo
Roberto MARCOLONGO
Vito FAZIO-ALLMAYER
Da Vincenzo Galilei (v.) e da Giulia degli Ammannati, nacque Galileo in Pisa il 15 febbraio 1564. Dal padre ereditò il gusto per la musica [...] per le montagne della Luna. In Roma (12 aprile) G. fu iscritto all'Accademia dei Lincei; e criterî ebbe inizio la nuova scienzadella natura e quindi la nuova libertà dello spirito di fronte alla natura.
Ediz.: Dell'Edizione nazionale a cura di A. ...
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UNIVERSITÀ
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Francesco GUIDI
. L'università nella sua storia. - Genesi e caratteristiche fondamentali. - La storia dell'istituzione scientifica e didattica che nella [...] centro europeo di scienza medica. Dell'organizzazione interna della scuola nulla è statale, e (quando un unico titolo accademico apra l'adito a più d'un esercita vastamente il suo influsso nella vita nazionale. Ma anche più importante è, allora, ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163; V, i, p. 233)
Il superamento o la contaminazione dei linguaggi artistici tradizionali, così come l'introduzione di nuovi procedimenti espressivi che includono un dialogo sempre [...] art, London-New York 1972.
T. Maldonado, Arte, educazione, scienza - verso una nuova creatività progettuale, in Casabella, 1978, 435, pp. 10-16.
L. Caramel, F. Poli, L'arte bella. La questione dellaAccademia di Belle Arti in Italia, Milano 1979.
H.S ...
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PISANELLI, Giuseppe
Emilio Albertario
Giurista, avvocato, oratore e uomo politico, nato nel settembre 1812 a Tricase (Lecce), morto il 5 aprile 1879 a Napoli. In questa città si laureò in giurisprudenza [...] e il suo progetto del codice civile, Lecce 1880; T. Sarti, Il parlamento subalpino e nazionale, Terni 1890; F. Pepere, Della vita e delle opere di G. P., in Atti della R. Accademia di scienze morali e politiche di Napoli, XXIV (1891), p. i segg. ...
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GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism)
Francesco FATTORELLO
Giulio [...] dirige il partito nazionale, già membro del governo nazionalistadell'isola e che ha , notizie legali e di moda, i resoconti delle recezioni all'Accademia, un po' di tutto. Alla morte di studenti della facoltà di scienze politiche dell'università ...
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Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate [...] , fu uno dei primi arciconsoli dell'Accademiadella Crusca. In alcune di tali scritture intorno alla fiorentinità, toscanità, nazionalitàdella lingua italiana, agirono fortemente , inteso all'esercizio dellascienza per la scienza, e alle sue ...
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È per importanza demografica ed economica la seconda città della Lombardia.
È situata a 45°32′ lat. N. e 10°13′ long. E. tra l'Oglio e il Chiese, allo sbocco in pianura della Val Trompia (Mella), a 149 [...] dott. Carlo Cassola, e dov'è stata istituita la guardia nazionale, il movimento prosegue. Il giorno dopo, a sera, entrano scienze, lettere ed arti, fu fondato nel 1802 come Liceo o Accademia del Dipartimento del Mella, in successione delleAccademie ...
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Nacque il 10 agosto 1810 a Torino, capoluogo allora d'un dipartimento dell'impero napoleonico. Lo tenne a battesimo, per procura, e gli diede il nome, il principe Camillo Borghese, di cui suo padre, Michele, [...] scienze esatte e la matematica, che era insegnata da Giovanni Plana, ma poco profittò nelle discipline letterarie, che nell'accademia trarre da quella pace insperati vantaggi. L'energia della Società nazionale e del Farini e del Ricasoli nell'Emilia e ...
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IMBRIANI, Paolo Emilio
Giuseppe Paladino
Nato a Napoli il 31 dicembre 1808, morto ivi il 3 febbraio 1877. Il padre, Matteo, fu deputato al parlamento napoletano del 1820-21. Dopo che fu restaurato l'assolutismo [...] a Torino. Aderì al programma della Società nazionale e nel 1860 fu eletto deputato Ricompose l'antica Accademia borbonica nella nuova F. Pepere, Elogio di P. E. I., in atti della R. Accad. di scienze mor. e pol. di Napoli, XVII (1883); A. Mellusi, ...
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TARGIONI TOZZETTI, Antonio
Attilio Mori
Naturalista, nato a Firenze il 30 settembre 1785, ivi morto il 18 dicembre 1856. Appartenente a quella numerosa e insigne famiglia di naturalisti della quale [...] scienze naturali e quindi la medicina nell'università di Pisa. Giovanissimo ancora, fu nominato nel 1811 professore di chimica applicata nell'Accademiadelle varî scritti che si conservano nella Biblioteca nazionale (Fondo Palatino) di Firenze.
Bibl.: ...
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istituzióne (ant. instituzióne) s. f. [dal lat. institutio -onis «proposito, regola, consuetudine; istruzione», der. di instituĕre: v. istituire]. – 1. a. L’atto o il complesso di atti con cui si istituisce, cioè si fonda, si stabilisce, si...
quaranta
agg. num. card. [lat. pop. quadranta, da quadràginta per il lat. class. quadragìnta], invar. – 1. Numero formato da quattro volte dieci, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 40, in numeri romani XL): q. miglia, q. tonnellate;...