GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] Museen diBerlino; è sensibile invece alla lezione di Lotto il frammento di affresco con artistico veronese nell'Ottocento…, I, in Atti e memorie dell'Accademiadi agricoltura, scienze e lettere di Verona, CLXIX (1992-93), pp. 475, 487 s., ...
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CASTIGLIONE, Giovanni Benedetto, detto il Grechetto
Giuliana Algeri
Fabia Borroni
Figlio di Gio. Francesco e Giulia Varese, nacque a Genova nel 1609, come risulta dalla registrazione del battesimo, [...] (J. Hess, Die Künstlerbiographien von G. B. Passeri, Berlin 1934, p. XXXIX) e comunque entro il 1665, data del '700 (catal.), Genova 1938, pp. 43-45; E. Bassi, Disegni dell'Accademiadi Venezia, in Rivista d'arte, XXI(1939), pp. 183-186; A. Blunt, A ...
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MARCHIONNI, Carlo
Simonetta Ceccarelli
Elisa De Benedetti
Figlio di Onofrio, di Monticelli (odierna Guidonia Montecelio nei pressi di Roma), e di Orsola Cenni di Arezzo, nacque a Roma il 10 febbr. [...] duomo di Siena (Cracas, 23 marzo 1748, p. 6), di cui esiste il modello in creta eseguito da T. Righi (Berlino, un anno principe dell'Accademiadi S. Luca (Cracas, 7 genn. 1775, p. 7), di cui era membro dal 1740, e stimatore di architettura dal 1756, ...
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LAMPI, Giovanni Battista
Roberto Pancheri
Nacque il 31 dic. 1751 a Romeno, piccolo villaggio del Trentino, all'epoca territorio del principato vescovile di Trento, quattordicesimo figlio di Matthias [...] . 1800 venne proclamato membro d'onore della Reale Accademiadi Stoccolma. Mantenne inoltre sempre aperto un canale privilegiato Aleksandr Kurakin reduce dalla pace di Tilsit, eseguito a Vienna nel 1808 (Berlino, Stadtmuseum). Nel 1810 ritrasse l ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] del periodo inglese, nel cui catalogo era premessa la frase di Sargent: "I have met in Italy the greatest living painter".
Nominato accademicodi merito di S. Luca nel 1913, cittadino onorario di Napoli nel 1923 con solenne cerimonia a palazzo S ...
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FERRARI (de Ferrari, de Ferraris), Defendente
Giovanni Romano
Figlio di Francesco, originario di Chivasso (Torino); non si conoscono gli estremi anagrafici del F., la cui data di nascita dovrebbe risalire [...] 1511 l'Adorazione del Bambino con canonico donatore diBerlino (Gemäldegalerie, Bode Museum, n. 1146; maggiore di S. Domenico a Biella, di patronato dei Gromo di Temengo, e approdata, dopo le soppressioni napoleoniche, all'Accademia Albertina di ...
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GONZAGA, Pietro (Pietro Gottardo, Pietro di Gottardo)
Maria Lucia Tonini Steidl
Figlio di Francesco e della nobile bellunese Anna Grini, nacque il 25 marzo 1751 a Longarone, presso Belluno.
Il padre, [...] Bernardino a Berlino presso la corte di Federico II, aveva infatti reso necessaria la presenza di un collaboratore a del teatro della Pergola (lo stesso anno fu nominato accademicodi belle arti di quella città); infine, nel 1792, fu a Venezia ...
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LORENZO Monaco (al secolo Piero di Giovanni)
Grazia Maria Fachechi
Si ignorano i dati anagrafici di questo artista nato nella seconda metà del XIV secolo (nel 1367, secondo Gronau; a metà degli anni [...] L. eseguì infatti due opere molto diverse fra loro, quasi antitetiche dal punto di vista stilistico: la Pietà dell'Accademiadi Firenze, una delle opere di grande formato di L., tra le più farraginose e arcaiche, con figure il cui andamento grafico ...
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CRESPI, Luigi
Renato Roli
Nacque a Bologna il 23 genn. 1708 da Giuseppe Maria e da Giovanna Cuppini (Bologna, S. Pietro, Registro d. Battistero, ad a., c. 18v; Ibid., Bibl. com., ms. B 872: B. Carrati, [...] C. ottenne riconoscimenti da parte dell'Accademiadi Firenze, di cui fu nominato nel 1770 "consocio professore", di quella di Parma, di cui diventò accademico onorario nel 1774, mentre nel 1776 lo diventò di quella di Venezia. Non riuscì però mai ad ...
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CESARI, Giuseppe, detto il Cavalier d'Arpino
Herwarth Roettgen
Figlio di Muzio di Polidoro, "Pintore d'Arpino, che con maniera assai grossa dipingeva de' voti" (Baglione, p. 367), e di una Giovanna, [...] Congregazioni)e nel 1655 figura in un elenco degli accademicidi S. Luca (Ibid., Archivio dell'Acc. di S. Luca, vol. LXIX, f. 296). W. Prinz, Die Sammlung der Selbstbildnisse in der Uffizien, I, Berlin 1971, p. 204; B. B. Fredericksen-F. Zeri, Census ...
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filarmonico
filarmònico agg. e s. m. [comp. di filo- e del gr. ἁρμονία «armonia»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che coltiva la musica: attività f.; società f., o assol. filarmonica s. f. (v.); orchestra, accademia filarmonica. 2. s. m. (f. -a) Chi...