BETTI, Ugo
Ferdinando Taviani
Nato a Camerino il 4 febbr. 1892 da Tullio, medico, e da Emilia Mannucci, trascorse l'infanzia e la giovinezza a Parma. Qui si laureò in legge nel 1914 con una tesi di [...] 1934, infatti, il B. tentava, con Il Cacciatore d'anitre (rappr. Roma, 24 genn. 1940, Comp. dell'Accademiad'arte dranunatica, regia di O. Costa), di comporre una "tragedia drammatica", e cioè un'opera che abbandonasse l'atmosfera impressionistica ...
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Scrittore italiano (Camerino 1892 - Roma 1953), fratello di Emilio. Fu magistrato, prima a Parma, poi (dal 1930) a Roma. Iniziò la sua attività prevalentemente come poeta (Il re pensieroso, 1922) e narratore (Caino, 1928). Un crudo realismo, dalle accentuazioni morali e sociali ma corso da un sottile ... ...
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Betti, Ugo
Francesco Suriano
Drammaturgo, poeta e sceneggiatore, nato a Camerino il 4 febbraio 1892 e morto a Roma il 9 giugno 1953. Autore di oltre trenta lavori drammatici, all'attività teatrale affiancò l'opera di sceneggiatore, avvicinandosi al cinema nel 1939, grazie alla vittoria conseguita ... ...
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Drammaturgo e poeta, morto a Roma il 9 giugno 1953. La sua attività di scrittore si volse gradatamente verso il teatro, che dal 1935 in poi lo assorbì sempre più. Fu considerato il continuatore dell'opera di Pirandello, del quale risente qua e là, pur distaccandosene per la tecnica liberissima e il ... ...
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Poeta, nato a Camerino il 4 febbraio 1892. Laureato in legge, volontario di guerra, fu per alcuni anni pretore a Parma; dal 1930 è giudice al tribunale di Roma. Ha collaborato e collabora a numerosi giornali e riviste.
Fin dal suo primo volume di liriche (Il re pensieroso, Milano 1922) c'è nel B. la ... ...
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DE LULLO, Giorgio
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 24 apr. 1921 da Giovanni e da Amelia Occhetti, di modeste condizioni economiche. Mentre frequentava l'istituto magistrale "G. Carducci", perdette improvvisamente [...] , quindi, su sollecitazione dell'attrice Nora Ricci, si iscrisse al corso triennale di recitazione dell'Accademia nazionale d'artedrammatica nell'autunno 1943 e ne frequentò parzialmente il secondo anno, senza ottenere la promozione al successivo ...
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BON, Francesco Augusto
Sandro D'Amico
Nacque il 7 giugno 1788 a Peschiera da Giovanni Antonio, patrizio veneziano, e da Laura Stamatella Cornaro, discendente di Caterina Cornaro.
Il crollo della Repubblica [...] il teatro - a Venezia, da ragazzo, aveva recitato in accademie filodrammatiche - e gli offrì una scrittura di amoroso nella compagnia al denso e vivissimo volumetto dei Principii d'artedrammatica rappresentativa. L'originalità del trattatello non ...
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Giannini, Giancarlo
Attore cinematografico e teatrale, nato a La Spezia il 1° agosto 1942. Spiccato talento comico, energia espressiva e virtuosismo mimetico sono gli elementi che caratterizzano la personalità [...] Lina Wertmüller, quattro David di Donatello e quattro Nastri d'argento.
Dopo essersi diplomato come perito elettronico, frequentò l'Accademia nazionale d'artedrammatica Silvio d'Amico, iniziando la sua carriera in teatro come attore shakespeariano ...
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Attrice cinematografica e teatrale, nata ad Ancona il 14 dicembre 1915 e morta a Trieste l'11 novembre 1997. Interprete dalle molte sfaccettature, la N. è ricordata soprattutto come caratterista di alto [...] di Annibale Ninchi (cugino di suo padre) e, dopo varie esperienze sceniche, entrò nel 1935 all'Accademia nazionale d'artedrammatica appena fondata a Roma da Silvio d'Amico. Recitò quindi con numerose formazioni teatrali, in ruoli brillanti ma anche ...
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Lettura in pubblico o dizione a memoria di un testo, o interpretazione di un’opera o di parte di un’opera teatrale, cinematografica, radiofonica o televisiva.
La r. teatrale
È l’arte di rendere fisicamente [...] fu istituita a Roma da G. Baccelli e intitolata (1924) a E. Duse; trasformata in Accademia nazionale d’artedrammatica, è stata poi intitolata a S. d’Amico che la diresse per molti anni. Nel dopoguerra, come emanazione dei Teatri stabili, sono sorte ...
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Famiglia di attori, il cui capostipite è Giuseppe (n. Livorno - m. Palmanova 1844). Insegnante di lettere e filodrammatico, sposò l'attrice Guglielmina Zocchi. Attori furono i loro figli Alessandro e Tommaso. [...] si recita a soggetto, 1930) della Compagnia del Teatro d'arte diretto da L. Pirandello, gli successe infine nella direzione. Insegnante di regia all'Accademia nazionale d'artedrammatica in Roma (1938-44), diresse la Compagnia del teatro nazionale ...
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Regista e scenografo (Genova 1921 - ivi 1989). Esordì come mimo con A. Fersen, quindi fu nella compagnia "Il carrozzone" di F. Piccoli, come attore, scenografo e costumista (1947-53). Dopo alcune esperienze [...] inoltre tre interessanti e controversi spettacoli dannunziani (La città morta, Francesca da Rimini, La nave, 1988). È stato direttore artistico del Teatro Stabile di Torino (1972-76) e direttore dell'Accademia naz. d'artedrammatica (1980-86). ...
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Drammaturgo ungherese (Nagyvárad 1918 - Budapest 2011). Esordì con drammi d'ispirazione antinazista (Európa elrablása "Ratto d'Europa", 1939; Hősök nélkül "Senza eroi", 1942), che incorsero nella censura. [...] Ginevra la Nouvelle revue de Hongrie, intorno alla quale si raggrupparono gli intellettuali della Resistenza. Ha insegnato all'Accademia di artedrammatica di Budapest (1948-54), all'univ. di Firenze (1974-88), ed è stato presidente dell'Associazione ...
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Regista teatrale italiano (n. Roma 1933 - m. nei pressi di Konya 1998). Si formò all'Accademia nazionale d'artedrammatica, diplomandosi con la messa in scena del pirandelliano Il gioco delle parti (1959). [...] Collaboratore dell'Enciclopedia dello Spettacolo e critico di danza per il quotidiano Il Tempo, fu assistente di F. Enriquez al Teatro Stabile di Napoli (1960-62), dove esordì nella regia con Il soldato ...
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accademia
accadèmia (ant. acadèmia) s. f. [dal lat. Academīa e pop. Academĭa, gr. ’ Ακαδήμεια e᾿Ακαδημία]. – 1. In origine, nome d’una località presso Atene, dove Platone iniziò il suo insegnamento nel 387 a. C.; passò poi a indicare la scuola...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...