GERMANICI, POPOLI
Plinio FRACCARO
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Arrigo SOLMI
Bruno Vignola
. Sotto la denominazione di Germani si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni appartenenti alla [...] romane corrispondenti per alcuni attributi, cioè Mercurio, Giove e Marte; e delle tre stesse divinità parla pure una formula di abiura sassone della fine del sec. VIII, che contiene i nomi degli dei a cui i catecumeni dovevano rinunciare ricevendo il ...
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Le origini dell'identità lagunare
Massimiliano Pavan
Girolamo Arnaldi
Il patriarcato a Grado
Pare opportuno rifarsi a un'indicazione di Gian Piero Bognetti per iniziare la trattazione su quel periodo [...] del duca del Friuli Gisulfo II, i vescovi di terraferma rimasero fedeli allo scisma e elessero un loro metropolita, Giovanni. L'abiura di Candidiano fu il risultato degli sforzi di papa Gregorio, conseguito a due anni dalla sua morte (604), ma con ...
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RICASOLI, Pandolfo
Maria Pia Paoli
RICASOLI, Pandolfo. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1581 da Francesco Maria, cavaliere di S. Stefano, e da Diamante di Federico Antinori, primogenito di cinque figli [...] dal governo francese, 115, flzz. 33, 37-39; Miscellanea Medicea, 325, ins. 61.
Fonti e Bibl.: Notizie riguardanti l’abiura e la sentenza di Ricasoli e degli altri inquisiti sono contenute in varie fonti manoscritte che presentano alcune varianti ...
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CAETANI ORSINI, Giovanni
Bernard Guillemain
Apparteneva al ramo napoletano della potente famiglia degli Orsini ed era figlio di Rinaldo Orsini (m. 1286) soprannominato "Rinaldus Rubeus", fratello di [...] loro resistenza. Il C. si adoperò inoltre per ottenere l'abiura di tutti i seguaci dell'antipapa: quest'ultimo abdicò il Simone Saltarelli ed al vescovo di Lucca Guglielmo di Montalbano, abiurò solennemente; il 24 agosto si trovava ad Avignone; l' ...
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NICCOLO V, antipapa
Amedeo De Vincentiis
NICCOLÒ V, antipapa. – Pietro Rinalducci (Rainalducci) nacque attorno al 1258 a Corvaro, castrum nel contado di Rieti, variamente denominato nel Medioevo (Corbarium, [...] il privilegio di esenzione da ogni giurisdizione salvo quella pontificia, una pensione annua di 3000 fiorini d’oro. Dopo una prima abiura a Pisa, in presenza dell’arcivescovo della città e del vescovo di Lucca, Niccolò V si imbarcò per la Francia. Il ...
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SASSO, Panfilo.
Massimo Malinverni
– Nacque a Modena, presumibilmente nel 1455: nell’atto di nascita è registrato come Sasso de’ Sassi, Panfilo Sasso fu il suo nome letterario. Non sono noti i nomi [...] perdonato, ma con l’obbligo di pronunciare per la successiva Pasqua un’orazione in S. Domenico riguardante la propria abiura, e di scrivere «capitulum unum vulgari sermone idem continens». Tuttavia Sasso si finse malato, e nel frattempo si provvide ...
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SEVERI, Francesco, da Argenta.
Chiara Quaranta
da Argenta – Nacque ad Argenta tra il 1505 e il 1510 da Niccolò.
Scarne le notizie sull’infanzia di Severi, discendente da una famiglia che, a partire [...] che gli era stato fatto torto; per il che li frati, sentendosi toccare su l’honore, trovorono che l’era stato abiurato» (Ferrara, Biblioteca comunale ariostea, Ms. cl. II, 349, c. 148). Di un memoriale di Severi al papa è rimasta traccia proprio ...
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CASTIGLIONI, Bonaventura
Marco Palma
Nacque a Milano il 7 aprile del 1487 da Giandonato, di cui risulta attestata l'attività all'università di Pavia in qualità di lettore di metafisica nel 1467, e da [...] dalla sua presenza in duomo insieme con l'arcivescovo, la terza domenica di ottobre del 1553, in occasione della pubblica abiura di alcuni eretici.
Morì a Milano il 10 giugno 1555, come risulta dalla lapide sepolcrale sotto il portico della canonica ...
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CARLETTI, Bastiano
Maria Rosa Pardi
Discendente da una famiglia originaria di Firenze, nacque alla fine del sec. XV, a Lucca, da Carlo (forse lo stesso che nel 1487 aveva sposato Lucrezia Ugolini). [...] autorità romane, perché fosse da queste giudicato. Morì fra il 1556 ed il 1559, dopo esser stato costretto alla pubblica abiura.
Fonti e Bibl.:Arch. di Stato di Firenze, Carte dell'Ancisa, n. HH, c.134; Firenze, Bibl. nazionale, Poligrafo Gargani ...
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CARDANO, Gerolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Pavia il 24 sett. 1501 da Fazio e Chiara Micheri.
Fazio (1445-1524), di famiglia originaria di Cardano (oggi Cardano al Campo, vicino a Gallarate), che vantava [...] de vehementi (cioè in forma grave). Il 10 marzo successivo un'altra disposizione ammetteva che l'abiura avvenisse soltanto coram congregationem, e non coram populo (forma ben più infamante). Il C. vi si sottomise senza reticenze, impegnandosi anche ...
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abiura
s. f. [der. di abiurare]. – Rinuncia libera e perpetua, sotto la fede del giuramento, a cose, persone o idee, alle quali prima si era aderito: fare formale a. dei proprî errori; in partic., ritrattazione giurata mediante la quale si...
abiurare
v. tr. [dal lat. abiurare «negare con giuramento», comp. di ab «da» e iurare «giurare»]. – Fare abiura, rinunciare solennemente a una fede o a una dottrina: a. l’eresia; estens.: a. i proprî principî. Meno com. l’uso intr.: abiurare...