GRANATA, Mauro
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Messina nel 1804, da Antonino, appartenente a una famiglia dell'antico patriziato cittadino nota per essere proprietaria dei bagni termali di Alì, e da [...] felicità, che è base del civil progresso". Su suggerimento dell'abate del cenobio cassinese di Messina, P.F. Brunaccini, nel 1837 , tenutosi a Montecassino il 2 maggio 1852, indicò un nuovo abate per S. Placido in R. Blundo, il quale si adoperò ...
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LANDOLFO
Umberto Longo
Figlio di un Gaiderisio, non ne conosciamo la data di nascita, da collocare presumibilmente verso la metà dell'XI secolo.
L'8 nov. 1108 succedette come arcivescovo di Benevento [...] di Tuscolo, Ugone, cardinale prete dei Ss. Apostoli, un altro cardinale, venti vescovi suffraganei della sede beneventana e sei abati.
L. provvide anche ad avviare i lavori per la costruzione del nuovo episcopio. Con ogni probabilità sono da porre in ...
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FRANCIOTTI, Agostino
Stefano Andretta
Figlio di Bartolomeo e di Angela Sesti, nacque intorno al 1630, probabilmente nei dintorni di Lucca. La famiglia mercantile, imparentata con i Della Rovere e politicamente [...] 'aprile 1668 dovette far fronte con successo alle aspre rimostranze dell'assemblea capitolare di Lobbes contro la nomina di abati sgraditi, con una tenace difesa della volontà della S. Sede, sostenendo e proteggendo l'osteggiato Pierre de la Hamade ...
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LECCISOTTI, Tommaso (al secolo Domenico)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Torremaggiore (Foggia) il 12 ott. 1895, primo dei dieci figli di Antonio e di Melina Juso, in una ricca e distinta [...] . Il 14 ott. 1914 intraprese l'anno di noviziato assumendo il nome di Tommaso, e avendo per compagno I. Rea, poi abate di Montecassino dal 1945 al 1971; si era quindi iscritto alla facoltà di lettere dell'Università di Roma, ma nell'aprile 1915 fu ...
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GIOVANNI da Parma, santo
Luigi Canetti
Nulla di certo sappiamo sulle origini familiari e la data di nascita di questo personaggio, fiorito a Parma nella seconda metà del X secolo, di origine probabilmente [...] di un monaco Restaldo, testimone diretto all'agiografo di alcuni episodi della vita di G. e presente al capezzale dell'abate morente, che poi sarebbe diventato vescovo di Pistoia, città nella quale, per gli anni seguenti, è documentata l'esistenza di ...
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PAPPALETTERE, Simplicio
Andrea Ciampani
(al secolo Giuseppe). – Nacque a Barletta il 7 febbraio 1815, secondogenito di Ettore e di Aurora Palmieri.
Di famiglia illustre, fu avviato agli studi presso [...] P. (1860-1863), in Pio IX, IV (1975), pp. 204-279. Cfr. da ultimo G. De Angelis-Curtis, Don S. P. e le dimissioni da abate, in Studi Cassinati, XIII (2013), 1-2, pp. 96-103. Per l’opera di Pappalettere nella storia cassinese si rinvia a M. Dell’Omo ...
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LEODOINO
Irene Scaravelli
Di probabile stirpe longobarda, succedette come vescovo di Modena a Valperto, di cui si ha notizia fino all'869. La prima attestazione certa dell'elevazione di L. alla cattedra [...] completamente riedificata nel X secolo. Si accese, poi, intorno agli stessi anni, una disputa tra L. e l'abate di Nonantola Teoderico. Quest'ultimo venne minacciato di scomunica se avesse persistito nei suoi comportamenti e ripetutamente accusato di ...
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BERARDO
Maria Grazia Mara
Di famiglia fiorentina - "nobilissima gente progenito Florentiac urbis", dice Giovanni grammatico nel prologo al Regesto di Farfa di Gregorio di Catino - resse per nove anni [...] 1904, pp. 73-75; I. Schuster, L'imperiale abbazia di Farfa, Roma 1921, pp. 221-239; M. Marini, Serie cronologica degli abati del monastero di Farfa...,Roma 1836, app. I, pp. 30-32; O. Vehse, Die päpstliche Herrschaft in der Sabina, bis zur Mitte des ...
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GOTOFREDO (Gotifredo, Goffredo)
Luigi Andrea Berto
Riguardo a G., patriarca di Aquileia, non si dispone di alcuna informazione sulle origini e sulla data di nascita. Si sa soltanto che, prima di assumere [...] di Sesto tra archeologia e storia, a cura di G.C. Menis - A. Tilatti, Pordenone 1999, pp. 142, 144; A. Tilatti, Gli abati e l'abbazia di Sesto nei secoli XIII-XV, ibid., p. 150; P. Cammarosano, Patriarcato, Impero e Sede apostolica, 1077-1251, in Il ...
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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] con l’esterno. Nel 13° sec. il T. dovette riconoscere la suzeraineté (➔) dei Mongoli, che affidarono il governo del paese agli abati di Saskya; al declino mongolo (metà del 14° sec.) fece seguito una fase di lotte interne tra i signori feudali in ...
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abate
(o abbate) s. m. [lat. tardo abbas -atis, voce di origine aramaica; v. abba]. – 1. a. Superiore di un monastero autonomo (sui iuris), di cui regola e dirige tutta la vita materiale e spirituale; è ufficio e dignità ecclesiastica maggiore,...
abat-jour
‹abà ˇ∫ùur› s. m., fr. (propr. «smorza-luce»). – 1. Paralume. 2. Lampada con paralume, e in partic. lampada da comodino. In Italia, è stato usato talvolta anche al femm.: la luce celeste della abat-jour (Pratolini).