(gr. ῎Αϑως) Rilievo (2033 m) con il quale culmina la catena che traversa la penisola di Hàgion Oros (il più orientale dei tre prolungamenti della Calcidica, nella Grecia settentrionale). La parte terminale [...] cenobitico e idiorritmico: nei cenobi denaro, vitto e vestito sono di proprietà collettiva e il governo è nelle mani dell’abate; nei monasteri idiorritmici i monaci si fanno pagare i servizi e il potere è esercitato da una procura (ἐπιτροπή), organo ...
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LA MENNAIS, Félicité Robert de (per l'ortografia Lamennais v. sotto)
Pietro Paolo Trompeo
Nacque a Saint-Malo il 19 giugno 1782, morì a Parigi il 27 febbraio 1854. Malaticcio, con una forte depressione [...] , una solida preparazione teologica, spintovi da Jean e dagli abati Bruté, Carron e Teysseyre. E intanto matura in lui l cattolico. Sacerdoti e laici si raccolgono intorno a lui e all'abate Gerbet, suo fido amico e collaboratore, prima a La Chênaie, ...
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Cospicua famiglia umbro-sabino-romana, fiorita nei secoli XV-XVII. Detta anche dei Chitani o Aequitani, di pretesa classicheggiante origine greco-romano-gallica, diramò dall'umbro castello di Cesi, per [...] del secolo.
Il ramo di Pierdonato signoreggiò con titoli marchesali e ducali in varî feudi della Sabina; diede alla chiesa parecchi abati e vescovi (Gianandrea di Cervia e di Todi, morto nel 1569, Angelo, celebre vescovo di Todi 1530-1606, Romolo di ...
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PONTIFICALE ROMANO
Nicola Turchi
. È il libro liturgico che contiene le formule e le rubriche delle cerimonie che debbono compiere i vescovi nell'esercizio delle loro funzioni episcopali.
La sua attuale [...] in tre parti: la prima riguarda le persone e contiene i riti di ordinazione dei chierici, sacerdoti, vescovi; la benedizione degli abati e delle vergini che si consacrano a Dio, la coronazione di re e regine. La seconda parte riguarda le cose e ...
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GREGORIO V, papa
Wolfgang Huschner
Al battesimo Bruno, era figlio del conte Ottone di Worms, nipote dell'imperatore Ottone I e cugino di Ottone III.
Dal 978 al 985 e una seconda volta tra il 995 e il [...] II) in merito a beni situati in Sabina. All'inizio del 999 G. V si pronunciò invece contro Ugo di Farfa e a favore dell'abate Gregorio dei Ss. Cosma e Damiano, che avrebbe comprato l'appoggio papale con doni in denaro.
Nell'aprile 998 G. V consacrò l ...
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GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] duemila documenti a partire dall'anno 792 ed è preceduta da un prologo nel quale è riportata la dedica dell'opera all'abate. I documenti sono riportati in forma abbreviata e non sono tutti trascritti da G., che anche in questa occasione fu coadiuvato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La lotta per le investiture
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Chiesa e l’impero si pongono come poteri virtualmente [...] della fondazione imperiale, sicché gli stessi imperatori, a partire da Carlo Magno, si avvalgono della collaborazione di vescovi e abati, conferendo loro compiti di comando e favorendone l’autonomia mediante l’istituto dell’immunità. In questo modo i ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il cavallo e la pietra: la guerra nell'eta feudale
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo stato permanente di violenza [...] comunemente avvertita tanto dalle aristocrazie di origine funzionariale (conti, duchi e marchesi) e religiosa (vescovi e abati) già coinvolte nella gestione degli Stati carolingi, quanto dai nuovi poteri di derivazione patrimoniale (signorie curtensi ...
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BOCCIA, Severino
Giulio C. Lepschy
Nacque ad Ascoli Satriano in provincia di Foggia nel 1620 (della famiglia non sappiamo nulla perché l'Archivio capitolare di Ascoli Satriano, coi libri parrocchiali, [...] fu il periodo (28 apr. 1671-19 maggio 1677) in cui fu abate della SS. Trinità a Cava dei Tirreni. Il 20 ott. 1675, anno Congregazione cassinense) quando era a Farfa, dove il B. fu abate, fece un riassunto che donò all'Armellini ed è ora probabilmente ...
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ADELCHI (Adelgiso)
Nicola Cilento
Figlio di Radelchi I, successe al fratello Radelgario nell'853, come principe dei Longobardi di Benevento. Nella successione della dinastia beneventana che fa capo a [...] Lamberto, perirono in battaglia. Di qui l'invito da parte di A., del vescovo conte di Capua Landolfo e degli abati cassinese e volturnese a Ludovico II, perché scendesse "ad tuitionem perditae patriae". Fu questa la terza spedizione dell'imperatore ...
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abate
(o abbate) s. m. [lat. tardo abbas -atis, voce di origine aramaica; v. abba]. – 1. a. Superiore di un monastero autonomo (sui iuris), di cui regola e dirige tutta la vita materiale e spirituale; è ufficio e dignità ecclesiastica maggiore,...
abat-jour
‹abà ˇ∫ùur› s. m., fr. (propr. «smorza-luce»). – 1. Paralume. 2. Lampada con paralume, e in partic. lampada da comodino. In Italia, è stato usato talvolta anche al femm.: la luce celeste della abat-jour (Pratolini).