GUGLIELMO di Malmesbury
Reginald Francis Treharne
Nato fra il 1090 e il 1096, fu educato nell'abbazia di Malmesbury nel Wiltshire, dove divenne bibliotecario. Morì probabilmente nel 1143. Per la sua [...] ed. citata) fino all'anno 1142. Il suo lavoro Gesta Pontificum Anglorum, completato nel 1125, ci dà pregevoli notizie sui vescovi e abati inglesi dal 601 d. C. La sua Vita Sancti Dunstani, scritta verso il 1126, fa un'abile critica della Vita scritta ...
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MAGGI (de Madiis, de Maçonibus), Berardo
Gian Maria Varanini
Nacque verosimilmente a Brescia, forse intorno al 1240-45, da Emanuele, il fondatore della potenza politica della famiglia, e da Cancellaria.
L'avvio [...] parrocchie. Fu scelta la procedura elettorale per compromissum e il collegio elettorale fu composto da due canonici, due abati, due prepositi. La consacrazione avvenne probabilmente qualche mese più tardi (per mano di Guiscardo Suardi vescovo di ...
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POTONE
Federico Marazzi
– Decimo abate di San Vincenzo al Volturno, Potone guidò la comunità monastica molisana nella prima metà degli anni Ottanta dell’VIII secolo, probabilmente fra l’inizio di novembre [...] Frammento Sabatini. Un documento per la storia di San Vincenzo al Volturno, Roma 2003, pp. 55 s.
V. Federici, Abati Franchi e abati Longobardi nel monastero di S. Vincenzo al Volturno, in Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo e ...
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SANDALO
Ugo Enrico Paoli
. Antichità. - I Greci conobbero una grandissima varietà di calzature (molti sono i nomi, molte le figurazioni sui monumenti; non sempre è possibile stabilire la corrispondenza [...] . - Nella liturgia cattolica i sandali sono usati dai vescovi, e dagli altri prelati che hanno diritto ai "pontificali" (abati, ecc.), soltanto durante la messa pontificale e altre funzioni con essa collegate. Sono bassi, a forma di pantofole, con ...
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GIAMBONI, Bono (Bono di Giambono)
Simona Foà
Nacque presumibilmente a Firenze prima del 1240 da Giambono di Vecchio, giudice fiorentino, la cui famiglia apparteneva al "popolo" di S. Martino del Vescovo.
Il [...] residente nello stesso sestiere del G. e fin dalle origini schierata con la parte ghibellina. Fu a istanza di Lamberto degli Abati, che risulta ancora vivo nel 1291, che il G. compose infatti il più importante fra i suoi volgarizzamenti, quello delle ...
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MARATTI, Giovanni Francesco (al secolo Gaetano)
Serena Veneziani
Nacque probabilmente nel 1704 a Roma (Torroncelli, p. 222) o, secondo alcune ipotesi, nella vicina Genzano (Pirotta - Chiovenda, p. 229), [...] Medioevo, si impose nei secoli XVII e XVIII all'attenzione di tutta Europa grazie a personaggi di spicco come gli abati Virgilio Falugi, autore delle Prosopopoeiae botanicae (Firenze 1697-1705), Biagio Biagi e lo stesso Tozzi.
Diversi anni più tardi ...
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GUARNIERI OTTONI, Aurelio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Osimo, presso Ancona, il 25 apr. 1737, primogenito del conte Guarniero e della patrizia maceratese Caterina Compagnoni, sorella dell'erudito [...] stendardo portò a Osimo, dove è tuttora conservato nel duomo.
Il G. venne affidato per gli studi di grammatica e retorica agli abati P. e G. Roni, insegnanti nel collegio Campana di Osimo, e per quelli di filosofia al servita A. Signorili, sotto il ...
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ROSA, Salvatore
Enrico CARRARA
Carlo GAMBA
Andrea DELLA CORTE
Pittore, poeta e musicista, nato all'Arenella, presso Napoli, il 21 giugno 1615 da una famiglia e in un ambiente di pittori, morto a Roma [...] presso i Medici; e quivi, al contatto di quegli artisti che volentieri verseggiavano, come L. Lippi, autore del Malmantile, e Ant. Abati, e G. B. Ricciardi e Fr. Baldovini (il cantore di Cecco da Varlungo) si volse per diletto al poetare: "Pinger per ...
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SAN GALGANO
Nicola NICOLINI
Anna Maria CIARANFI
. Abbazia cisterciense, oggi diruta, le cui rovine sorgono presso Chiusdino (Siena). Alla morte di Galgano, nobile senese originario di Chiusdino, [...] 'ospedale di Santa Maria della Scala e della cattedrale di Siena; fornirono tesorieri alla repubblica; diedero al loro ordine illustri abati, alla chiesa vescovi e santi. Alla decadenza (sec. XV) e alla rovina (cominciata nel sec. XVI) dell'abbazia ...
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È l'adunanza generale di una società, specialmente a scopo religioso. In quest'ultimo senso possono avvenire adunanze in diverse maniere e per opera di società diverse. A solenne manifestazione di culto [...] suffraganeo di nomina più antica. I vescovi esenti, che cioè non sono sottoposti a un metropolitano, come pure gli abati o prelati nullius e gli arcivescovi senza suffraganei, sono tenuti a scegliere una volta per sempre, previa approvazione della S ...
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abate
(o abbate) s. m. [lat. tardo abbas -atis, voce di origine aramaica; v. abba]. – 1. a. Superiore di un monastero autonomo (sui iuris), di cui regola e dirige tutta la vita materiale e spirituale; è ufficio e dignità ecclesiastica maggiore,...
abat-jour
‹abà ˇ∫ùur› s. m., fr. (propr. «smorza-luce»). – 1. Paralume. 2. Lampada con paralume, e in partic. lampada da comodino. In Italia, è stato usato talvolta anche al femm.: la luce celeste della abat-jour (Pratolini).