ROBERTO di Jumièges, detto Champart
Pio Paschini
Normanno di nascita, fu priore a Saint-Ouen a Rouen poi abate di Jumièges nel 1037. Quando Edoardo il Confessore, esule dal suo regno d'Inghilterra, [...] gli prestò dei servigi; perciò quando nel 1043 Edoardo riprese la corona, l'abate l'accompagnò in Inghilterra e divenne vescovo di Londra nel 1044. Nel 1051 fu eletto arcivescovo di Canterbury e andò a Roma a ricevere il pallio, ma quando ritornò ...
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GUERRICO, Beato
Placido Lugano
, Canonico di Tournai, seguì S. Bernardo di Chiaravalle nel 1131 e fu abate del monastero cisterciense d'Igny (diocesi di Reims) nel 1138. Morì un 19 agosto del quadriennio [...] 1151-1155. Lasciò sermoni ascetici (in Patrol. Lat., CLXXXV, coll. 11-214) e un trattato De languore animae amantis, pubbl. nel 1890 da J. Beller. Il suo culto fu confermato il 24 gennaio 1889.
Bibl.: ...
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Visse nella grande abbazia della Borgogna intorno al 1050; fu allievo dell'abate Ugo, e fece sì gran profitto negli studî, che acquistò fama nelle scienze ecclesiastiche e nelle lettere latine. Uomo di [...] di raccogliere le pratiche e gli usi di Cluny a vantaggio dei nuovi monaci e dei forestieri. Espose il suo disegno all'abate, e fu incoraggiato da lui ad eseguirlo. Così compose le Consuetudines cluniacenses, che dedicò ad Ugo, opera molto simile a ...
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Biologo (Hynčice, Moravia, 1822 - Brno 1884); al secolo Johann, cambiò nome quando fu ammesso al noviziato (1843) nel monastero agostiniano di San Tommaso a Brno di cui nel 1868 fu nominato abate. Compì [...] i primi studî alla scuola dei piaristi di Lipník (1833-34) e al ginnasio di Opava (1834-40) per iscriversi poi all'istituto di filosofia di Olomouc dove studiò teologia, filosofia, matematica e fisica ...
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MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] sul cenobio nel pieno della sua crescita. Bande di saraceni misero a ferro e fuoco l'abbazia; un mese dopo trucidarono lo stesso abate Bertario (856-883) e i monaci che con lui si erano rifugiati nel cenobio del Salvatore. La comunità fu costretta a ...
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Una delle più antiche abbazie benedettine, nell’Algovia bavarese. Nell’11° sec. fu ricostruita e riformata dall’abate Adalalmo e, divenuta abbazia imperiale, assunse sempre maggiore estensione e importanza. ...
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Miniatore (attivo a Tours verso l'850). Fu il principale artefice della decorazione della Bibbia donata dall'abate Viviano a Carlo il Calvo tra l'844 e l'851 (oggi a Parigi, Bibliothèque Nationale). ...
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UGO di Farfa
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 97 (2020), 2023
Nato intorno al 972 da una nobile famiglia marsicana, nel 986 entrò nel monastero dei Ss. Quirico e Giulitta ad Antrodoco (Rieti), [...] del calibro di Odilone di Cluny e Guglielmo di Digione, che frequentarono il cenobio sabino in quegli anni e che spinsero l’abate a perseverare nel suo intento. Sotto la loro guida Ugo compilò quello che si configura come il vero e proprio manifesto ...
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BONI, Pietro Giuseppe Gaetano
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Nacque probabilmente a Bologna nella seconda metà del sec. XVII. Indicato come abate nel frontespizio di alcune sue opere, s'ignora, tuttavia, quando e dove prendesse [...] gli ordini ecclesiastici e da quali maestri ricevesse la formazione musicale che, però, quasi con certezza può ritenersi avvenuta a Bologna, forse nell'ambito dell'Accademia filarmonica, cui attingeva ...
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abate
(o abbate) s. m. [lat. tardo abbas -atis, voce di origine aramaica; v. abba]. – 1. a. Superiore di un monastero autonomo (sui iuris), di cui regola e dirige tutta la vita materiale e spirituale; è ufficio e dignità ecclesiastica maggiore,...
abat-jour
‹abà ˇ∫ùur› s. m., fr. (propr. «smorza-luce»). – 1. Paralume. 2. Lampada con paralume, e in partic. lampada da comodino. In Italia, è stato usato talvolta anche al femm.: la luce celeste della abat-jour (Pratolini).