BREA, Ludovico
Piero Torriti
Nacque a Nizza verso il 1450 da Monone, artigiano bottaio di quella città. Non sappiamo chi l'avviasse alla pittura, forse il Miraglietti, ma già nella sua prima opera certa, [...] ), pp. 253-285; B. Berenson, Ital. pictures of the Renaissance,Central Ital. and North Ital. Schools, London 1968, pp. 62-65; La pittura a Genova e in Liguria, I, Genova 1970, pp. 108-112; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, IV, pp. 557 s.; Encicl ...
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BONZAGNI, Aroldo
Luciano Caramel
Nacque a Cento (Ferrara) il 24 sett. 1887 da Felice e Angela Gilli. A Cento, dove poteva vedere gli affreschi giovanili del Guercino, ebbe i primi insegnamenti da un [...] ironici alla mostra umoristica, in Gazz. di Bergamo, 5 giugno 1913; M. Ramperti, B., in Avanti!, Milano, 1º dic. 1913; A. B., in La Patria degli Italiani, Buenos Aires, 9 genn. 1914; El caballero B., in El Zorro, Buenos Aires, 7 sett. 1914; I ...
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MAITANI, Lorenzo
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo architetto nativo di Siena, figlio di Vitale di Lorenzo soprannominato Matano, maestro di pietra e di legname, e di donna [...] concessigli nel 1310. Il suo ritorno in Orvieto è attestato da una registrazione del 1325, anno in cui il M. autorizzò la vendita a tale Meuccio di Nuto di Siena di un'eccedenza di vetro di proprietà della Fabbrica del duomo (Riccetti, 2003, p. 334 ...
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ANTONELLI, Alessandro
Paolo Portoghesi
Nacque a Ghemme (Novara) il 14 luglio 1798, secondogenito del notaio Costanzo e di Angiola Bozzi. Studiò a Milano nel Liceo Artistico e quindi nell'Accademia di [...] ogni polemica formalistica, di attingere, per certi aspetti, all'eredità dei maestri del barocco. A mano a mano che l'A. chiarisce la sua vocazione, però, la problematica tecnica permea il suo metodo compositivo sì che le formule ormai consunte del ...
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BOLDINI, Giovanni
Luciano Caramel
Nacque a Ferrara il 31 dic. 1842, ottavo dei tredici figli del pittore Antonio e di Benvenuta Caleffi. Incominciò a disegnare molto presto, e a sedici anni era qualcosa [...] J. B., Paris 1931; D. Cecchi, B., Torino 1962 (alle pp. 263-280 sono ripubblicati, tra gli altri, brani di A. Soffici, Ital.all'estero: B., in La Voce, 18 marzo 1909 [e in Scoperte eMassacri, Firenze 1919, pp. 195-198]); F. De Pisis, Una visita aG. B ...
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LAURENTI, Cesare
Paola Pietrini
Nacque a Mesola, nel Ferrarese, il 6 nov. 1854 da Agostino e da Maria Arveda. Avversato nelle proprie inclinazioni artistiche dalla famiglia, a diciotto anni si stabilì [...] . in Morasso, pp. 8 s.) in due pannelli con Infanzia e giovinezza e Maturità e vecchiaia rispettivamente a sinistra e a destra. La suddivisione in due pannelli interviene in modo significativo sulla percezione dell'opera nello spettatore: il listello ...
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FONTANESI, Antonio
Clara Forte
Nacque a Reggio Emilia, il 23 febbr. 1818, penultimo di sette fratelli, da Giuseppe, guardiano di caserma, e da Maddalena Gabbi. La giovinezza assai disagiata, provata [...] il Mugnone, Fontana nei pressi di Signa, Ricordo di viaggio (Bernardi, 1932, pp. 45-48). Il 22 maggio 1868 ricevette la nomina a direttore e professore di figura presso l'Accademia di belle arti di Lucca, ma finalmente, l'anno seguente, l'8 genn ...
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COZZA, Francesco
Ludovica Trezzani
Nato a Stilo di Calabria (Reggio Calabria) nell'anno 1605 (Pascoli, 1736, p. 65) il C. risulta registrato a Roma, nella parrocchia di S. Andrea delle Fratte, dal 1631 [...] pittura del Lanfranco nei suoi aspetti compositivi e in particolari accorgimenti stilistici, come l'uso di luci radenti a sottolineare la forma, che lo inducono ad abbandonare i manierismi disegnativi delle opere giovanili. Tale adesione ai modi del ...
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BONSIGNORI, Francesco
Ursula B. Schmitt
Nato a Verona nel 1460 circa, era il maggiore dei figli di Alberto di Bonsignorio che, come dice il Vasari, pare si sia a sua volta dilettato di pittura.
Il cognome [...] di Verona, in Nuovo archivio veneto, XI (1906), n. 2, pp. 123 s.; E. Tea, La famiglia B., in Madonna Verona, IV (1910), pp. 130-140; A. Luzio, La Galleria dei Gonzaga venduta all'Inghilterra..., Milano 1913, ad Indicem (p. 133 per Bernardino); R ...
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GESSI, Giovan Francesco (Francesco)
Alessandra Ancilotto
Nacque a Bologna il 20 genn. 1588 da Ottavio e da Fiordeligi Tognoni (Malvasia, 1678, pp. 245 s.).
Dopo un primo alunnato nella bottega di Denis [...] 150 s., 307; J.T. Spike, F. G., in Nell'età di Correggio e dei Carracci (catal.), a cura di A. Emiliani, Bologna 1986, pp. 454-456; A. Pellicciari, La bottega di Guido Reni, in Atti e memorie dell'Accademia Clementina, n.s., XXII (1988), pp. 119-141 ...
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Dio me l'ha data, guai a chi la tocca!
Dio me l’ha data, guài a chi la tócca! – Frase che si ritiene pronunciata da Napoleone I nel cingere la Corona ferrea, il 26 maggio 1805.
la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...