BOSSI, Simone
Valerio Castronovo
Figlio di Fabrizio, se ne ignora la data di nascita. Fu avviato dal padre al normale corso degli studi giuridici e ammesso nel 1564 al collegio dei dottori di Milano. [...] S. Paolo di Porta Lodovica.
Dei figli avuti da Angela Calvi, va ricordato - oltre a Fabrizio e Girolamo Forcella, Iscrizioni delle chiese... di Milano, I, Milano 1889, p. 385; A. Visconti, Doc. relativi all'Ordine di Malta nell'Arch. di Stato di ...
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Codice civile napoleonico (fr. Code Napoleon)
Codice civile napoleonico
(fr. Code Napoléon) Codice civile francese redatto da una commissione di quattro membri (F.-D. Tronchet, presidente; J.-E.-M. [...] manuale di morale che a un codice di diritto, che tuttavia fu il tentativo più netto compiuto dalla Rivoluzione per attuare i suoi propositi; ma alla fine l’opera non andò in porto. L’ultimo progetto fu presentato dalla commissione nominata nel 1800 ...
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mutilati, Associazione nazionale dei
(propr. Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra, ANMIG) Associazione, fondata a Milano nell’apr. 1917, tra i m. e gli invalidi di guerra, al fine di [...] . Già al secondo Congresso (giugno 1920) proprio su tale questione si accese uno scontro interno che portò il gruppo dirigente a dimettersi e al prevalere delle posizioni filomussoliniane. L’adesione formale al fascismo si verificò all’indomani della ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
porto3
pòrto3 s. m. [lat. pŏrtus -us (della stessa radice di porta); propr. «passaggio, ingresso»]. – 1. Specchio d’acqua, per lo più marina, adiacente alla costa, più o meno ampio e protetto, di norma attrezzato con impianti fissi e mobili...