GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] i conventuali dalle case in cui erano in maggioranza, per esempio a Narbona e a Béziers, le quali agli occhi del pontefice vennero così a rappresentare due minacciose roccaforti alle porte del suo dominio.
Il 2 maggio 1316 - appena due mesi prima ...
Leggi Tutto
FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] e lasciò un resoconto dei suoi ultimi giorni, pubblicato dallo Zieger, il ricordo delle vicende trascorse seguitò a logorarlo, portandoloa forme di quasi delirio. Nell'agosto del 1803 la situazione peggiorò rapidamente (il F. avrebbe anche tentato ...
Leggi Tutto
LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] un concilio di vescovi franchi che probabilmente approvarono l'inserimento del Filioque nel Credo. Gli atti del sinodo furono portatia Roma da due alti esponenti del clero carolingio. Nel gennaio 810, L. III li esaminò con una commissione di ...
Leggi Tutto
PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] contribuzioni finanziarie e a spoliazioni di opere artistiche senza precedenti, vennero imposti dal trattato la rinuncia definitiva ai territori di Avignone e del Contado Venassino, alle Legazioni di Bologna, Ferrara e Ravenna e al porto di Ancona e ...
Leggi Tutto
CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] relativi all'assegnazione di cariche e benefici nel patriarcato.
Ancora in quello stesso anno il C. tornò a Gaeta con una piccola flottiglia. Portò con sé come del resto usavano molti crociati un gran numero di reliquie preziose, scoperte in chiese ...
Leggi Tutto
PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] presieduta dal tesoriere generale. Per facilitare le importazioni, all’inizio del pontificato affidò a Pompeo Targone la continuazione dei lavori di ampliamento del porto di Civitavecchia e nel 1613 promosse opere di manutenzione del corso del Tevere ...
Leggi Tutto
POLE, Reginald
Davide Romano
POLE, Reginald. – Nacque ai primi di marzo del 1500 a Stourton Castle, Staffordshire, terzogenito maschio di sir Richard Pole e di Margaret, contessa di Salisbury, entrambi [...] l’avvento del papa angelico della tradizione gioachimita, l’elaborazione della sconfitta nel conclave portò probabilmente Pole e le persone a lui più vicine a convincersi che egli fosse comunque il vero «papa legitimo» per elezione divina, senza il ...
Leggi Tutto
CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] ed eretico manifesto, rovesciandogli addosso tutte le possibili profezie, vaticini e idee pseudogioachimitiche aportata di mano. In tal modo il C. riuscì a creare un'atmosfera talmente ostile all'imperatore da rendere impossibile il compromesso. Già ...
Leggi Tutto
BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] e del Nuovo Testamento, illustrando esempi tratti dalle Vitae dei santi, specie dalla Legenda maior di s. Caterina, allora (1395) portataa Venezia da Raimondo da Capua: temi ed esempi ch'egli cercava d'innestare sulle attese di una società inquieta ...
Leggi Tutto
GREGORIO X, papa
Ludovico Gatto
Tedaldo Visconti nacque a Piacenza agli inizi del XIII secolo e appartenne alla famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo [...] nel 1268 Clemente IV, determinò l'elezione di Tedaldo assunse toni drammatici. I contrasti fra cardinali francesi e italiani portaronoa una situazione di stallo che si protrasse per due anni. Il popolo viterbese si vide allora costretto ad adottare ...
Leggi Tutto
portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
porto3
pòrto3 s. m. [lat. pŏrtus -us (della stessa radice di porta); propr. «passaggio, ingresso»]. – 1. Specchio d’acqua, per lo più marina, adiacente alla costa, più o meno ampio e protetto, di norma attrezzato con impianti fissi e mobili...