ALBERI, Eugenio
Fausto Fonzi
Nato a Padova il 1 ott. 1807, compì gli studi giuridici a Bologna, ma la sua vocazione fu, soprattutto, letteraria (è ammirata la purezza del suo stile) e storiografica. [...] . Fu vicepresidente dei primi congressi cattolici italiani, pronunciando importanti discorsi, aVenezia nel 1874 (Non vi è civiltà all'infuori del Cattolicesimo) e a Firenze nel 1875 (Fondazione di un grande giornale cattolico). Lasciò incompiuto ...
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L’Orfeo del Novecento
Rainer Maria Rilke è stato un narratore affascinante: scrisse anche per il teatro, ma fu soprattutto un poeta lirico, tra i più significativi e amati del Novecento. «Poeta senza casa», [...] sua moglie, e dove matura Il libro delle immagini.
La natura di autentico poeta europeo di Rilke, che a Monaco conosce Sigmund Freud, aVenezia frequenta la grande attrice Eleonora Duse, e nel castello di Muzot in Svizzera ospita il poeta Paul Valéry ...
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Mann, Thomas
Antonella Gargano
Il grande narratore del crepuscolo della borghesia
Premio Nobel per la letteratura nel 1929, Thomas Mann ha espresso nella sua opera il malessere, le conquiste, le contraddizioni [...] La novella Tristano riprende sullo sfondo della musica di Richard Wagner il conflitto arte-vita ambientandolo in un sanatorio. In Morte aVenezia (1912) Tadzio è un giovane malaticcio, la città è colpita da un’epidemia di colera e il protagonista, lo ...
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Barilli, Bruno
Enzo Siciliano
Scrittore, compositore, critico musicale e cinematografico nato a Fano (Pesaro) il 14 dicembre 1880 e morto a Roma il 15 aprile 1952. Nella sua attività giornalistica diede [...] ", ai primi festival del cinema aVenezia negli anni Trenta. Di cinema continuò a scrivere anche in seguito, incidendo Per lui "la musica non vuole essere inserita nel corpo del film a furia di iniezioni" (in "Cinema", 10 gennaio 1943, 157). La ...
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De Boni, Filippo
Scrittore e uomo politico (Seren del Grappa, Belluno, 1816 - Firenze 1870). Dopo aver studiato in seminario a Padova, prima di prendere i voti si trasferì aVenezia, iniziando la carriera [...] insurrezioni e alle sollevazioni che in quelle città si svolsero. A Roma fondò un periodico intitolato «Il Tribuno», in cui la caduta della Repubblica romana. Tornò in Italia nel 1860 e a Napoli collaborò al «Popolo d’Italia», organo del Partito d’ ...
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Piave, Francesco Maria
Librettista (Murano, Venezia, 1810 - Milano 1876). Iniziata, ma subito abbandonata, la carriera ecclesiastica, studiò a Roma dove si era trasferito con la famiglia. Nel 1838 tornò [...] aVenezia e si impiegò come correttore di bozze in una tipografia. Negli stessi anni iniziò la sua carriera di librettista e nel 1848 fu nominato direttore degli spettacoli alla Fenice di Venezia di cui divenne anche poeta ufficiale. Nel 1859 passò ...
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Poeta e critico statunitense (Hailey, Idaho, 1885 - Venezia 1972). Nato da una famiglia di tradizioni quacchere e puritane, crebbe a Filadelfia e studiò allo Hamilton College di Clinton e all'Università [...] di Pennsylvania. Trasferitosi in Europa, pubblicò aVenezia la prima raccolta di poesie, A lume spento (1908). Nel 1909 si stabilì a Londra, dove iniziò un'intensa attività letteraria concepita all'interno di un grandioso progetto di trasformazione e ...
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Pseudonimo dello scrittore italiano Giacomo Ca' Zorzi (Noventa di Piave 1898 - Milano 1960). Dotato di una ricca cultura internazionale, N. appare una figura atipica di intellettuale nel panorama italiano, [...] una sua particolare visione del cattolicesimo. Finita la guerra, fondò aVenezia La gazzetta del Nord (1946-47) e prese a collaborare a vari giornali, fra cui L'Italia socialista di A. Garosci.
Opere
La produzione poetica di N. si svolse in ...
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Umanista (Diano, Lucania, 1428 circa - Roma 1498). Erudito ed appassionato cultore dell'antichità classica, insegnò alla Sapienza e fu il fulcro dell'Accademia romana, cenacolo di letterati entusiasticamente [...] , ma la scarsità di mezzi lo costrinse a trasferirsi a Firenze e poi aVenezia (1467), a fare il precettore e il copista. Nel 1468 antichità classica, specie romana, e per l'immensa erudizione. A Roma fu l'animatore dell'Accademia romana, un gruppo di ...
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Scrittore italiano (Cortona 1893 - Firenze 1952). L'attività di P. fu soprattutto di critico, dedicata in prevalenza alla letteratura italiana contemporanea, nel cui ambito ha tratteggiato essenzialmente [...] a Roma, aVenezia, a Padova. Ufficiale di fanteria durante la guerra mondiale; ferito. Cominciò a scrivere nel 1913, nell'Adriatico e nella Gazzetta di Venezia Italiani e stranieri (post., con prefaz. di A. Baldini, 1957) e infine nella vastissima ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...