BOCCAPADULI, Francesco Giacinto Ignazio
Georg Lutz
Di nobile famiglia, nacque il 3 apr. 1600 a Roma da Fabrizio, conservatore e priore dei caporioni, e da Clarice Du Blioul. Abbracciò lo stato ecclesiastico, [...] pontificio.
Contemporaneamente al suo richiamo dalla Svizzera, nel luglio del 1652, il B. ricevette la nomina di nunzio aVenezia, dove egli fece il suo ingresso solenne l'8 novembre. In precedenza aveva rifiutato un trasferimento alla nunziatura ...
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GORINI, Lattanzio
Raffaella Zaccaria
Nacque da Domenico di Goro a Firenze il 19 nov. 1496 nel quartiere S. Giovanni "gonfalone" Chiavi (Arch. di Stato di Firenze, Archivio delle tratte, 81, c. 231v; [...] affitto una bottega che già era stata impiegata per uso notarile, e che affittò a sua volta l'11 apr. 1553 per 49 lire al notaio Andrea da Mosciano di pagamento delle truppe stanziate a Siena e dell'agente mediceo aVenezia Piero Gelido.
Sempre al ...
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BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque a Siena, in data imprecisabile, da Niccolò di Bartolomeo, una delle personalità politiche cittadine di maggior rilievo alla fine del sec. XV. Era cognato [...] in due fortunate sillogi di traduzioni virgiliane: I sei primi libri di Virgilio tradotti et a più illustri et onorate donne dedicati, Venezia 1540 (ristampata ancora aVenezia nel 1544), e L'opere di Virgilio cioè la Bucolica,Georgica ed Eneida da ...
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GRASSI (Crassus, de Crassis), Pietro
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Martino, patrizio milanese di scarse fortune, il G. nacque, verosimilmente a Milano, intorno alla metà del XV secolo, ma le origini [...] mediocri e di efficace metodologia didattica.
In una miscellanea di consilia raccolta da Battista Martinesio e pubblicata aVenezia nel 1573 compare un parere sottoscritto, fra gli altri, da "Petrus Crassus Mediolanensis iuris utriusque doctor Papiae ...
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FERRARIS, Giampietro
Cristina Bukowska Gorgoni
Nacque a Pavia intorno al 1364 da Agostino, appartenente ad una famiglia di giuristi: sia il padre sia lo zio paterno Avogario erano professori di diritto [...] mutilate in base alle indicazioni della censura ecclesiastica. Come ultima edizione integra il Robolini indica quella stampata aVenezia nel 1555. Un esemplare di questa edizione, attualmente in possesso della Biblioteca apost. Vaticana (Racc. I.VI ...
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DELLA VALLE, Berardino
Mauro De Nichilo
Nacque a Roma da Lelio e da Brigida de' Rustici il 25 ott. 1450 (cfr. Gatta, p. 630, dove si rimanda a p. 139 dei vol. 131 del fondo Della Valle-Del Bufalo dell'Archivio [...] . 81 della Cent. I dei Miscell. (ed. cit.,) e sul f. 127v dell'incunabolo di Catullo, Tibullo, Properzio e Stazio stampato aVenezia da Vifidelino da Spira nel 1472 (inc. 50. F. 37 della Bibl. Corsiniana), dove annotò nel 1485 che i risultati della ...
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GOZZADINI, Delfino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1375 da Nanne di Gabione e da Giovanna di Giovanni Negrisoli.
Dei loro numerosi figli fu il solo a vestire l'abito religioso e fu monaco [...] posizione sociale e politica del padre Nanne in Bologna e la solidità e ricchezza del banco di famiglia che aveva filiali aVenezia, Ferrara, Genova e nella stessa Roma. Vi era dall'altro la dignità di abate dell'abbazia di S. Silvestro di Nonantola ...
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MELS, Paolo
Elena Bonora
MELS (Melso), Paolo (al secolo Giovanni). – Nacque a Udine nel 1500 da Odorico, dei signori di Mels e di Colloredo, e da Tranquilla di Castello, entrambi appartenenti alla nobiltà [...] di espansione della congregazione e la scarsità di risorse umane, dovuta alle defezioni degli anni precedenti. Compì anche un viaggio aVenezia, nel vano tentativo di ottenere la revoca del bando del 1551. Rieletto preposito nel 1559, si recò ...
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MANTICA, Francesco Maria
Simona Feci
Nacque a Venzone (presso Udine) nel 1534 dal nobile Andrea e da Fontana di Rizzardo di Fontanabona, sorella del giurista Giovanni Fontebono (morto nel 1556). Ebbe [...] e attestata dai consilia superstiti. Nel 1575, a causa della peste, il M. si ritirò temporaneamente a Venzone e in quegli anni mise a punto il trattato De coniecturis ultimarum voluntatum, che uscì aVenezia nel 1579 presso Damiano Zenaro ed ebbe ...
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FOSCARINI, Sebastiano
Franco Bacchelli
Figlio di Pietro (chiamato sempre dal Sanuto "el dotor", per distinguerlo da un omonimo, figlio di Nicolò, vicesopracomito) e di Chiara Querini Stampalia, nacque [...] del F. nella lettera con la quale invierà al Senato la sua Loica (Vinegia 1550, cc. B1v-B2r).
Il F. morì improvvisamente aVenezia il 26 nov. 1552 (M. Guazzo, Cronica, Venetia 1553, c. 432v) e fu sepolto in S. Maria Zobenico (F. Sansovino, Venetia ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...