Generalità. - L'attività del settore tecnico-industriale cinematografico negli ultimi anni, fatta eccezione per i settori della cinematografia a colori e documentaria (v. appresso), non ha portato a novità [...] dagli organismi similari, accentuando la sua specializzazione negli scopi fondamentali e originali dell'istituzione. A tal fine la Mostra di Venezia non si limita alla presentazione di film di recentissima produzione, né alla esaltazione di attrici ...
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(V, p. 387; App. I, p. 191; II, I, p. 308; III, I, p. 174; IV, I, p. 192)
Popolazione.- Nel 1988, la celebrazione del bicentenario dello sbarco dei primi coloni nell'area di Sydney ha consentito al paese [...] è rimasto l'artista più duraturo, autore di opere di significativa coerenza. È stato scelto per rappresentare l'A. alla XLIII Biennale di Venezia (1988), che ha per la prima volta avuto un padiglione specificamente dedicato all'Australia.
J. Olsen (n ...
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SVIZZERA
Claudio Cerreti
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Giovanni Busino
Giulia Baratta
Walter Schönenberger
Piero Spagnesi
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXIII, p. 73; App. I, p. 1041; II, [...] per orchestra (1984). Nel 1984 il suo Quartetto per archi eseguito in quell'anno alla Biennale di Venezia, ha ricevuto a Colonia il premio nel concorso internazionale ''La giovane generazione in Europa''. Haubensak ha composto musica per pianoforte ...
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Teorie del cinema
di Francesco Casetti
Fin dalla sua prima apparizione, tra il marzo e il dicembre del 1895, il cinematografo sollecitò numerosi interventi. Vi furono presentazioni della nuova invenzione, [...] russa riprendono forma. Tra i registi più giovani si sono fatti conoscere A. Zvjagincev (Vozvraščenie, 2003, Il ritorno, Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia) e A. German Jr (Garpastum, 2005).
Per quanto riguarda le altre cinematografie, se ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] metodo [su Ramírez Villamizar], Catalogo colombiano e catalogo ufficiale della Biennale di Venezia, Venezia 1976, pp. 44-45; G. Carbonell, Negret, las etapas creativas, Bogotá 1976; A. Medina, Procesos del arte en Colombia, ivi 1978; F. G. Tovar, El ...
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di Renato Venturelli
Il cinema di genere a partire dagli ultimi anni del 20° sec. è stato sempre più dominato dalla politica hollywoodiana del blockbuster, vale a dire film ad alto budget lanciati con [...] 1000 corpi) di R. Zombie o Session 9 (2001) di B. Anderson. Un caso a parte è invece costituito da M.N. Shyamalan, uno dei nomi di maggior rilievo: da The nel corso della Mostra del cinema di Venezia del 2004.
La produzione asiatica: il grande ...
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Fin dai suoi albori il c. è stato strettamente connesso con la moda. L'abbigliamento infatti riveste un ruolo fondamentale in un film dal momento che il suo compito principale è quello di esprimere la [...] , pp. 63-73.
S. Harvey, Joan Crawford, Milano 1984.
A. Sapori, Star. Dive, divi, divismo nella Hollywood degli anni Trenta, Venezia 1984.
A. Bernardini et al., Le dive, Roma-Bari 1985.
A. Boari, 1950/1960. Palcoscenico e moda. Un decennio che conta ...
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PALESTINA
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Isabella Camera d'Afflitto
Stefania Parigi
(XXVI, p. 73; App. I, p. 916; II, II, p. 489; III, II, p. 356)
La regione palestinese ha mantenuto la caratteristica di essere una delle zone [...] orientale e regista egli stesso di documentari.
Bibl.: Chronologie sommaire et non exhaustive du cinéma palestinien, in La Revue du cinéma, maggio 1980; Il cinema dei paesi arabi, a cura di A. Marini, E. Rashid, A. Di Martino, A. Aprà, Venezia 1993. ...
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MORICONI, Valeria
Biancamaria Mazzoleni
Attrice teatrale e cinematografica, nata a Jesi il 15 novembre 1931. Trasferitasi a Roma, esordisce nel cinema con Gli italiani si voltano, cui seguono parecchi [...] di Siracusa, Turandot di G. Gozzi per il Carnevale di Venezia 1983 e soprattutto Ekaterina Ivanovna di L. Andreev (1984). repliche nel 1985-86.
Per la televisione, la M. ha iniziato a lavorare nel 1954 (Il Cavaliere senza armatura, regia di G. Morandi ...
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ZAVATTINI, Cesare (App. II, 11, p. 1136)
Gian Luigi Rondi
Dopo i primi successi come soggettista e sceneggiatore nei film di V. De Sica e il suo determinante contributo all'affermazione anche sul piano [...] 1956). Egualmente felice il suo apporto creativo all'opera di registi come A. Blasetti, L. Visconti, G. Franciolini, G. De Santis ( del Nuovo Cinema, ivi 1974; Il neorealismo cinematografico italiano, a cura di L. Micciché, Venezia 1975. ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...