AUGUSTONI (Agustoni, Agostoni), Pietro
Giuseppe Fabiani
Nacque a Como il 2 sett. 1741. Fu attivo come architetto e ingegnere nelle Marche, soprattutto aFermo, dove ebbe residenza. Le opere lasciate [...] ) e nel 1789, per conto della S. Congregazione del Buon Govemo, eseguiva alcune perizie. Altri lavori sono a Mogliano, Treia, ecc.
Morì aFermo il 12 ott. 1815.
Può considerarsi uno degli ultimi esponenti di quella folta e valorosa schiera di Umbardi ...
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AGUILERA (Aquilera e Aghillera), Emmanuele
Pietro Pirri
Nato a Licata il 23 dic. 1677, studiò al Collegio Romano. Sacerdote (1707) e professo dei quattro voti (1711) nella Compagnia di Gesù, insegno [...] , al Collegio illirico di Loreto e aFermo. Nel 1717 fu richiamato in Sicilia per scrivere la storia di quella annum 1672 (ibid. 1740). Collaborò anche all'opera del confratello G. A. Genovesi, La divozione di Maria Madre SS. del Lume (Palermo 1733 ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] del maggio 1792 il C. fa un viaggio col D'Este, nel Veneto. Si fermaa Venezia alcuni giorni, accolto dallo Zulian, poi a Bassano, ospite del Rezzonico, a Crespano, a salutare la madre, e di qui, scortato dai compaesani in festa, alla natia Possagno ...
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ARETINO, Pietro
Giuliano Innamorati
Nacque ad Arezzo la notte fra il 19 e il 20 apr. 1492. Intorno all'ambiente familiare ed alla giovinezza dell'A. si hanno poche notizie sicure, le quali pur consentono [...] di un senso di solitudine e di precarietà, contro il quale l'A. ebbe a lottare per diversi anni. Resi gli ultimi onori all'amico, l'A. si fermòa Mantova, cedendo alle insistenze di Federico Gonzaga, sempre affascínato dall'estro satirico ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] iniziale a Ginevra, si fermòa Berna, dove si guadagnò da vivere dipingendo insegne di negozi; passò poi a Partito operaio italiano, Padova 1972, pp. 6, 17-22, 35; L. Forlani, A. C. e la Comune di Parigi, in Boll. d. Museodel Risorg. di Bologna, ...
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FEDERICO II Gonzaga, duca di Mantova e marchese del Monferrato
Gino Benzoni
Gonzaga, A lungo sospirato dai genitori, il marchese di Mantova Francesco e Isabella d'Este, relativamente allietati, nei [...] La Tour d'Auvergne, celebrate ad Amboise il 28 genn. 1518. Insignito, il 28 marzo 1518, dell'Ordine di S. Michele, al ritorno si fermòa Casale, dove il suocero, nell'inarrestato aggravarsi delle sue condizioni di salute, morì il 4 ottobre.
Rientrato ...
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CELESTINO V, papa
Peter Herde
Pietro del Morrone, il futuro papa, nacque nel 1209 o all'inizio del 1210: la fonte più sicura a proposito, la Vita C., racconta che aveva 87 anni al momento della morte [...] , doveva ottenere l'assenso del papa quale signore feudale della Sicilia.
Durante il viaggio di ritorno dalla Francia Carlo II si fermòa Perugia dal 21 al 29 marzo 1294, cercando di ottenere la ratifica del trattato di Junquera da parte del Collegio ...
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COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Nacque il 26 febbraio del 1535 a Civita Lavinia da Ascanio, gran connestabile del Regno, e da Giovanna d'Aragona. Il contrasto fra i genitori, culminato poco dopo [...] , poiché l'eccita-zione e la gioia dei cittadini esigevano che egli lo facesse in modo solenne. Si fermò allora a Marino, non senza recarsi segretamente a Roma per parlare con il papa.
In un primo momento si sarebbe voluto far entrare il C. come ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] , suscitando qualche rimostranza da parte del cardinale che giudicava i provvedimenti troppo drastici.
A Bologna già l'11 marzo, il F. si fermòa Pesaro, consigliato a rallentare il viaggio da Alessandro, che lo aveva preceduto e che aveva respinto ...
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BORGIA, Cesare
Felix Gilbert
Figlio del cardinale Rodrigo e di Vannozza Catanei, nacque nel 1475, probabilmente nel mese di settembre, maggiore dei figli nati da quell'unione, dei quali ci sono noti [...] fu in un primo momento rinchiusa in Castel Sant'Angelo, e in seguito fu rilasciata per intervento di Luigi XII. Il B. si fermòa Roma fino al 1º ott. 1500: tra i fatti più noti avvenuti in questo periodo è l'assassinio del secondo marito di Lucrezia ...
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fermare
v. tr. [lat. fĭrmare «rendere stabile», der. di fĭrmus «fermo, stabile, saldo»] (io férmo, ecc.). – 1. a. Fissare, rendere saldo, stabile: f. un bottone che ciondola; f. un chiodo; f. il punto, nel cucito; f. le finestre, le imposte,...