Tradizionalmente considerata un tropo, la sineddoche (dal gr. synekdokhḗ, da syn «con, insieme» e ekdékhomai «ricevo, prendo», che i latini traducono con conceptio, intellectio) è una figura retorica che [...] oro», «oro i capelli», «i begli occhi», «la bella man», «il bel viso», «due trecce bionde», «fronte più che plurale per il singolare; il prodotto finito per la materia grezza;
(b) locus a minore ad maius «dal meno al più»: la parte per il tutto; la ...
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ARCANGELI, Gaetano
Renato Bertacchini
Nacque a Bologna il 19 apr. 1910, da Adolfo, romagnolo, e da Maria Vellani.
I primi anni sensibilmente umbratili e miti, la madre tenerissima e forte fino al sacrificio, [...] distacco dall'esperienza ermetica.
La condizione superstite del poeta (lo "scampato cuore") man mano che avanzano gli anni, il suo "mite" esistere messo a dura prova dai logoramenti, dalle distruzioni della vita e della guerra, scandiscono Solose ...
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Burroughs, William Seward
Daniela Daniele
Scrittore e sceneggiatore statunitense, nato a St. Louis (Missouri) il 5 febbraio 1914 e morto a Lawrence (Kansas) il 2 agosto 1997. Tra gli esponenti più noti [...] opera, Bruce Conner replicò e manipolò il girato altrui in A movie (1958), impiantandolo in nuovi contesti e in forme non Jarmusch (Stranger than Paradise, 1984), ad Alex Cox (Repo man, 1984), a Gus Van Sant (Drugstore cowboy, 1989; My own private ...
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Anderson, Maxwell
Marzia G. Lea Pacella
Drammaturgo e sceneggiatore statunitense, nato ad Atlantic (Pennsylvania) il 15 dicembre 1888 e morto a Stamford (Connecticut) il 28 febbraio 1959. Testimone [...] propositi e degli ideali del protagonista. Molti anni dopo anche Alfred Hitchcock chiamò A. per scrivere la sceneggiatura del film The wrong man (1956; Il ladro) che, ispirandosi a un caso di cronaca, muove una dura accusa nei confronti della società ...
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Dickinson, Emily
Rosa Maria Colombo
Ottocento puritano e ribelle
Poetessa statunitense vissuta nell'Ottocento, Emily Dickinson ha incarnato le radici puritane della cultura americana e oggi è diventata [...] vocazione alla perdita, il suo desiderio del nulla: Emily esercita il cuore a privarsi degli affetti ("Il mio cuore si è fatto man mano sempre più duro"), si educa a un regime di povertà, raggiunge per sottrazione la potenza espressiva. La purezza ...
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Doyle, Arthur Conan
Ermanno Detti
L'inventore di Sherlock Holmes
Scrittore inglese vissuto tra l'Ottocento e il Novecento, Arthur Conan Doyle ha creato il detective più famoso del mondo, Sherlock Holmes, [...] . Glielo dice quando, nel bel mezzo di un mistero, il dottore è disorientato e non riesce a capirci più niente. Allora Holmes gli svela il mistero e man mano che spiega come stanno le cose tutto sembra così logico che Watson si chiede come abbia ...
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fantasy
Gianna Marrone
L'immaginazione a briglie sciolte
Genere letterario che ha origini antiche, il fantasy è oggi in piena espansione. Costruite con personaggi fantastici, ambientate in luoghi inverosimili, [...] .
Il genere si allarga
Il fantasy ha dato origine anche a sottogeneri, che si sono affermati con successo negli anni Ottanta , per poi elaborare trame che si evolvono e si trasformano man mano che l'azione o il ruolo di ciascun personaggio si ...
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De Amicis, Edmondo
Scrittore (Oneglia, Imperia, 1846 - Bordighera, Imperia, 1908). Dopo aver frequentato la scuola militare di Modena partecipò come ufficiale alla guerra del 1866. Nel 1867 cominciò [...] un giovane scolaro torinese, Enrico Bottini. Quello che Enrico annotava man mano sul quaderno «su ciò che aveva visto, sentito, ciascuno sullo sfondo di una diversa regione italiana. Ambientato a Torino, dove De Amicis si era nel frattempo stabilito ...
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Scrittore statunitense (n. Oak Park, Illinois, 1899 - m. Sun Valley, Idaho, 1961). Romanziere tra i più celebri del Novecento, tema ricorrente di tutta la sua opera è la sfida alla morte, carattere distintivo [...] citare anche For whom the bell tolls (1940) e The old man and the sea (1952), vincitore del premio Nobel per la letteratura nel guadagnandosi la medaglia d'argento al valor militare. Fu a Parigi (1921-26) col gruppo degli espatriati americani e ...
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Scrittore inglese (Berkhampstead, Hertfordshire, 1904 - Vevey 1991). Valendosi efficacemente della tecnica del moderno romanzo del brivido e dell'avventura (H. James, J. Conrad) e di quella cinematografica, svolse [...] di romanziere.
Opere
Oltre agli scritti già citati, si ricorda la sua opera di esordio,The man within (1929), cui seguirono tra gli altri: Stamboul train (1932), It's a battlefield (1934), England made me (1935), The basement room (1935, racconti ...
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manata
s. f. [der. di mano]. – 1. a. Ciò che si può tenere in una mano (meno com. di manciata): una m. di sale, di lupini, di monete; come locuz. avv., a manate, a piene mani, abbondantemente: raccogliere, buttare, distribuire a manate. b....
mania
manìa s. f. [dal gr. μανία, affine a μαίνομαι «smaniare, essere pazzo»; cfr. il lat. tardo manĭa]. – 1. a. Termine usato un tempo nel linguaggio medico per indicare varî tipi di disturbi mentali, e ancora vivo nel linguaggio com. con...