Scrittore statunitense, tedesco di nascita (Andernach 1920 - San Pedro, California, 1994). Dopo aver esercitato molti mestieri, dal 1960 visse della sua attività di scrittore irregolare, proveniente dall'underground. [...] anarcoide. Della sua vasta produzione narrativa e poetica si ricordano: Poems and drawings (1962), Notes of a dirty old man (racconti, 1969; trad. it. 1979), Erections, ejaculations, exhibitions and general tales of ordinary madness (racconti, 1972 ...
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Hemon, Aleksandar. – Scrittore bosniaco naturalizzato statunitense (n. Sarajevo 1964). Stabilitosi a Chicago nel 1992, si è imposto alla critica e al pubblico con The question of Bruno (2000; trad. it. [...] dalla sua travagliata biografia di esule anche la produzione successiva, della quale vanno citati la raccolta di racconti Nowhere man (2002; trad. it. 2004) e i romanzi Exchange of pleasant words (2006), Lazarus project (2008; trad. it. 2010) e ...
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Romanziere scozzese (Edimburgo 1745 - ivi 1831). Avviato alla professione legale, la esercitò fin quando (1804) divenne esattore delle imposte per la Scozia, pur coltivando sempre l'attività letteraria [...] rimane la sua opera migliore. Seguirono, dello stesso genere: The man of the world (1773) e Julia de Roubigné (1777). nelle Transactions del 1788, Account of the german theatre, segnò, a giudizio di W. Scott, l'inizio in Scozia dell'interesse ...
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Ditlevsen 〈dì-〉, Tove. - Scrittrice danese (Copenaghen 1918 - ivi 1976). Le sue opere hanno incontrato il favore di un vasto pubblico, sensibile alla sincera partecipazione con cui vi sono rappresentate [...] ("Cuore di donna", 1955) e Den hemmelige rude ("La finestra segreta", 1961); i romanzi Man gjorde et barn fortræd ("Hanno fatto del male a una bambina", 1941), Barndommens gade ("La strada dell'infanzia", 1943), To som elsker hinanden ("Due ...
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White, Edmund Valentine III. ‒ Scrittore statunitense (n. Cincinnati 1940). Ha esordito nella narrativa con il romanzo Forgetting Elena (1973) in cui affronta il tema autobiografico dell’omosessualità [...] ), e The farewell symphony (1998; trad. it. 1998). Tra le opere successive si citano The married man (2000; trad. it. 2001), Fanny: a fiction (2003), Hotel de dream: A New York novel (2007; trad. it. 2008), Jack Holmes and his friend (2012; trad. it ...
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Scrittore e giornalista inglese (Londra 1874 - Beaconsfield 1936). Fecondissimo autore, reagì contro il tardo romanticismo in difesa della tradizione, con stile umoristico e scintillante di paradossi. [...] secret of father Brown (1927), ecc. Espresse le sue idee filosofico-religiose in Heretics (1905), Orthodoxy (1909), The everlasting man (1925). In campo critico diede opere vive e ricche con: R. L. Stevenson (1902), R. Browning (1903), Ch. Dickens ...
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Scrittore statunitense (New York 1879 - ivi 1951), prof. nella Columbia University; variamente dotato, ha occupato posizioni di primo piano come studioso, come romanziere e come musicista, ma è noto soprattutto [...] of Troy (1925); Galahad (1926); Adam and Eve (1927); Penelope's man (1928); Tristan and Isolde (1932); Solomon, my son! (1935); Metropolitan opera association. Ha scritto tre autobiografie: My life as a teacher (1948), My life in music (1950), My ...
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Poeta, narratore, critico musicale inglese (Melbourne 1889 - Londra 1946). Figlio di musicisti, fu educato prima in Australia poi a Londra, Monaco e Vienna. Stabilitosi a Londra, fu critico musicale del [...] , 1916; The dark fire, 1918; Songs and incantations, 1936; Fables, parables and plots, 1943). Ha scritto anche commedie (The man who ate the Popomack, 1922), romanzi (The aesthetes, 1937; The Duchess of Popocatepetl, 1939) e numerosi libri di critica ...
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Scrittrice inglese (Reading 1912 - ivi 1975). Nei suoi romanzi migliori (At Mrs. Lippincote's, 1945; A wreath of roses, 1949; Mrs. Palfrey at the Claremont, 1972), che sovente ricordano quelli di J. Austen [...] racconti, costruiti con ironico distacco, impeccabili nella distribuzione della materia e nel trattamento drammatico dei personaggi (specialmente femminili): Hester Lilly (1954); The blush (1958); A dedicated man (1965); The devastating boys (1972). ...
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Scrittrice inglese (Londra 1797 - ivi 1851), figlia di W. Godwin e di M. Wollstonecraft, fu seconda moglie di P. B. Shelley, delle cui opere curò la prima edizione critica (post., 1847). Pubblicò i romanzi: [...] di romanzo gotico; Valperga (1823), vicenda romanzesca nell'Italia del Medioevo; The last man (1826), racconto della graduale distruzione dell'umanità a causa di un'epidemia alla quale sopravvive un unico superstite; Lodore (1835), di carattere ...
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manata
s. f. [der. di mano]. – 1. a. Ciò che si può tenere in una mano (meno com. di manciata): una m. di sale, di lupini, di monete; come locuz. avv., a manate, a piene mani, abbondantemente: raccogliere, buttare, distribuire a manate. b....
mania
manìa s. f. [dal gr. μανία, affine a μαίνομαι «smaniare, essere pazzo»; cfr. il lat. tardo manĭa]. – 1. a. Termine usato un tempo nel linguaggio medico per indicare varî tipi di disturbi mentali, e ancora vivo nel linguaggio com. con...