Morgan, Michèle
Lorenzo Dorelli
Nome d'arte di Simone Roussel, attrice cinematografica francese, nata a Neuilly-sur-Seine il 29 febbraio 1920. Il suo nome resta legato a Quai des brumes (1938; Il porto [...] la giovane ragazza del porto che lega il suo destino a quello di un giovane disertore (Jean Gabin). Il tipo dell orgueilleux (1953; Gli orgogliosi) di Yves Allégret, Les grandes manœuvres (1955; Grandi manovre) di René Clair, ma soprattutto Fabiola ...
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Metty, Russell L.
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a Los Angeles il 20 settembre 1906 e morto a Canoga Park (California) il 28 aprile 1978. Con il suo gusto postespressionista, [...] misfits (1961; Gli spostati) di Huston, mentre il suo testamento artistico è legato a un piccolo film apocalittico che illuminò alla fine della carriera, The Omega man (1971; 1975: occhi bianchi sul pianeta Terra) di Boris Sagal. La vicenda narrata ...
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Menjou, Adolphe (propr. Adolphe Jean)
Eva Cerquetelli
Attore cinematografico statunitense, nato a Pittsburgh (Pennsylvania) il 18 febbraio 1890, da madre irlandese e padre francese, e morto a Hollywood [...] attività antiamericane ‒ denunciò numerosi colleghi e chiese la condanna anche di Chaplin ‒ M. partecipò al film antisovietico Man on a tightrope (1953; Salto mortale) di Elia Kazan. La sua ultima grande interpretazione fu quella del vecchio, cinico ...
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Whale, James
Marco Pistoia
Regista teatrale e cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Dudley il 22 luglio 1889 e morto a Hollywood il 29 maggio 1957. Fu un regista colto e raffinato, [...] seas (1938; Il porto dei sette mari), dalla pièce Fanny di M. Pagnol, e l'avventuroso The man in the iron mask (1939; La maschera di ferro), dal romanzo di A. Dumas padre. Stanco di questa situazione, nel 1941 W. abbandonò il cinema e si dedicò alla ...
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Hart, Moss
Patrick McGilligan
Commediografo, regista teatrale e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 24 ottobre 1904 e morto a Palm Springs (California) il 21 dicembre 1961. Una delle figure [...] e spesso trasposte per il grande schermo con risultati non brillanti. Tra gli altri film, The man who came to dinner (1942; Il signore resta a pranzo) e George Washington slept here (1942; Mia moglie ha sempre ragione) entrambi diretti da William ...
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Negulesco, Jean
Pedro Armocida
Regista cinematografico romeno, naturalizzato statunitense, nato a Craiova (Romania) il 26 febbraio 1900 e morto a Marbella (Spagna) il 18 luglio 1993. Come altri cineasti [...] La sua donna), tratto dal racconto di E. Hemingway My old man. Dopo una breve parentesi nella commedia con The mudlark (1950; house (1952; La giostra umana), N., nell'affrontare il tema a lui caro della funzione fondamentale che l'arte è in grado di ...
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Greenaway, Peter
Altiero Scicchitano
Regista cinematografico e teatrale, sceneggiatore e pittore inglese, nato a Newport il 5 aprile 1942. "Tutti i miei film parlano della classificazione del caos" [...] con il giallo borgesiano ambientato nel 1694 The draughts-man's contract (I misteri del giardino di Compton rapporti tra cibo, sesso e morte, nonché tra interni ed esterni. A partire da Prospero's books, libero adattamento dell'opera di W. Shakespeare ...
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Redgrave, Sir Michael (propr. Michael Scudamore)
Emanuela Martini
Attore cinematografico e teatrale e produttore cinematografico inglese, nato a Bristol (Gloucester-shire) il 20 marzo 1908 e morto a [...] ), The man within (1947; I contrabbandieri) di Bernard Knowles. A Hollywood partecipò, nel ruolo di Orin, a Mourning becomes and means, 1953; Mask or face, 1958), tre drammi (The seventh man, 1936; The Aspern papers, dal racconto di H. James, 1959; ...
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Schell, Maximilian
Francesco Costa
Attore e regista teatrale e cinematografico, nato a Vienna l'8 dicembre 1930, da padre svizzero e madre austriaca. Grande attore di teatro, pur considerando il cinema [...] di ufficiali del tero Reich, nazisti o fanatici o tormentati a seconda dei casi. Ha ottenuto un Oscar come miglior attore , The Odessa file (1974; Dossier Odessa) di Ronald Neame, The man in the glass booth (1975) di Arthur Hiller, che gli valse una ...
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Young, Victor
Paolo Patrizi
Compositore statunitense, nato a Chicago l'8 agosto 1900 e morto a Palm Springs, California, il 10 novembre 1956. Autore di circa trecento colonne sonore, realizzate nell'arco [...] invincibili) e di The greatest show on Earth (1952; Il più grande spettacolo del mondo), così come tornò a lavorare con Ford per The quiet man (1952; Un uomo tranquillo) e The Sun shines bright (1953; Il sole splende alto), attingendo nel primo caso ...
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manata
s. f. [der. di mano]. – 1. a. Ciò che si può tenere in una mano (meno com. di manciata): una m. di sale, di lupini, di monete; come locuz. avv., a manate, a piene mani, abbondantemente: raccogliere, buttare, distribuire a manate. b....
mania
manìa s. f. [dal gr. μανία, affine a μαίνομαι «smaniare, essere pazzo»; cfr. il lat. tardo manĭa]. – 1. a. Termine usato un tempo nel linguaggio medico per indicare varî tipi di disturbi mentali, e ancora vivo nel linguaggio com. con...