FILIASI, Lorenzo
Emanuele Carlo Mongiovì
Nacque a Napoli il 25 marzo 1878, dal marchese Luigi, buon musicista dilettante (compose l'operetta Il Menestrello, rappresentata a Napoli il 7 maggio 1880), [...] per soli, coro ed orchestra (1919); Coelestis urbs Jerusalem, inno sacro per coro a quattro parti ed organo; Sub tuum praesidium, antifona a quattro voci acappella; Salve regina per soprano, coro femminile, organo e orchestra di archi. Opere profane ...
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GHEZZI, Ippolito
Aldo Bartocci
Nacque probabilmente a Siena, o a Sinalunga, intorno al 1650. In data imprecisata entrò a far parte dell'Ordine dei monaci agostiniani; solo nel 1707-08 conseguì il titolo [...] esso venivano sostituiti temi di libera ispirazione, pur senza allontanarsi eccessivamente dal genere acappella. Lustig, che cita quali autori minori dell'epoca L. Conti, F. Santini, P.A. Ginori e altri, pone tra i musicisti più noti N.R. Redi e il ...
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FRANCHINI, Francesco
Carla Papandrea
Scarse e discontinue sono le notizie biografiche su questo compositore, nato a Siena nell'ultimo quarto del sec. XVII. In giovane età decise di diventare sacerdote [...] di Berlino) si ricordano: Introito per la festa della Ss. Vergine di Loreto, a quattro, acappella con violini (1722); Maria Mater Gratiae, per alto solo con ripieni, altra a quattro pieno e breve (1726); Maria Mater Gratiae, Letanie e Tantum ergo ...
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CASELLA (Caselli), Pietro
Maria Caraci
Nacque a Pieve nell'Umbria nel 1769, e conipì gli studi primari a Spoleto, e poi a Roma. Nel 1787 si trasferì a Napoli, ed entrò nel conservatorio di S. Onofrio [...] ) - fa generalmente impiego di voci e orchestra, o di coro o doppio coro, soli e orchestra (poche sono le composizioni acappella), rivelando un sapiente senso della costruzione musicale e una ricerca costante di effetti dialogici tra le voci.
Tra le ...
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BORRONI, Alessandro
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Nacque a Senigallia, il 22 dicembre del 1820, da Biagio e da una Lucia. Trascorse l'infanzia a Mondavio, quindi (1833) a Mondolfo, dove entrò nell'Ordine dei frati minori conventuali [...] Rieti), parti di messa, vespri, salmi, inni, mottetti e antifone in tutte le chiavi, in tutti i toni, in stile "acappella" e concertate con strumenti.
Nel 1891, nei giorni 3 e 4 ottobre, diede un concerto in S. Francesco di sue composizioni, che il ...
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CASCIOLINI, Claudio
Enza Venturini
Figlio di Agostino e di Veronica Finocchiola, nacque a Roma il 9 nov. 1697. Le notizie sulla sua vita sono molto scarse e imprecise: sappiamo dai Libri dei salariati [...] della tradizione polifonica romana, il C. fu ai suoi tempi considerato maestro nell'arte del contrappunto; fedele allo stile acappella di chiara derivazione palestriniana, compose esclusivamente musica religiosa e gran parte delle sue composizioni ...
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FAZZINI, Giovanni Battista
Aldo Bartocci
Nato a Roma intorno alla prima metà del sec. XVIII, non si hanno di lui che scarsissime notizie biografiche e nessuna sulla sua formazione musicale. Presumibilmente [...] in particolare: Messa da requiem a 8 voci, Messa a 8 voci acappella ed altre messe a 4 e 5 voci; Christus factus est a 3 voci (1780); Victimae paschali a 8 voci; Veni S. Spiritus a 8 voci; Dixit Dominus a 16 voci miste con accomp. strumentale ...
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BATTISTINI, Gaudenzio (Girolamo Gaudenzio)
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Nacque a Novara il 30 giugno 1722 da Giuseppe e da Angela Pasini. Dapprima avviato forse al sacerdozio (in uno stato d'anime della parrocchia di S. Matteo [...] di musica sacra usati dal B. (polifonico, "acappella" e concertante) le seguenti composizioni: Salve Regina a 4 voci, Statuit ei Dominus a 4 voci, Regina coeli a 8 voci, organo e archi, quindici Motetti a 4 voci e violoncello (non obbligato), Messa ...
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Musicista (Zittau, Sassonia, 1795 - Hannover 1861). Studiò specialmente con J. V. Tomášek e poi con L. van Beethoven. Dapprima concertista di pianoforte, dal 1819 al 1822 fu maestro di cappellaa Presburgo [...] e dal 1824 secondo direttore (sotto C. M. von Weber) al teatro di corte di Dresda. Passò poi maestro di cappellaa Lipsia e (1830) alla corte di Hannover. Compose molta musica teatrale, corale, vocale e strumentale da camera. Con le opere Il Vampiro ...
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Musicista italiano (Roma 1840 - ivi 1911), figlio di Gaetano; organista a S. Giovanni in Laterano e a S. Ignazio, prof. a S. Cecilia e insegnante a corte, nel 1898 successe al padre come maestro di cappella [...] a S. Giovanni in Laterano. Compose musica sacra, l'oratorio Sant'Atanasio e lavori per organo. ...
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cappella1
cappèlla1 s. f. [lat. mediev. cappella, dim. di cappa «cappa1»; propr. l’oratorio dei re merovingi in cui si conservava una reliquia della cappa di s. Martino di Tours]. – 1. Nell’architettura religiosa, edificio di culto di piccole...
cappellata
s. f. [der. di cappello]. – 1. Colpo dato col cappello. 2. Quantità di roba che può essere contenuta in un cappello: una c. di noci; fare i quattrini a cappellate, in grande quantità. 3. pop. Fare una c., lo stesso che fare una...