CASSIODORO (Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator; più spesso detto Cassiodorus Senator o semplicemente Senator, che è nome proprio e non designazione di dignità)
Arnaldo Momigliano
Nacque a Scyllacium [...] .
Nel settembre 1952 un sarcofago fu scoperto vicino alla cappella di S. Martino già identificata da Courcelle come appartenente a Vivario. La data del sarcofago e alcuni graffiti greci suggerirono a G. Iacopi la teoria che si trattasse dei sarcofago ...
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GEMELLI, Agostino (al secolo Edoardo)
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 genn. 1878 da Innocente e Caterina Bertani.
Benché si fossero sposati, in ossequio alla consuetudine, anche con rito religioso [...] destinato al comando supremo dove, insieme con padre G. Semeria, svolse anche funzioni di cappellano presso lo stato maggiore. A Udine impiantò e diresse un laboratorio di psicofisiologia applicata per la selezione degli aviatori, sottoponendosi ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] dal comando, il G. - che, come informa ancora il 29 agosto l'ambasciatore a Roma Paolo Cappello, aderendo all'invito della Serenissima, è disposto a contribuire alle spese belliche con la decima delle entrate sue beneficiarie nel territorio veneto ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] dodici apostoli, tutte sedute su dense nubi. Le figure hanno una chiara relazione con gli affreschi della cappella Herrera in S. Giacomo degli Spagnoli a Roma, dovuti largamente all'Albani e realizzati all'incirca tra il 1604 e il 1606, quando egli ...
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Nato a Trebisonda il 2 genn. 1403, probabilmente ricevette il nome di battesimo di Basilio. Di famiglia artigiana, venne affidato dai genitori al metropolita della sua città, Dositeo, e da questo venne [...] chiese fuori e dentro la città; come ad esempio la cappella della Madonna di San Luca. Egli mostrò anche un vivo Marciana, in Venezia e l'Oriente fra tardo Medio Evo e Rinascimento, a cura di A. Pertusi, Venezia 1966, pp. 159-182; C. H. Clough, ...
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GIORDANO da Pisa (Giordano da Rivalto)
Carlo Delcorno
Le notizie più attendibili relative alla biografia di G., detto anche, in testimonianze risalenti a non prima del XVI secolo, Giordano da Rivalto, [...] ). Le reliquie di G. furono custodite nella chiesa di S. Caterina a Pisa e, fra il 1785 e il 1927, a Colorno, presso la cappella di S. Liborio. Nel 1927 le reliquie sono state riportate a Pisa e ricollocate nella chiesa di S. Caterina, sotto l'altare ...
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Gregorio XII
Gherardo Ortalli
Angelo Correr, appartenente al patriziato veneziano, figlio di Niccolò di Pietro e di una Polissena di cui non si conosce la famiglia, si ritiene solitamente nato verso [...] legittimità del papato di Urbano VI e dei suoi successori romani fino a G. stesso; ma era la voce dei perdenti. Il 5 settembre 24, 1910, pp. 121-40.
A. Mercati, La biblioteca privata e gli arredi di cappella di Gregorio XII, in Miscellanea Francesco ...
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Agiografia
A. Vauchez
N.P. ¿Ševcenko
PARTE INTRODUTTIVA
di A. Vauchez
Si designa con questo termine l'insieme dei testi composti in onore dei santi e per celebrarne la memoria. Tradizionalmente si [...] 'architettura e del carattere peculiare dell'edificio che si voleva decorare, a seconda cioè che l'edificio avesse o meno una cupola, che fosse una fondazione imperiale o una cappella funeraria privata, che si trattasse del kathólikon di un monastero ...
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BABELE
S. Maddalo
Città nella quale, secondo il racconto delle Sacre Scritture (Gn. 11, 1-9) i discendenti di Noè vollero costruire un edificio, la c.d. torre, alto fino a raggiungere il cielo; ma Dio [...] (1050-1080; Goldschmidt, Weitzmann, 1930-1934, II, fig. 96; Minkowski, 1960, p. 11, tav. I), i mosaici della Cappella Palatina a Palermo (1135-1145), del duomo di Monreale (1182 ca.; Demus, 1950, tavv. 32b, 102; Henderson, 1962, p. 181; Kitzinger ...
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CARAFA, Oliviero
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque nel 1430 e fu il successore del grande e potente Diomede, come capo della nobile famiglia [...] cattolica, anche nelle forme esteriori, cui l'arte in tutte le sue manifestazioni doveva essere al servizio.
A Roma infatti era ormai compiuta la cappella Carafa nella chiesa di S. Maria della Minerva, sorta per volontà del cardinale, che aveva già ...
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cappella1
cappèlla1 s. f. [lat. mediev. cappella, dim. di cappa «cappa1»; propr. l’oratorio dei re merovingi in cui si conservava una reliquia della cappa di s. Martino di Tours]. – 1. Nell’architettura religiosa, edificio di culto di piccole...
cappellata
s. f. [der. di cappello]. – 1. Colpo dato col cappello. 2. Quantità di roba che può essere contenuta in un cappello: una c. di noci; fare i quattrini a cappellate, in grande quantità. 3. pop. Fare una c., lo stesso che fare una...