EXIMENO PUJADES, Antonio
Roberto De Caro
Nato a Valencia il 26 sett. 1729 da Vicente Eximeno e Maria Francisca Pujades, dopo i primi studi compiuti nel seminario de nobles di Valencia. il 15 ott. 1745 [...] divino culto": occorreva "comporre in musica con istrumenti un salmo, una messa, conservandone il carattere dello stile acappella; riscuotendone però il plauso e il gradimento del pubblico" (Elogio del ... Carpani..., p. XCIII). Entrambi gli scritti ...
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GIOVANNI Bosco, santo
Pietro Stella
Stando ai propri ricordi personali G. nacque il 15 ag. 1815, festa religiosa dell'Assunta e perciò beneaugurante secondo la mentalità ecclesiastica; stando ai registri [...] G. si stabilì definitivamente nella primavera 1846, dapprima in poche stanze e una tettoia adattata acappella che prese in affitto in una costruzione di estrema periferia (la casa Pinardi); poi con l'acquisto dell'intero edificio e del terreno ...
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LEGRENZI, Giovanni
Arnaldo Morelli
Nacque a Clusone, presso Bergamo, dove fu battezzato il 12 ag. 1626, da Giovanni Maria e da Angela Rizzi.
Il padre era violinista ed esercitò la sua professione a [...] e il mantenimento di questa chiesa. Nel 1651 fu ordinato sacerdote, e nel maggio di quell'anno ottenne l'elezione a "cappellano semplice", senza obblighi di coro, nella stessa chiesa. Il 30 dic. 1654, tuttavia, il Consiglio della Misericordia lo ...
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LUZZASCHI, Luzzasco
Stefano Lorenzetti
Nacque a Ferrara, probabilmente nel 1545.
Non essendo stato rinvenuto l'atto di battesimo, l'anno di nascita si desume dal fatto che morì nel 1607 all'età di sessantadue [...] S. Francesco, senza segnatura).
Edizioni moderne: Madrigali per cantare e sonare, a uno, due e tre soprani (1601), a cura di A. Cavicchi, Brescia 1965; Gaudent in coelis, for SATTB acappella, a cura di J. Marvin, New York 1980; Il secondo libro de ...
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CIFRA, Antonio
Giancarlo Rostirolla
Nacque probabilmente a Roma nel 1584 circa, da Costanzo e da una certa Claudia (non si conosce l'atto di battesimo, ma nei frontespizi delle sue opere a stampa egli [...] di Loreto, per il cui servizio fece e mandò alla stampa diverse mute di Salmi, di Mottetti concertati, e di Messe àCappella con molto suo honore".
Non si conoscono altri documenti che confermino i rapporti professionali del C. con la corte viennese ...
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LOTTI, Antonio
Carlida Steffan
Figlio di Matteo e di Marina Gasparin, nacque a Venezia il 5 genn. 1667, nella parrocchia di S. Marina, dove fu battezzato venti giorni più tardi con il nome di Antonio [...] settimane più tardi presso la chiesa di S. Salvatore. Su precisa indicazione testamentaria del L., una "messa da morto acappella" di sua composizione venne intonata ogni anno dagli stessi cantori marciani presso la chiesa di S. Geminiano. Nel 1759 ...
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LUCCHESI (Luchesi), Andrea
Silvia Gaddini
Nacque a Motta di Livenza, nel Trevigiano, il 23 maggio 1741. Dal 1757 fu allievo, per la musica operistica, di G. Cocchi, maestro di cappella all'ospedale [...] tipici dello stile teatrale, quali le arie solistiche. Ai due estremi troviamo da un lato semplici canti liturgici acappella per voci maschili, dall'altro l'oratorio La Passione di Gesù Cristo (Modena, Biblioteca Estense universitaria) - sul ...
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FEO, Francesco
Teresa Chirico
Nato a Napoli nel 1691, forse figlio di un sarto di cui si ignora il nome, entrò il 3 sett. 1704 nel conservatorio di S. Maria della Pietà dei Turchini, e vi rimase probabilmente [...] , dove spesso sono presenti fughe in stile antico; al contrario del Leo e di F. Durante, non scrisse opere acappella nello stile di G. P. da Palestrina, preferendo strutture omofoniche. Alla fine, nei movimenti veloci, viene spesso reiterata la ...
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BUCCHI, Valentino
Liliana Pannella
Stefano Ragni
Nacque a Firenze il 29 nov. 1916. Il padre, Guido' suonava il corno in orchestra, la madre, Isolina Baccani, il violino. Conseguì la laurea in filosofia [...] violoncello solo (ibid. 1972); Silence (1972) per coro misto acappella (ibid. 1973), Torino, Unione musicale, 6 marzo 1974; Un B., in Rassegna musicale, XX (1950), n. 4, pp. 133 s.; A. Hermet, Poesia e poetica musicale di V. B., Firenze 1954; F. De ...
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LIBERATI, Antimo
Arnaldo Morelli
Nacque a Foligno il 3 apr. 1617 da Pietro e da Tarquinia, di cui non è noto il cognome. Ebbe probabilmente la prima formazione musicale a Roma, dove il 9 febbr. 1628 [...] difettosa estensione dei castrati nel registro grave del contralto era poco adatta alle composizioni in stile "acappella" in uso nella Cappella papale; l'aumentata disponibilità di posti avrebbe portato alla castrazione di un gran numero di giovani ...
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cappella1
cappèlla1 s. f. [lat. mediev. cappella, dim. di cappa «cappa1»; propr. l’oratorio dei re merovingi in cui si conservava una reliquia della cappa di s. Martino di Tours]. – 1. Nell’architettura religiosa, edificio di culto di piccole...
cappellata
s. f. [der. di cappello]. – 1. Colpo dato col cappello. 2. Quantità di roba che può essere contenuta in un cappello: una c. di noci; fare i quattrini a cappellate, in grande quantità. 3. pop. Fare una c., lo stesso che fare una...