Andrea di Cione (o Orcagna)
G. Kreytenberg
Pittore, scultore e architetto nato verosimilmente fra il 1315 e il 1320 e morto alla fine del 1368, attivo principalmente a Firenze e temporaneamente anche [...] Purtroppo questa tavola è totalmente ridipinta.
Nella Pala Strozzi, datata 1357 (Firenze, S. Maria Novella, cappella Strozzi), A. ha superato il principio additivo del polittico tradizionale eliminando le colonnine tortili che incorniciano le singole ...
Leggi Tutto
FEI, Paolo di Giovanni
S. Manacorda
Pittore senese attivo a Siena, documentato dal 1369 al 1411. F. è nominato, con la qualifica di pictor, consigliere per il Terzo di città nel Consiglio generale del [...] di Bartolo di Fredi, con il quale collaborò nella cappella Malavolti in S. Domenico, dove gli sono attribuiti di Siena compilato nel 1625-26 da mons. Fabio Chigi poi Alessandro VII, a cura di P. Bacci, Bullettino senese di storia patria, s. II, 10 ...
Leggi Tutto
COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] ricca articolazione delle superfici attraverso l'uso di nicchie e cornici. La destinazione di alcuni di questi edifici acappelle di palazzo e a uso funerario appare la più probabile ed è testimoniata con certezza almeno nel caso del Boğdan Sarayı, i ...
Leggi Tutto
RENO
K. van der Ploeg
Fiume dell'Europa centro-occidentale di grande importanza storica, politica ed economica. Il R. nasce nelle Alpi svizzere, attraversa quindi diversi stati (Svizzera, Lichtenstein, [...] in tre ordini grazie all'introduzione di un triforio cieco. In asse con l'abside orientale è posta la cappella dedicata a s. Bernardo. La ricchezza e l'alto livello qualitativo della scultura architettonica rendono inoltre la chiesa una delle più ...
Leggi Tutto
BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] distintivo di un'ipotetica 'architettura benedettina'.La riprova è la scelta fatta a Cluny III (1088) di abbandonare questa formula per adottare il deambulatorio acappelle radiali, già presente in Borgogna e nella Loira (cripte di Saint-Germain ...
Leggi Tutto
PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] Bingen (Assia) il p. sul fiume Nahe, del sec. 11°, con sette archi su poderose pile e con una cappella; a Ratisbona il p. sul Danubio (Steinerne Brücke), eretto fra il 1135 e il 1146 con allineamento lievemente spezzato, torri ai capi e sulla quarta ...
Leggi Tutto
AREZZO
M.G. Paolini
(gr. 'Aϱϱήτιον; lat. Arretium, Aritium; Arizzo nei docc. medievali)
Città della Toscana di antica origine, fece parte della dodecapoli etrusca, per poi divenire municipium al tempo [...] resti di porte e finestre dai caratteri romanici e gotici e nell'attuale sagrestia è visibile la struttura di una cappellaa crociera. Nel 1241 si insediò negli edifici adiacenti lo 'studio' aretino (Pasqui, 1899-1937, II, nr. 541).La chiesa di ...
Leggi Tutto
KIEV
H. Faensen
(ucraino Kiiv)
Capitale dell'Ucraina, situata sulla riva destra del fiume Dnepr su un ripiano terrazzato, al margine settentrionale della zona delle terre nere.Nella c.d. Cronaca di [...] vita della Vergine, tra le quali la Nascita, le Nozze, la Visitazione, la Presentazione al Tempio e l'Annunciazione. L'ultima cappellaa S, di S. Michele, è decorata con scene dei miracoli di Cristo e dell'Apocalisse, che alludono allo stretto legame ...
Leggi Tutto
CERTOSINI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno di Colonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, [...] attestano il più vasto articolarsi del complesso. La costruzione superstite è articolata su due piani con la cappellaa navata unica, coperta da volta a botte spezzata al piano alto, con accesso diretto dal pendio sul quale sorge l'edificio; la ...
Leggi Tutto
NORMANNI
G. Zarnecki
Popolazioni (danesi, svedesi, norvegesi) che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche con il nome di Vichinghi.Il termine Vichinghi, utilizzato per definire [...] di Londra, noto come White Tower, è una fortezza in pietra particolarmente massiccia, ben costruita, che include un'ampia cappellaa tre navate, con alcuni capitelli di tipo normanno, con ampie volute angolari, e altri cubici, sconosciuti all'epoca ...
Leggi Tutto
cappella1
cappèlla1 s. f. [lat. mediev. cappella, dim. di cappa «cappa1»; propr. l’oratorio dei re merovingi in cui si conservava una reliquia della cappa di s. Martino di Tours]. – 1. Nell’architettura religiosa, edificio di culto di piccole...
cappellata
s. f. [der. di cappello]. – 1. Colpo dato col cappello. 2. Quantità di roba che può essere contenuta in un cappello: una c. di noci; fare i quattrini a cappellate, in grande quantità. 3. pop. Fare una c., lo stesso che fare una...