Cosa c’entra la continenza, quando ci si occupa di violenza di genere e di femminicidi? Ha a che fare con la narrazione utilizzata dai giornalisti. Tanto che quel termine è stato utilizzato nel Testo unico [...] vittima. Questo tipo di violazione è facilmente individuabile; il fruitore della notizia riesce a identificare la forzatura e, se vuole, a decostruirla e depotenziarla. Poi c’è il difetto di chiarezza volutamente velato, seppur premeditato, un modo ...
Leggi Tutto
Per quanto marginale, soprattutto se paragonato al ruolo dell’inglese, del francese e dello spagnolo (si vedano i contributi di Rati, Piro e Vinciguerra in questa rubrica) o, per tutt’altro verso, al lascito [...] solo nello Zingarelli), più spesso nella locuzione torta Dobos, dal nome del pasticciere e imprenditore Jozsef Carl Dobos che la creò a Budapest alla fine dell’Ottocento, e tokaj (o tocai), vino prodotto nei pressi dell’omonima città.Ben più ampio ...
Leggi Tutto
Come si scrive e parla del crimine in Italia? Qual è il modo in cui scrivono i criminali e le loro vittime, considerando che alcuni delitti – pensiamo ai femminicidi – sono preceduti (sul Web e sulla carta) [...] caso di cronaca nera, il delitto di Novi Ligure: nel 2001 una ragazza di 16 anni e il suo fidanzato di 17 uccisero a coltellate la madre (41 anni) e il fratellino (11) di lei. Nel giro di 48 ore si scoprì che erano stati loro. Prima tuttavia, siccome ...
Leggi Tutto
Negli anni Venti del Novecento, l’aggettivo inglese progressive (latinismo entrato nella lingua attraverso il francese nel XV sec.) cominciò a essere adoperato in ambito musicale, e in particolare in riferimento [...] è un tratto essenziale dell’esperienza artistica del Banco rispetto alla generale scena del prog. In questo senso la lingua tende a un tragico-sublime che si realizza nell’evocazione di raffinati quadri in movimento e preziosità stilistiche che ...
Leggi Tutto
L’attualità del grande Luigi Nono ne fa una delle voci più autorevoli nel panorama musicale di oggi. La sua famiglia e l’ambiente in cui è nato hanno giocato un ruolo decisivo. Il padre ingegnere, uomo [...] contemporanea di classe, secondo una scelta che io ho fatto» (Rostagno 1987: 151). Prometeo, tragedia dell’ascoltoOmaggio a Vedova (1960) fu la sua prima composizione per nastro magnetico; seguirono Como una ola de fuerza y luz (1972) per soprano ...
Leggi Tutto
Sono passati neanche otto anni dalla breccia di Porta Pia, quando nel maggio 1878 il liberale Salvatore Morelli presenta il primo progetto di legge per inserire il divorzio nella legislazione del Regno [...] con i pugni alzati: «Loro vogliono il divorzio».I Partiti Laici e il Pci puntano invece sull’invito a considerare in maniera obiettiva la questione: «Chi crede nel matrimonio non ha paura del divorzio», dichiara una sorridente coppia di sposi in un ...
Leggi Tutto
L’attesa esprime il femminile per via della maternità. Come la terra aspetta che a maggio porti frutti il suo seme nascosto, così la donna attende il lievitare del ventre e intanto il suo sorriso sembra [...] del Salmista, innocente e sofferente, che tutti i giorni prega finché non è costretto a tradurre la supplica in querela: «Volgiti, Signore, fino a quando? Muoviti a pietà dei tuoi servi» (Sal 89,13). Un ricalco popolare laico risuona nella canzone ...
Leggi Tutto
Tra i comportamenti oggetto di reprimende e lamentele degli adulti, il linguaggio delle nuove generazioni trova sempre il suo spazio: la lingua dei giovani è vista come una forma espressiva aliena e, nei [...] , pp. 130-131, ndr), il risultato è ridicolo, la parodia di una parodia. Il libro, insomma, non serve a imitare le generazioni più giovani, bensì a capire come pensano e vivono la loro identità. La mia volontà non è insegnare dalle parole: è scoprire ...
Leggi Tutto
Nel mare magnum – è proprio il caso di dire – delle traduzioni dei classici greco-latini, ambito di per sé sconfinato, abbiamo deciso di soffermarci su due recenti traduzioni di due grandi poemi epici, [...] spazio di anni’) diventa un preciso e incalzante «Ma lui non sa che la vecchiaia divora tutto a poco a poco / e il mondo, stremato dai millenni, s’incammina verso la morte». In altri casi, si mantiene un tono vicino all’odierna sensibilità; esemplare ...
Leggi Tutto
Le parole in viaggio seguono spesso vie non lineari. Più ci allontaniamo dall’orizzonte linguistico europeo, poi, più i viaggi di queste parole si fanno tortuosi e imprevedibili: le parole possono infatti [...] di cacao’. L’esotico non è con noiNon sono moltissimi neppure i termini che rimandano a referenti esotici, anche se verso Oriente si trovano la mecca, ossia ‘il luogo considerato come il principale punto di riferimento per una determinata attività ...
Leggi Tutto
la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...
CLUVIAE (Cluviae)
A. La Regina
Località del Sannio, ricordata da Livio (ix, 31, 2-3) nella narrazione di avvenimenti dell'anno 311 a. C., da Tacito (Hist., iv, 5) quale luogo di origine di C. Helvidius C. f. Arn. Priscus (Prosop. Imp. Rom.,...
Vedi PIETRABBONDANTE dell'anno: 1965 - 1996
PIETRABBONDANTE
A. La Regina
Località del Molise a S di Agnone. Presso il paese moderno esistono cospicui resti di un centro sannitico, identificato dal Mominsen con la città di Bovianum Vetus (v.),...