Come rileva Andrea De Benedetti (2020, p. 13), lo spagnolo è, «dopo l’inglese e il francese, l’idioma straniero che ha fornito il maggior apporto alla nostra lingua in fatto di prestiti», specialmente [...] , ad altre organizzazioni rivoluzionarie armate dell’America latina); l’uso di tupamaro è stato poi esteso a indicare generalmente chi pratica la guerriglia urbana. Va notato qui anche l’uso, connotato politicamente, dell’etnico cileno col valore di ...
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Se le azioni costituiscono il motore delle rivoluzioni, sono le parole (e in particolare quelle scritte) che permettono ai cambiamenti di essere raccontati e di restare nella Storia; la scrittura consente [...] del manicomio» («Un odore spaventoso che ti impregnava i vestiti e che non ti andava via neanche quando tornavi a casa, ti facevi la doccia e ti cambiavi», cfr. Sinigaglia 1988) dirotta del tutto i suoi interessi verso quelli di Basaglia. Non resta ...
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Molte persone mi hanno chiesto perché ho cominciato Some Like It Hot col massacro di San Valentino. Ma occorre qualcosa di veramente violento perché dei giovanotti si travestano da donna rendendo verosimile [...] bearers» > «Se vuole un tavolo buono, dica che è un amico di famiglia», essendo troppo lungo il riferimento a coloro che portano la bara in spalla.Divergono dall’originale le scelte per un paio di brevi esclamazioni: «You bet!» (‘Ci puoi scommettere ...
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Marcello AprileManuale di base di linguistica e grammatica italianaBologna, il Mulino, 2021 Il sintagma di base contenuto nel titolo del manuale di Marcello Aprile, professore ordinario di Linguistica [...] di interpunzione. Interessante il fatto che l’autore rilevi come gli impieghi dei diversi segni interpuntori varino a seconda del tipo di testo: la punteggiatura che si usa per scrivere un saggio scientifico sarà diversa da quella che si usa in un ...
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Edmond Rostand, nell’opera teatrale Cyrano de Bergerac, alla domanda: «Ma poi che cos’è un bacio?», fa seguire la risposta: «un bacio è un apostrofo rosa tra le parole "t'amo"»: aforisma quest’ultimo che [...] varietà e del tabarin sono carnali, fortemente erotici, peccaminosi» (Ranieri 2016), citando come esempi «La spagnola sa far così/ bocca a bocca/ la notte e il dì» (La spagnola, 1906), «Nei gorghi del piacer con folli baci / ella mi trascinò» (Come ...
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Sport e spectaculaNel mondo antico, lo sport costituiva una parte importante della vita pubblica, carica di interessi e significati politici, sociali e culturali che, proprio come oggi, andavano molto [...] , l’imperatore che già dall’antichità, si direbbe oggi, non “godeva affatto di una buona stampa”, Tacito ci dice che solo la plebaglia abituata a frequentare il circo e i teatri si mostrava triste (Storie, 1, 4, 3). Allo stesso modo, non sorprende l ...
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In alcuni passi di Difficulty in Poetry (Castiglione 2019) la difficoltà in poesia viene descritta come lack of, ‘assenza di’: coesione/coerenza, narratività o soggettività.Osservando Dentro le finestre, [...] , si è guardata per qualche secondo, si è chiusa nella cabina di plastica.A parlare è una voce generica ma coerente, la storia che leggiamo è la storia che leggiamo, la sintassi è attiva e il significato esplicito, coerente quasi come in un qualsiasi ...
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Il binomio mare-amore nella letteratura greca conservata ha uno spazio culturalmente assai rilevante in quanto figuralmente solidale a una metafora – quella della tempesta e del naufragio d’amore – così [...] testimonianza della diffusione del topos nella Commedia Nuova, un personaggio che agisce nell’Efebo di Filemone (fr. 28 K.-A.), giudica la tempesta d’amore, che si abbatte funesta su coloro che svolgono le attività più consuete e banali, più aspra e ...
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Il romanzo di Fabienne Agliardi (Appetricchio, Fazi editore, 2023) ci trascina in un’Italia familiare e inedita al tempo stesso, in un luogo sconosciuto ma verosimile, in cui si parla un dialetto inesistente [...] i milanesi no, perché il romano è caput mundi e non s’adegua; il bresciano s’appetricchia, per poi tornare a potare nella nebbia; la petricchiese diventa porteña tra i porteñi, e poi di nuovo petricchiese tra i petricchiesi e così via, perché è così ...
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Femm vedè sodament, senza smorbià,che ’l nost lenguagg el dis tutt quell che ’l voeur;che l’è bon da mett s’cess e che ’l sa andàpar la stræda pù curta a trovà el coeur.Domenico Balestrieri Domenico Balestrieri [...] e se ne annuncia il futuro matrimonio: «El vuós morí con lé, e adés che pú | a na ’l mór lú con lé, lé viv con lú» (II, 53). La costruzione retorica è analoga a quella della versione milanese, con il chiasmo lú…con lé, lé…con lú e gli accenti ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...
CLUVIAE (Cluviae)
A. La Regina
Località del Sannio, ricordata da Livio (ix, 31, 2-3) nella narrazione di avvenimenti dell'anno 311 a. C., da Tacito (Hist., iv, 5) quale luogo di origine di C. Helvidius C. f. Arn. Priscus (Prosop. Imp. Rom.,...
Vedi PIETRABBONDANTE dell'anno: 1965 - 1996
PIETRABBONDANTE
A. La Regina
Località del Molise a S di Agnone. Presso il paese moderno esistono cospicui resti di un centro sannitico, identificato dal Mominsen con la città di Bovianum Vetus (v.),...