Città sotto l’Impero austroungarico rivendicate dall’Italia, luoghi di battaglia e di massacri, centri conquistati nel corso della campagne italiane d’Africa. Tanti conoscono o hanno avuto nonni, genitori [...] , tanto più che il nome può ben risalire all’agionimo Teramo, forma ligure che di volta in volta corrisponde a Era(s)mo o a Elmo: ad esempio a Voltri-Ge la parrocchiale di San Tému è in italiano Sant’Erasmo, ma si parla dei fuochi di San Tému ‘Sant ...
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L’uomo omerico non conosce la divisione tra mente e corpo, che nasce più tardi con Platone. In Omero, perciò, il corpo non è considerato un involucro che tiene prigioniera una sostanza spirituale superiore, [...] stessa, che dalla sua superficie circolare iniziale si espande in un vortice sempre più veloce fino a inondare metaforicamente l’intero pavimento. La scatola nera è quella dell’inconscio, che ognuno deve affrontare con il coraggio di ascoltarne i ...
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Sulle pagine del quotidiano «Il Foglio», Alfonso Berardinelli ha scritto a proposito di Rivoluzioni e popolo nell'immaginario letterario italiano ed europeo di Stefano Brugnolo (Macerata, Quodlibet, pp. [...] . Che importa sapere perché si muore? Bisogna morire», 248), ma è anche e soprattutto, appunto, dare una voce a chi non la possiede.Penso alle riflessioni sull’adozione del punto di vista dal basso nel capitolo riguardante Malaparte, ma penso anche e ...
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Michele PrandiRetorica. Una disciplina da rifondareIl Mulino, Bologna, 2023 Recensire non è mai semplice, ma alcuni tipi di libri possono rendere il compito particolarmente impegnativo. Per parlare del [...] ». È effettivamente quanto Prandi si propone di fare fin dai capitoli iniziali, nei quali descrive la disciplina della retorica a livello diacronico, soffermandosi sulle tappe cruciali del suo percorso fino ai nostri tempi. Dopo questo inquadramento ...
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PremessaIl doppiaggio cinematografico ha una lunga tradizione in Italia, sia sotto la spinta del fascismo, che non tollerava dialoghi stranieri sul grande schermo sottotitolati in italiano, sia per effetto [...] mal de Gaulle. E lì ho incontrato una francesina».Anche quando Annie fa sapere ad Alvy di riuscire finalmente a comprendere i suoi motti di spirito, la risposta del comico risulta più divertente nel doppiaggio: «Are you? The 12:00 show is completely ...
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«Puniamo una bambina, trasalendo di raccapriccio, se dice parolacce, se le dice un maschio ci viene da ridere», scriveva Elena Gianini Belotti negli anni Settanta del Novecento. Tra le tante e variopinte [...] scanzonato di chi aveva tutte le intenzioni di completare un’attività rompighiaccio in totale allegria; è continuato con la difficoltà a ripescare nella memoria le parole di una lingua non tanto o non più praticata (tecnicamente, disnomia); e si ...
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«- Bene, gatto. Ci siamo riusciti – disse sospirando – Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante – miagolò Zorba – Ah sì? E cosa ha capito? – chiese l’umano – Che vola solo chi osa farlo [...] / li fatti cchi sapìa / rumpendu i catini / d’o sangu, e accussì sia!»), si affida allo Stato, e si sposta a Milano dove la morte la attende: ad ucciderla sono Carlo Cosco e i suoi complici, che decidono di cancellare il suo corpo, bruciandolo in un ...
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All’inizio del 2024 una nuova parola ha fatto la sua comparsa su alcuni organi d’informazione italiani: domicidio. Termine, prima usato rarissimamente, che per ora è inesistente sui nostri dizionari. In [...] , cresce e si forma il senso di appartenenza e l’identità delle persone che le abitano. Distruggerle senza pietà equivale a offenderne la dignità. Gli accademici ne discutono dai primi anni 2000 ma è solo negli ultimi tempi che il concetto è entrato ...
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Piangere nella propria lingua«Se mi commuovo così è perché tanti anni fa mia madre è emigrata verso un Paese di cui non conosceva la lingua, e per me quella è la solitudine pura». A chi in conferenza stampa [...] da quello che dà il titolo alla pellicola. Dal punto di vista filmico, il regista non si limita a filmare onde, ma prova addirittura a mimare la cadenza del verso di Saffo attraverso il montaggio, alternando le immagini di un palazzo, di un citofono ...
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In Un’affollata solitudine. Per una sociologia della lettura (Carocci, 2023), Daniele Garritano si propone un’indagine a partire da «un’interrogazione sulla costruzione di orizzonti di senso, e cioè sulla [...] vita agra sopra le ginocchia?Alla fine, ho trovato e non trovato le risposte. Cioè ho alzato la testa e capito di non aver capito a fondo. E siccome l’unico modo vero che ho di imparare è discuterne fino alla noia – visto che Daniele Garritano c’è su ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo dell'espressione "la qualunque"? - Premesso...
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...
CLUVIAE (Cluviae)
A. La Regina
Località del Sannio, ricordata da Livio (ix, 31, 2-3) nella narrazione di avvenimenti dell'anno 311 a. C., da Tacito (Hist., iv, 5) quale luogo di origine di C. Helvidius C. f. Arn. Priscus (Prosop. Imp. Rom.,...
Vedi PIETRABBONDANTE dell'anno: 1965 - 1996
PIETRABBONDANTE
A. La Regina
Località del Molise a S di Agnone. Presso il paese moderno esistono cospicui resti di un centro sannitico, identificato dal Mominsen con la città di Bovianum Vetus (v.),...