COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...] gruppo come quello del C. che fino ad allora si era dedicato proprio all'assistenza ai malati, revocò la condanna.
Non : due dal titolo In Beatum Ioannem Columbinum Hymmus, e un sonetto in volgare, Il beato G. C. porta sulle spalle N. S. Giesù Cristo ...
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FAITANI (Faetani), Giovan Matteo
Maria Silvia Campanini
Nato verosimilmente a Rimini tra febbraio-marzo del 1505 e i primi mesi del 1506 da Matteo e Bartolomea Veneri, fu battezzato con il nome di Pandolfo, [...] superstite (esclusivamente poetica, in latino e in volgare), non sembra che i suoi sparsi esercizi quale con grande equilibrio confutava le conclusioni del tutto aprioristiche cui era giunto U. Scoti Bertinelli in un pionieristico saggio del 1905 - ...
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MORENA, Ottone
Lidia Capo
MORENA, Ottone. – Lodigiano, nacque verso il 1100. La sua famiglia, non identificabile prima, è nel secolo XII ai vertici della società cittadina, con giudici, consoli, podestà [...] causa per cui Ottone Morena fu scelto dal vescovo come avvocato non era dunque da poco e toccava gli stessi rapporti con il papato della ed efficace, che comunica in modo capillare con un volgare italiano non giunto ancora a maturità letteraria, di ...
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MARESCOTTI, Giorgio
Franco Pignatti
MARESCOTTI (Marescot, Mariscot, Mariscotti, Maliscotti), Giorgio. – Di origine francese, non se ne conoscono luogo e data di nascita; neppure è noto alcunché su un’eventuale [...] espirituales (1578), Memorial en verso (1585), Segunda parte de octavas, y sonetos (1587; nel 1578 di Aldana era uscito in traduzione il Discorso contro il volgo); in francese videro la luce nel 1600 le Stances a Maria de’ Medici di Louis de La Ferté ...
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BRUNACCI, Giovanni
Marina Zorzato
Nacque a Monselice (Padova) il 2 dic. 1711, da Giacomo, di modesta origine contadina, e da Rosa Capello, forse di ragguardevole famiglia. Il 27 nov. 1723 entrò nel [...] di Giovanni da Nono, uno dei primi saggi scritti in volgare padovano, che egli più tardi pubblicherà, in parte, nella Lezione e servì a rinsaldare la stima e l'amicizia da cui era circondato. Mentre l'amico Lavagnoli e il Carmeli vigilavano presso ...
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MARTIRANO, Bernardino
Elena Valeri
– Nacque a Cosenza intorno al 1490 da Giovan Battista, di antica nobiltà calabrese, come lo stesso M. ricorda in un libello rimasto manoscritto e intitolato Commentariolum [...] , nel maggio del 1527, al sacco di Roma, mentre era in città anche Lannoy, giunto per conferire con il pontefice Clemente M. e del fratello Coriolano, cantata in latino e in volgare dai letterati meridionali del tempo, fra i quali Cosimo e Giano ...
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MINO da Colle
Francesca Luzzati Laganà
MINO da Colle. – Nacque a Colle di Val d’Elsa, probabilmente intorno alla metà del XIII secolo; da non confondersi con Minotto di Naldo da Colle. La sua biografia [...] l’appellativo di gramaticus: la grammatica era lo stadio iniziale del trivio ed era impartita insieme con la retorica da pp. 165, 170; V, ibid. 1888, p. 91; Il libro de varie romanze volgare. Cod. Vat. 3793, a cura di S. Satta et al., Roma 1902, pp. ...
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MARSO, Pietro
Stefano Benedetti
– Nacque nel borgo di Cese, a breve distanza da Avezzano, in una data da collocarsi intorno al 30 ott. 1441 sulla scorta della data di morte che si ricava da un obituario [...] e Antonio Volsco, lo dice in una lettera in volgare ad Alessandro Cortesi dell’11 ag. 1489) e il C. Arrivabene, 1527).
Dei «divina illa volumina de finibus» il M. era intenzionato a occuparsi sin dal 1491 (come attesta la dedicatoria a Riario del ...
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MANFREDI, Girolamo
Anna Laura Trombetti
Nacque a Bologna, verosimilmente intorno al 1430 considerando che conseguì la prima laurea nel 1455; del padre è noto solo il nome, Antonio.
Anche se Giovanni [...] il suo pubblico fu pago delle certezze che l'opera era in grado di infondere e della sua felice impostazione. età umanistica, ibid., pp. 25-40; F. Foresti, Il lessico medico e il volgare nel Perché di G. M., ibid., pp. 41-51; J. Agrimi, Fisiognomica ...
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GRASSI (Crassus, de Grassis), Giovanni
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Melchione, nacque verosimilmente agli inizi del Quattrocento; con tutta probabilità era originario di Ivrea (o della vicina [...] per beni siti a Bollengo presso Ivrea, di cui il G. era detto civis.
Si sono conservate tracce di un suo impegno didattico a tracce anche di un utilizzo da parte del maestro della lingua volgare, come si ricava dalla c. 28v, ove sono riportate, ...
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volgare1
volgare1 (ant. vulgare) agg. [dal lat. vulgaris, der. di vulgus «volgo»]. – 1. non com. Del volgo, degli strati socialmente, culturalmente ed economicamente inferiori della popolazione: usi, tradizioni, pregiudizî v.; nell’uso ant.,...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...