JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] spirito capace di vedere le cose con razionalità lontano dal volgare empirismo, un conservatore capace di un sincero spirito liberale e di un atteggiamento riformista.
L'idea dello J. era basata sulla convinzione che in Italia non si fosse compresa ...
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ROBUSTI, Jacopo (Jacomo, Giacomo)
Marsel Grosso
, detto Tintoretto. – Primogenito di Battista, tintore di seta, nacque a Venezia nel 1519, come risulta dall’atto di morte del 31 maggio 1594 che lo indica [...] e musicisti e, a voler credere alle fonti, egli stesso era in grado di suonare più strumenti.
Attraverso le sue opere prese Jacopo fece ricorso alla lettura della Bibbia in volgare, come quella del domenicano Santi Marmochino che rappresentò ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] né d., ma ibid. 1502; di esso si conosce anche una redazione volgare Pronostico de Luca Gaurico… nel anno MCCCCCIII a lo ill. principe… di questi incontri in terra tedesca, ove il G. era stimato non solo come astrologo, ma anche come matematico e ...
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POLE, Reginald
Davide Romano
POLE, Reginald. – Nacque ai primi di marzo del 1500 a Stourton Castle, Staffordshire, terzogenito maschio di sir Richard Pole e di Margaret, contessa di Salisbury, entrambi [...] nelle Fiandre con l’eventuale partecipazione di Giberti, che gli era stato affiancato per trattare in Francia una tregua tra Francesco I inedito che, al pari del precedente, fu redatto in volgare per essere poi tradotto in latino. Complementare al De ...
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SERLIO, Sebastiano (Sabastiano). – Figlio di Bartolomeo di Antonio pellicciaio (non si conosce il nome della madre), nacque a Bologna entro il 1490 circa nella centralissima parrocchia di S. Tommaso della [...] ogni vocabolo ‘vitruviano’ venne affiancato l’equivalente in volgare) e, soprattutto, il ribaltamento del rapporto tra testo di Polibio (anzi, l’interesse di Sebastiano per l’argomento era stato suscitato ancora a Venezia da Marco Grimani), letto a ...
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BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] di Cristo", e gli rimase devoto, malgrado l'asprezza con cui era trattato: "Pregovi - gli scriveva il B. nel 1401 - vi a lui oppure a Iacopone. Inedita è anche la traduzione in volgare della Vita della beata Maria d'Oignies scritta da s. Vincenzo ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] orologio del padre. La notizia dell'opera del D. non era che un tardo e confuso riflesso della fama di tale prodigio, falso fu divulgato da numerose copie in latino e in volgare, e prima del 1509 fu trascritto nel principale registro della ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] di attività fervida, ma all'inizio del 1466 il F. era di nuovo a Verona in ristrettezze economiche, se il 27 febbraio ad un libro di "historie de' Longobardi" e tradotta in volgare. In effetti, una lettera della raccolta alla Queriniana, c. 79r ...
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IACOPO di Angelo da Scarperia (Iacopo Angeli)
Paolo Farzone
Nacque a Scarperia, roccaforte fiorentina posta a difesa del Mugello, in data incerta. Solo parzialmente soccorre una testimonianza di Leonardo [...] Rossi nel suo viaggio a Venezia. A una simile congettura Novati era indotto, oltre che dalle notizie rinvenute in Mehus, dalla convinzione che , eseguita nel 1388 su una versione in greco volgare per conto di Juan Fernández de Heredia, Salutati ...
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MEDICI, Piero de’ (Piero il Gottoso)
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Cosimo (il Vecchio) e di Contessina de’ Bardi, nacque il 14 giugno 1416 a Firenze, nella casa vecchia dei Medici in via Larga. [...] In quello stesso anno l’Alberti gli indirizzò la versione volgare del suo trattatello De re uxoria. Nella dedica egli cittadini, con in testa coloro che erano già fuggiti. L’accusa era di attentato alla libertà e alla sicurezza della patria, ma del ...
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volgare1
volgare1 (ant. vulgare) agg. [dal lat. vulgaris, der. di vulgus «volgo»]. – 1. non com. Del volgo, degli strati socialmente, culturalmente ed economicamente inferiori della popolazione: usi, tradizioni, pregiudizî v.; nell’uso ant.,...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...