FONTEBASSO, Francesco
Patrizia Scafella
Nacque a Venezia il 4 ott. 1707 da Domenico "biaccarol" e da una Cattarina, quarto di sette fratelli. Il ritrovamento dell'atto di battesimo (Magrini, 1988, p. [...] della moglie avvenuta nel 1743. Verso il 1750 il F. era a Padova dove dipinse due tele con il Martirio di s. , n. 1, pp. 1-11 G. Fossaluzza, Tre schede su F. F., in Arte cristiana, LXXII (1984), 703, pp. 241-248; M. Bonelli - M.R. Rizzi, Un dipinto ...
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COLLEZIONISMO
K. Pomian
A partire dalla formazione dei regni barbarici sui territori dell'Impero romano e per gran parte dell'epoca medievale le uniche collezioni di cui si abbia testimonianza sono [...] stesse venivano adattate, anche a prezzo di qualche ritocco, alla tradizione cristiana; tuttavia per es. l'autore dell'inventario del tesoro di Bonifacio VIII era consapevole del loro carattere pagano e identificava persino un personaggio con Ercole ...
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SIRENE (Σειρῆνες, Sirēnes o Sirēnae)
H. Sichtermann
Entità della mitologia e credenza popolare greca, la cui fondamentale caratteristica, anche se non l'unica, è l'aspetto esteriore, formato da un corpo [...] una divinità cittadina eponima. Oltre a questo culto particolare era attribuito alle s. anche un culto generale in una Napoli, n. s., XXIX, 1954, p. 94 ss. Interpretazione cristiana H. Rahner, Griechische Mythe in christlicher Deutung, Zurigo 1945, p ...
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Vedi CODICE dell'anno: 1959 - 1994
CODICE (Codex)
Red.
Come forma di libro, il c. si può definire una collezione di fogli piegati e riuniti insieme e protetti, generalmente, da una copertina. Il c. cominciò [...] tanto più significative se si considera il fatto che l'Egitto era appunto il luogo di origine del rotulo di papiro. I delle citazioni (tanto necessarie ai giuristi e anche ai polemisti cristiani, ma in generale così importanti per un'età che aveva ...
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PICTOR
I. Calabi Limentani
Pingere significava in latino dipingere, ma ancora prima ricamare con fili di diverso colore (Ernout-Meillet, Diction. étym. d. l. lat., Parigi 1960, ii, p. 508), quindi pictor [...] D'altra parte colui che dipinge o piuttosto colora, era chiamato a Roma anche colorator (v.), da ritenersi ., 8, 3; Pauly-Wissowa, x, c. 1632).
Launio (Pannonia Sup., iscr. fun. cristiana, C. I. L., iii, 4222; I. L. C., 670).
L. Livineius Eutactus ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] del sec. 3° che ornano il battistero della casa cristiana di Dura Europos in Siria costituiscono le più antica traccia una tale esuberanza di immagini era di inevitabile costosa realizzazione - il risultato era invece indubbiamente povero, perché la ...
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GAI, Francesco
Gabriella Centi
Nacque a Roma il 4 maggio 1835 da Paolo, romano, e Adelaide Rossini, originaria di Subiaco. Ebbe due sorelle, Giustina e Teresa, la quale ultima andò a vivere con il G. [...] nazionale delle stampe). La Società di incoraggiamento alla pittura cristiana di Bologna gli conferì, nell'ottobre del 1876, è certo che l'opera sia riferibile al G.: vi era conservata una statua egizia, il cosiddetto "Torello Brancaccio", restaurata ...
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DE PIETRI (Del Pedro, De Pitri, Pietri, Pitri), Pietro Antonio
Paolo Bellini
Nacque a Cadarese, frazione di Premia nella Valle Antigorio, oggi provincia di Novara, ma anticamente appartenente allo Stato [...] dove si trovano tuttora), che era stata eretta fra il 1657 e il 1672 ed era tenuta dai gesuiti: le tre 243-262; P. Bellini, P. D. (con un elenco dei disegni), in Arte cristiana, LXXIV (1986), 716, pp. 315-332; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon..., ...
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LIBERA, Adalberto
Raffaella Catini
Nacque a Villa Lagarina (Trento) il 16 ag. 1903 da Giuseppe e da Olimpia Sforza Pallavicino.
Durante la prima guerra mondiale il L. si trasferì con la famiglia a Parma, [...] SCAC) alla fiera di Milano, il cui progetto era stato presentato alla I Esposizione di architettura razionale.
La 1956 fu invitato a partecipare al concorso per la sede della Democrazia cristiana a Roma EUR, vinto in secondo grado da S. Muratori; tra ...
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SACRAMENTI
E. Palazzo
Nella teologia del Cristianesimo i s. hanno grande rilievo: scandendo la vita del cristiano, ne accompagnano il percorso terreno, di modo che, a ogni tappa essenziale della propria [...] che, procedendo alle consacrazioni e benedizioni, era il fruitore del rotulo. Dalla particolareggiata sottolineare il carattere preconizzatore degli eventi veterotestamentari nella prospettiva cristiana. Il sacrificio di Isacco compiuto da Abramo ( ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
cristiano
agg. e s. m. [dal lat. Christianus, gr. Χριστιανός]. – 1. agg. a. Di Cristo, come fondatore del cristianesimo: religione, fede c.; èra c. (o èra volgare), l’età che ha inizio con la nascita di Cristo. b. Detto di persona, che ha...