Benché la crisi del mondo e della Chiesa si sia ripercossa anche sugl'istituti di perfezione, manifestandosi nel calo di nuove vocazioni e nell'esodo, a volte notevole, dei membri già ingaggiati, il periodo [...] al fatto che alcune centinaia di piccoli istituti sono stati fusi tra loro, dopo il Concilio, allo scopo di meglio assicurarne l'attività e la disciplina. Agl'istituti femminili vanno aggiunti altri 56, facenti capo agli antichi ordini religiosi, con ...
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VALIGNANI (o, come spesso egli usò chiamarsi, Valignano), Alessandro
Pietro Tacchi Venturi
Missionario, nacque di sangue illustre in Chieti il 20 dicembre 1538. Fatti in patria i primi studî, si recò [...] a Roma al tempo di Paolo IV, già vescovo di Chieti e amico della sua famiglia. Da Roma, morto il pontefice (18 agosto 1559), passò allo studio di Padova a laurearvisi dottore in legge, ma avendo ferito una cortigiana fu condannato (1564) a una pena ...
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La presenza vitale della dottrina del Buddha, in Asia e nel resto del mondo, è tutt'oggi imponente. Di fede buddhista è la grande maggioranza della popolazione in alcuni paesi dell'Asia sud-orientale, [...] . Florus Gueth, Siegmund Feniger, M. Novosad, che ha raggiunto il grado di Mahāthera a Ceylon. Notevole è infine il contributo scientifico offerto allo studio del b. tibetano dal lama tedesco Anagarika Govinda. Negli ultimi anni sono stati fondati in ...
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(H̱omeyn·i, Rūḥ Allāh Mūsav·i)
Capo religioso iraniano sciita, nato a Khomein il 17 maggio 1900 (secondo altre fonti il 24 settembre 1902), morto a Teherān il 3 giugno 1989. Terminata la scuola secondaria, [...] la sua indisponibilità a qualsiasi compromesso ne fecero ben presto il punto di riferimento di tutti gli oppositori allo scià. Tra la fine del 1977 e l'inizio del 1978 imponenti manifestazioni si svolsero in Iran a favore di K., che nel novembre 1978 ...
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Teologo e liturgista, nato a Koblenz-Lützel il 27 sett. 1886, morto a Herstelle il 28 marzo 1948. Entrato (1905) tra i benedettini nell'abbazia di Maria Laach sul Reno, sacerdote nel 1911, si laureò in [...] . franc. Parigi 1946); Das christliche Festmysterium (Paderborn 1941). Nel 1921 assieme ad Antonio Baumstark e Romano Guardini diede vita allo Jahrbuch für Liturgiewissenschaft, che diresse per 20 anni (1921-1941).
Nella storia liturgica Casel occupa ...
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Teologo, nato nel 1895 a Soisysur-Seine (Seine-et-Oise), nel 1913 è entrato nell'Ordine dei domenicani. Conseguita la laurea in teologia all'Angelicum (Roma), ha successivamente insegnato a Le Saulchoir [...] 1932-1942). Conoscitore acutissimo della cultura medievale, si è dedicato particolarmente allo studio del metodo della teologia, certo per influsso di A. Gardeil, di P. Mandonnet, cui è succeduto nella carica di presidente della Société thomiste, del ...
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Ecclesiastico ortodosso e uomo politico romeno, nato a Topliţa (Transilvania) il 18 luglio 1868, morto a Cannes il 6 marzo 1939. Seguì gli studî di teologia e di filologia, che diedero un'impronta moderna [...] , per la prima volta nella storia romena, conseguì la dignità di patriarca e iniziò la lotta per l'unificazione della chiesa in base allo statuto organico dello Şaguna e per la formazione di un clero illuminato, militante. Sua suprema aspirazione fu ...
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Caratteristiche del culto. - L'evoluzione del culto di Apollo è parallela allo sviluppo dei varî centri della civiltà greca. La prima forma di offerta a lui dedicata era incruenta (ἀπαρχαί del rituale [...] quando venne in uso il sacrifizio animale, gli animali a lui sacrificati furono quelli proprî di una società agricola e pastorale: tra i più antichi il capro, che troviamo anche a Delfi.
Le feste di Apollo, nessuna delle quali ha carattere iniziatico ...
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Storico e teologo, nato a Sedan (Ardennes) il 13 aprile 1904. Entrato nell'ordine domenicano a ventun'anni, vi fu ordinato sacerdote il 25 luglio 1930, addottorandosi successivamente in teologia. Dal 1931 [...] allo scoppio della seconda guerra mondiale insegnò alla facoltà domenicana di Le Saulchoir, dirigendo anche dal 1935 la Revue de sciences philosophiques et théologiques. Prese parte nel 1939-40 alla guerra e fu prigioniero in Germania dal 1940-45. ...
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cattolicesimo
Emanuela Prinzivalli
Chiesa cristiana che riconosce nel Papa la suprema autorità religiosa
Nel corso della storia, la religione cristiana ha dato luogo a varie confessioni, ossia a diverse [...] 'Oriente bizantino, che si rifacevano alle antiche tradizioni di collegialità dei vescovi e all'autorità imperiale, tanto da giungere allo scisma tra la Chiesa di Roma e le Chiese orientali (dette ortodosse) all'inizio dell'11° secolo. La reciproca ...
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allo2
allo2 ‹aló› (o allô). – Voce interiettiva fr. (dall’angloamer. hallo), con la quale si richiama, al telefono, l’attenzione dell’interlocutore con cui non si è ancora preso o si è perduto il contatto; corrisponde al nostro pronto! (v....
e-democrazia
s. f. Utilizzo di procedure e piattaforme elettroniche allo scopo di incrementare la partecipazione democratica dei cittadini, mediante il loro coinvolgimento nei processi decisionali e la promozione di meccanismi...