Diritto
C. internazionale La società degli Stati e degli altri enti le cui relazioni reciproche sono rette dal diritto internazionale. Tralasciando i rapporti tra enti sovrani, esistenti fin dall’antichità, [...] c. stesse. Sulla base dell’esercizio di tale potestà, ciascun iscritto alla c. è tenuto al versamento di un imposta sul reddito complessivo (ovunque prodotto), allo scopo di assicurare alla c. stessa lo svolgimento delle attività istituzionali. Il ...
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Giurista, filologo, storico ed epigrafista (Garding, Holstein, 1817 - Charlottenburg 1903). Dedicatosi allo studio dell'antichità italica e romana, venne (1844) in Italia a ricercare e illustrare iscrizioni [...] dittatura di Cesare (tradotta in it. da G. Sandrini, 1863-65, e da L. di San Giusto, 1903-05; successivamente sono apparse in Italia römischen Provinzen von Caesar bis Diokletian (1884; trad. it. di E. De Ruggiero, 1888-90; 2a ed. 1905, ripubbl. 1962 ...
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Legislatore ateniese (n. 640-30 a. C. - m. 560 circa), figlio di Execestide, di famiglia nobile. Si narra che, ancor giovane, abbia con un'elegia stimolato gli Ateniesi a riprendere ai Megaresi l'isola [...] di testare liberamente; con altri provvedimenti limitò il lusso e punì la disoccupazione volontaria. La legislazione di S. rappresenta un tentativo di assicurare allo stato ordine e pace senza scuoterne le basi tradizionali: sebbene essa ponesse ...
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Le elezioni sono procedure attraverso le quali si scelgono una o più persone per una o più cariche mediante una votazione. Le elezioni possono riguardare i diversi organi (la rappresentanza parlamentare, [...] filoni del pensiero giuspolitico che si proponevano come alternativa radicale allo Stato liberale (come il marxismo-leninismo) e dal c.d. elitismo – i cui massimi esponenti furono Mosca, Pareto e Michels – secondo cui non era vero che le elezioni ...
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Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura
L’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (in inglese Food and Agriculture Organization - FAO) è stata la prima delle istituzioni tecniche [...] uno sfruttamento sostenibile delle risorse (Cooperazione allo sviluppo).
Grande attenzione è stata data anche alla conservazione e all’uso sostenibile delle risorse genetiche animali e vegetali, oggetto di studi e ricerche condotte dalla FAO anche ...
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Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro
Il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, previsto all’art. 99 Cost., costituisce, insieme al Consiglio di Stato e alla Corte dei conti, uno dei [...] faceva parte di un più articolato sistema di consigli, funzionale allo sviluppo della c.d. democrazia economica, assai ridotta è stata l’attività del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro nella storia repubblicana italiana, al punto che la ...
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Agraria
Materiale vivente (di solito allo stato quiescente o a sviluppo adeguatamente monitorato), prelevato da un campione di individui di specie animali, vegetali, funghi e altri microrganismi, e conservato [...] invertita. - In questa fattispecie se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione, l’autorità ...
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Giurista e uomo politico italiano (Genova 1927 - Roma 2009). Prof. di diritto del lavoro presso l'Università di Bari (1960-75) e l'Università di Roma "La Sapienza" (1975-96), poi alla LUISS (Libera università [...] dallo scioglimento del Partito socialista. Delle sue opere si ricordano: Introduzione allo studio della autonomia collettiva (1960); Diritto sindacale (in collab. con P. Curzio e M. G. Garofalo, 1974; nuova ed. 2006); Socialismo. L'eredità difficile ...
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Umanista (Noto 1376 - Ferrara 1459); studiò a Bologna diritto civile; viaggiò a lungo in Oriente, da dove ritornò nel 1414, stabilendosi prima a Savona, poi a Roma, a Firenze e, infine, a Ferrara. Impaziente [...] maestro (nel 1425 fu chiamato come professore di greco allo Studio fiorentino) e pigro scrittore (poco resta di lui all'infuori delle traduzioni latine di classici greci: Luciano, Dione Cassio, Ippocrate, Plutarco, ecc.), fu infaticabile nell' ...
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Giurista (Filighera, Pavia, 1885 - Roma 1948); insegnò diritto romano nelle univ. di Camerino, Perugia, Messina, Parma, Torino, in quella cattolica di Milano e a Roma. È stato redattore e direttore di [...] dominarono lo studio del diritto romano nella prima metà del secolo e che sono indicati con il termine interpolazionismo. Altre opere: Introduzione storica allo studio del diritto romano-giustinianeo (1935); Le obbligazioni con particolare riguardo ...
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allo2
allo2 ‹aló› (o allô). – Voce interiettiva fr. (dall’angloamer. hallo), con la quale si richiama, al telefono, l’attenzione dell’interlocutore con cui non si è ancora preso o si è perduto il contatto; corrisponde al nostro pronto! (v....
e-democrazia
s. f. Utilizzo di procedure e piattaforme elettroniche allo scopo di incrementare la partecipazione democratica dei cittadini, mediante il loro coinvolgimento nei processi decisionali e la promozione di meccanismi...