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POSTL, Karlanton

di Emma Mezzomonti - Enciclopedia Italiana (1935)
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POSTL, Karlanton (pseudonimo: Charles Sealsfield)

Emma Mezzomonti

Scrittore austriaco, creatore del romanzo etnografico in lingua tedesca, nato a Poppitz (ora Popice), in Moravia il 3 marzo 1793 morto in Svizzera presso Soletta, il 26 marzo 1864. Studiò filosofia a Praga nel convento dei Cavalieri della Croce (1808), dove, presi gli ordini sacerdotali, fu nominato nel 1816 segretario dell'ordine. Ma le idee nuove dell'epoca, accettate da P. con entusiasmo, lo estraniarono sempre più dal proprio ambiente, finché, nell'aprile 1823, approfittando di una cura a Karlsbad, fuggì da Praga.

Riparò in un primo tempo in Svizzera, poi in Francia donde s'imbarcò per gli Stati Uniti d'America. Vi soggiornò, studiando soprattutto le condizioni economiche e sociali, fino al 1826, anno in cui tornò in Europa, americanizzato nella lingua e in tutta la persona, e usò per la prima volta lo pseudonimo di Sealsfield. Nel 1827 pubblicò, in edizione tedesca e poi inglese, i risultati del suo viaggio attraverso l'America settentrionale (Die Vereinigten Staaten von Nordamerika). Seguì nel 1828 un'aspra critica dell'Austria metternichiana (Austria as it is). Tornato negli Stati Uniti scrisse Tokeah or the White Rose (voll. 2, 1828), il suo primo romanzo (rielaborato in seguito col titolo Der Legitime und die Republikaner, voll. 3, 1833), nel quale ritrasse con viva simpatia la vita e le lotte degli ultimi Indiani indipendenti, seguendo in parte le orme di F. Cooper e ispirandosi anche a W. Scott da lui ammiratissimo. Redattore per qualche anno del giornale bonapartista Courier des États-Unis a Nuova York, tornò, dopo un grave dissesto finanziario, in Europa e visse per due anni a Parigi e a Londra in qualità di giornalista. Nel 1832 si ritirò in Svizzera e vi si stabilì salvo qualche altro viaggio in America, definitivamente, dedicandosi alla sola attività letteraria e pubblicando una lunga serie di romanzi, di cui già negli Stati Uniti aveva ideato il disegno: Der Virey und die Aristokraten (voll. 3, 1834); George Howards Brautfahrt (voll. 2, 1834); Morton (1835); Nathan der Squatterregulator (1837); Das Kajütenbuch (voll. 2, 1841); Die deutsch-amerikanischen Wahlverwandtschaften (voll. 4, 1839 segg.).

Solo dopo la sua morte, la vera identità del "nuovo ignoto" come lo chiamò H. Laube in un saggio critico, ritenuto universalmente americano, fu rivelata al pubblico.

Il "realismo" che P. pose come base alle sue narrazioni anticipa con vivacità di colore e ricchezza di analisi il "romanzo collaterale" di Gutzkow. Ma solo una parte della sua opera di poeta rimane, e precisamente alcuni frammenti (così ad es. la celebre Prärie am Jacinto nel Kajütenbuch) nei quali giunse a una forza stilistica rara.

Opere: Ausgewählte Werke, ed. O. Rommel, voll. 2, Teschen 1909; ed. H. Conrad, voll. 7, 1917. Una ed. di Gesammelte Werke era già uscita in 18 parti a Stoccarda, lui vivente, nel 1844-46.

Bibl.: A. B. Faust, Ch. Sealsfield, Weimar 1897; E. Soffé, Ch. S., Bruna 1922; J. Nadler, in Sudetendeutsche Lebensbilder, Reichenbach 1926; E. Castle, in Jahrbuch deutscher Bibliophile, Vienna 1927; R. Beissel, in Karl May Jahrbuch, 1918.

Vedi anche
Vienna (ted. Wien) Città dell’Austria (1.678.600 ab. nel 2008; 2.000.000 ab. nel 2009, considerando l’intera agglomerazione urbana), capitale dello Stato e del territorio autonomo omonimo. Sorge all’estremità settentrionale del Wiener Becken, nel punto in cui questo maggiormente si incunea tra la Selva Viennese ...
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